martedì 1 agosto 2017

Monthly recap - Luglio







Le letture di Luglio si aprono con il romanzo breve tanto quanto ironico de La sovrana lettrice di Alan Bennett, dove la protagonista, oltre alla regina d'Inghilterra, è l'importanza dei libri e della lettura. A Tutt'altro genere appartiene invece Una famiglia quasi perfetta di Jane Shemilt, un thriller che, a mio avviso, di thriller ha ben poco. Una scrittura scorrevole che si accompagna però ad una trama un po' scialba, soprattutto nel finale, che lascia a bocca aperta il lettore, non per le qualità positive. (recensione)
Una delle letture che mi ha appassionato di più in questo torrido mese è quella di Taylor Tales. Senza cuore di Romina Scarpanti, un romanzo d'avventura per ragazzi ricco di magia e amore. A fare da contorno ad una storia semplice ma coinvolgente ci sono delle magnifiche illustrazioni dai colori vivaci che rendono dinamico il libro. Tre donne, tre generazioni messe a confronto tra coraggio e affetto. (recensione)


I racconti dell'inquilino di Andrea Frattali sono invece una raccolta di 13 racconti, differenti per protagonisti, ambientazioni e personaggi, ma che hanno come filo conduttore una sorta di agonia, l'inquilino che alberga in ognuno di noi, colui che si nasconde nella parte più oscura e perversa, lontano dalle regole sociali e morali imposte dalla società, tra fragile psicologia e intensa violenza. (recensione). Una lettura che invece mi ha lasciato qualche dubbio è La meraviglia delle piccole cose di Dawn French che ha come protagonista una famiglia strampalata, tutt'altro che perfetta che deve affrontare i problemi di ogni giorno tra adolescenza, insicurezze, paure e fragilità. A tratti ho trovato la lettura troppo ripetitiva e noiosa, soprattutto nella parte centrale, impantanata nei ripetitivi pensieri di ogni personaggio. 
Di genere fantasy è invece la breve e mia ultima lettura del mese La Bolla di Onar, primo capitolo di una saga scritto da Emanuela Carovani. Il libro è una sorta di diario scritto da Rabdos, Folletto Pennaio che racconta la storia della sua Terra popolata da folletti e dai Guardiani dei Sogni che hanno il compito di assicurare a tutti i bambini dell'Altro Mondo i Sogni d'oro, lontani dagli incubi e dal loro acerrimo nemico, il demone Efialtes. Presto la recensione



Anche per quanto riguarda i film il mese di Luglio è stato un mese ricco e variegato. Il primo è stato Il Corvo, film degli anni 90, che vede come protagonista il giovane Eric che, per vendicare la morte della sua amata futura moglie Shelly, si trasforma ne Il Corvo. Un film dalle ambientazioni cupe che rende perfettamente l'idea di quanto la vendetta e l'odio siano il motore che riportano in vita il giovane, incapace di trovare la pace insieme alla sua metà. 
Profumo. Storia di un assassino è invece ispirato all'omonimo libro di Patrick Suskind. Il giovane protagonista, spinto dal suo talento e dalla sua ossessiva passione per gli odori degli oggetti ma soprattutto delle persone cerca di ricreare il profumo perfetto, quello per cui tutti finalmente lo ameranno. Una vita di stenti, di silenzi hanno creato nel protagonista un muro di indifferenza e di dolore. 



Sono state tre le commedie del regista di Woody Allen che grazie a Netflix non mi sono lasciata sfuggire: Vicky Cristina Barcelona, To Rome with Love e Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni. Commedie leggere ma estremamente coinvolgenti, film bizzarri con delle situazioni al limite dell'assurdo ma che appaiono, in un primo momento, estremamente ordinarie. 
È invece la "sempre giovane" Adaline la protagonista de Adaline - L'eterna giovinezza. La protagonista, interpretata da Blake Lively, ha un incidente automobilistico da cui si salva miracolosamente e, a causa di una particolare condizione metereologica, si arresta l'invecchiamento della giovane donna. Proprio a causa di questa caratteristica la donna è costretta a cambiare residenza ed identità ogni dieci anni, impossibilitata a creare una propria famiglia. L'unica infatti ha sapere questa sua particolare caratteristica è sua figlia. 



Ultimo film, del 2015 La grande scommessa del regista Adam Mckay, tratto dal libro di Michael Lewis The big Shot, che si è aggiudicato l'Oscar per la miglior sceneggiatura non originale. Tra gli interpreti Christian Bale, Ryan Gosling e Bratt Pitt. Il film è ispirato ad una vicenda realmente avvenuta e vede come protagonisti un gruppo di investitori che hanno avuto l'intuizione di cosa stava per accadere prima della grande crisi finanziaria del 2008. Che ne penso? Ok, forse è perché non sono del campo e non ne capisco assolutamente nulla ma trovo che sia basato troppo su basi economiche senza dare nessuno spazio alle storie personali. 




In quanto a letture, anche il mio Luglio è andato abbastanza bene, iniziando alla grande con Madrepàtria. Racconti dell'umana sorte di Valentina Orsini, una raccolta di racconti in cui il tema principale è il mondo del lavoro, in particolare ci si sofferma nella generazione nata negli anni '80 che si trova a doversi scontrare con una società talvolta assurda! La raccolta mi è piaciuta molto, scorrevole da leggere, dà molti spunti di riflessione ed è impossibile non riconoscersi in qualche personaggio e nelle diverse situazioni che vengono presentate (recensione). Dopo Eleinda, la vita prima della leggenda, il breve prequel, a Luglio ho finalmente letto il primo capitolo della saga di Eleinda, una leggenda dal futuro di Valentina Bellettini. Il titolo, per quanto strano possa risultare esprime perfettamente l'intento del libro, quello di toccare il futuro creando una società con alla base il progresso tecnologico, riservando spazio, nella storia, anche alle leggende che ci hanno portato a far conoscere una delle figure fantasy più amate: il drago. Un ottimo inizio, attendo di leggere il secondo! (recensione)
Il 18 luglio abbiamo ricordato il 200° anniversario della morte di Jane Austen. Per l'occasione ho letto Jane Austen. Niente donne perfette per favore, una piccola raccolta di lettere personali della scrittrice, qui potete trovare il post in cui ne parlo.


Ho letto anche io Taylor Tales. Senza cuore di Romina Scarpanti ed è piaciuto molto anche a me, è un libro per ragazzi e si legge in un paio d'ora ma tenerlo in mano è veramente un piacere, le illustrazioni così colorate e particolari allietano la lettura, una lettura che diventa una vera e propria avventura! Amo le protagoniste e spero vivamente che ci sia un seguito!
E' stato poi il turno di Vivere militare est di Federica Pittau e Un giorno di ordinario narcisismo di Giacomo Festi, il primo mi è stato inviato dall'autrice, il secondo ho deciso di leggerlo da me, una storia drammatica la prima, una (tragi)commedia la seconda, libro d'esordio per Federica Pittau, quinto libro per Giacomo, il primo non mi ha convinto, il secondo mi è piaciuto molto. 
Comparare due libri così diversi è praticamente impossibile ma il confronto tra i due è venuto spontaneo avendoli letti uno dietro l'altro. Vivere militare est racconta i primi 20 anni della protagonista in 86 pagine, Un giorno di ordinario narcisismo, come dice il titolo stesso, è il racconto di una giornata vissuta dal protagonista in 236 pagine. 
Ora, in questo senso Vivere militare est dovrebbe essere di migliaia di pagine, ma non è questo il punto. La brevità non è per me un difetto (ho adorato ogni singolo racconto di Madrepàtria anche per questo) se però ha con sé l'efficacia e in Vivere militare est è mancata. Troppi temi, alcuni anche molto delicati, a cui non è stato dato molto spazio, troppi personaggi, a volte solo nominati che contribuiscono a creare confusione nel lettore. Anche nel libro di Giacomo Festi ci sono molti personaggi ma tutti vengono caratterizzati in maniera tale da non avere nessun dubbio su chi abbiamo davanti quando, nel corso della storia, se ne parla o appaiono di nuovo. Presto la recensione di entrambi. Infine la raccolta Sognando, edita Panesi Edizioni. La reading challenge Made in Italy organizzata da Valentina del blog Universi Incantati, prevedeva per il mese appena concluso, la lettura di una raccolta di racconti di autori vari, così facendo alcune ricerche ho optato per questa! Ve ne parlerò dei prossimi giorni.



Per quanto riguarda i film è stato un mese pessimo o meglio sono stata pessima. Sì, ho rivisto Il corvo e i due film di Kill Bill che hanno trasmesso di nuovo in tv qualche serata fa, ma di nuovo ho visto solo un film, visto per caso domenica pomeriggio: Le vacanze del piccolo Nicholas, film del 2014 di Laurent Tirard,  basato sui racconti per ragazzi Le petit Nicolas di Goscinny & Sempé, un film leggero, simpatico, ambientato in Francia, sembra di vedere le classiche famiglie italiane degli anni '70 in vacanza. Nel film anche Zingaretti che interpreta uno strano regista!



E adesso, le serie tv. Il 16 luglio c'è stato il grande ritorno de Il trono di spade!! Il primo episodio, devo essere sincera, mi ha lasciato un po' perplessa, l'ho trovato molto lento ma ci ha dato modo di avere una visione generale di tutti i personaggi coinvolti. Dal secondo le cose si sono rivelate molto interessanti fino ad arrivare al terzo, per adesso, per me il migliore. Questi tre episodi mi hanno fatto cambiare idea su alcuni personaggi. prima fra tutti Daenerys, tra i miei preferiti. Adesso, non dico di odiarla ma è diventata noiosa...più che altro ripetitiva. Parla parla parla, ma di agire...non se ne "parla"!  



Ho continuato Under the Dome, ho visto un paio di episodi e sono quasi alla fine della prima stagione ma non mi sta piacendo, la trovo molto lenta.
E ho iniziato Non fidarti della str**** dell'interno 23, con Dreama WalkerKrysten Ritter e James Van Der Beek che interpreta James Van Der Beek (motivo per cui ho deciso di vedere la serie!) Sapevo che era tra gli elementi "in scadenza" su Netflix quindi ho cercato di vedere il più possibile, ma sono riuscita a vedere solo la prima stagione, la seconda cercherò di recuperarla con metodi alternativi. Serie leggera ma molto divertente!




Com'è andato il vostro luglio? Cosa avete letto? Cosa avete visto??

2 commenti:

  1. Vi invidio da morire: ultimamente quando riesco a leggere 10libri l'anno mi sento un topo di biblioteca....tanti spunti per le letture estive (,ho deciso di abbandonare il Kindle e tornare alla vecchia, cara, carta stampata, chissà quanto durerà)

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    1. Anche per noi vale un po' a periodi, un po' per il tempo (tiranno) e un po' per la voglia, diciamo che nell'ultimo periodo siamo state fortunate :) Inoltre io dico sempre che il numero dei libri letti non conta! Non quantità ma qualità. Ci sono blogger che seguo che leggono anche più di 12 o 13 libri al mese, non ho la minima idea di come ci riescano!!
      Io sono una grandissima fan della carta stampata!! :D

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