venerdì 22 giugno 2018

5 libri che ho conosciuto grazie al film | 5 cose che


Buongiorno lettori!! Buoon Venerdì!!
Fine settimana in arrivooo ma prima, come sempre, diamo spazio all'appuntamento con 5 cose che.
L'argomento di oggi unisce i film ed i libri, di solito prima viene il libro e poi viene il film, ma ci sono delle eccezioni! Questo perché molte volte capita di non essere a conoscenza che un film o un telefilm sia tratto da un'opera letteraria! 
Oggi sarò molto breve visto che tra i libri che citerò e ho letto soltanto uno...di solito cerco di parlare di film che ho già visto e libri che ho già letto ma per oggi concedetemi un'eccezione :D
Per quanto riguarda i film, invece, li ho visti ovviamente tutti ed è proprio cercando informazioni a riguardo che sono venuta a conoscenza dei libri da cui sono tratti!
Ecco quindi 5 libri che ho conosciuto grazie al film:


Chocolat - Joanne Harris

 

Siamo in un villaggio al centro della Francia. La vita scorre tranquilla, forse un po' troppo placida. Lì sono rimasti soprattutto gli anziani, contadini e artigiani, mentre i giovani sono partiti verso la città. Un martedì di carnevale arrivano nel villaggio Vianne Rocher e la sua bambina Anouk. La donna, molto simpatica e originale, rileva una vecchia panetteria e la trasforma in pasticceria, luogo di incontro di tutti gli anticonformisti del villaggio. Le si oppone il giovane parroco che vede in lei quasi una potenza demoniaca e così si accende una specie di guerra tra benpensanti e "golosi".

giovedì 21 giugno 2018

La briscola in cinque di Marco Malvaldi | Recensione


La briscola in cinque
di Marco Malvaldi

Serie: Serie del BarLume #1
Editore: Sellerio
Anno di pubblicazione: 2007
Edizione: 2011
Pagine: 163
Prezzo di copertina: 10.00€

La rivalsa dei pensionati. Da un cassonetto dell’immondizia in un parcheggio periferico, sporge il cadavere di una ragazza giovanissima. Siamo in un paese della costa intorno a Livorno, l’immaginaria Pineta, «diventata località balneare di moda a tutti gli effetti, e quindi la Pro Loco sta inesorabilmente estinguendo le categorie dei vecchietti rivoltandogli contro l’architettura del paese: dove c’era il bar con le bocce hanno messo un discopub all’aperto, in pineta al posto del parco giochi per i nipoti si è materializzata una palestra da body-building all’aperto, e non si trova più una panchina, solo rastrelliere per le moto». L’omicidio ha l’ovvio aspetto di un brutto affare tra droga e sesso, anche a causa della licenziosa condotta che teneva la vittima, viziata figlia di buona famiglia. E i sospetti cadono su due amici della ragazzina nel giro delle discoteche. Ma caso vuole che, per amor di maldicenza e per ammazzare il tempo, sul delitto cominci a chiacchierare, discutere, contendere, litigare e infine indagare il gruppo dei vecchietti del BarLume e il suo barista. In realtà è quest’ultimo il vero svogliato investigatore. I pensionati fanno da apparato all’indagine, la discutono, la spogliano, la raffinano, passandola a un comico setaccio di irriverenze. Sicché, sotto all’intrigo giallo, spunta la vita di una provincia ricca, civile, dai modi spicci e dallo spirito iperbolico, che sopravvive testarda alla devastazione del consumismo turistico modellato dalla televisione. Un giallo in toscanaccio.


Recensione

Immaginate di essere in un piccolo paesino sulla costa tirrenica, siete lì tranquilli e beati che sorseggiate il vostro drink rinfrescante in tutta serenità quando, all'improvviso, una  terribile notizia sconvolge la vostra tranquillità: una ragazza è stata ritrovata morta in un cassonetto!

Pilade aveva ragione:il brainstorming  di vecchiette era così temibie che nessuno sarebbe sfuggito, in quei giorni, alle elucubrazioni nate da sedicenti Miss Marple rintanate in casa a telefonare a tutti quelli che conoscevano.

Questo è quello che, più o meno, succede ai 4 personaggi più simpatici del romanzo: un bel gruppetto di vecchietti che si ritrova quotidianamente, anche più volte al giorno, al BarLume gestito da Massimo, il "barrista", nipote di uno dei 4. 

mercoledì 20 giugno 2018

www Wednesday #136





Buon Mercoledì lettori!!
Che bello, che bello e che bello!! Giugno si sta dimostrando un mese positivo per quanto riguarda le letture visto che siamo tornate entrambe a leggere, vediamo quindi com'è la nostra situazione "libresca"...


                                                         
           

    (What did you recently finish reading?)


       
     
                                 
Ho letto La ragazza italiana di Lucinda Riley, una lettura che rispecchia in pieno lo stile dell'autrice, molto scorrevole, in cui il tema principale è l'amore.
Con Kobane Calling, Zerocalcare si è decisamente superato! La personalità del protagonista unita ad una realtà sconcertante crea un mix di divertimento, intrattenimento ma anche di informazione.

martedì 19 giugno 2018

Follia di Patrick McGrath | Recensione



Follia
di Patrick McGrath

Titolo originale: Asylum
Anno di pubblicazione: 1996
Traduzione di: Matteo Codignola
Edizione: Adelphi, 2015
Pagine: 296

Una grande storia di amore e morte e della perversione dell'occhio clinico che la osserva. Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre il caso clinico più perturbante della sua carriera: la passione tra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, artista detenuto per uxoricidio. Alla fine del libro ci si troverà a decidere se la "follia" che percorre il libro è solo nell'amour fou vissuto dai protagonisti o anche nell'occhio clinico che ce lo racconta.




 Recensione
"Le storie d'amore catastrofiche contraddistinte da ossessione sessuale sono un mio interesse professionale ormai da molti anni.
"La storia di Stella Raphael è una delle più tristi che io conosca. Stella era una donna profondamente frustrata, che subì le prevedibili conseguenze di una lunga negazione e crollò di fronte a una tentazione improvvisa e soverchiante".

È la stessa voce narrante a descrivere perfettamente la protagonista che viene raccontata in questo romanzo. Peter Cleaver è uno psichiatra, amico e collega di Max Raphael, marito di Stella e padre di Charlie, dieci anni. Sul finire degli anni '60, Max diventa vicedirettore di una clinica di massima sicurezza la cui austera esteriorità vittoriana riflette le cupe sensazioni dell'interno, così la famiglia Raphael si trasferisce da Londra in un piccolo centro, suscitando malcontento da parte di sua madre che, ovviamente, vorrebbe il meglio per il suo adorato figlio. Questo sarà uno degli elementi decisivi per i fatti che verranno poi narrati, questa, così come le altre scelte del marito, influenzano infatti la personalità di Stella che, inevitabilmente, ne risente.

venerdì 15 giugno 2018

5 canzoni preferite tratte da film Disney | 5 cose che



Buongiorno lettori eee buon Venerdì!!
Sembra impossibile ma, anche questa settimana sta per giungere al termine e con il weekend arriva anche la nostra cara rubrica 5 cose che!
Argomento di oggi interesssantissimo! Oltre alle sigle dei cartoni animati e agli anime, un'altra mia grande passione sono...i film di animazione! Ebbene sì, come è facilmente intuibile, sono anche io cresciuta a pane e CASSETTE Disney...in casa Twins niente DVD ma VHS :D In effetti dovrei rimediare...
Se scegliere le 5 sigle preferite si è rivelato quasi impossibile, per le scelte di oggi non è che si sia rivelata proprio una passeggiata! Sono davvero tante le canzoni dei film targati Disney che sono rimaste nel cuore ma, in un modo o nell'altro, anche questa volta sono riuscita a stilare la mia lista. 
Ecco quindi le mie 5 canzoni preferite tratte dai film Disney:


Ce la posso fare - Hercules

...E ora tocca a me, ce la devo fare
non importa se è impossibile
a io scoprirò la mia verità,
finalmente io saprò volare e volerò


Iniziamo con il botto visto che nel 90% delle volte che ascolto questa canzone scatta il magone! Canzone resa ancora più meravigliosa dall'inconfondibile voce di Alex Baroni (quanto ci manchi!), una bella lotta anche con le altre canzoni che compongono la colonna sonora del film, di stile diverso ma memorabili...vogliamo parlare di Ti vada o no o Ieri era zero?!

Il cielo toccherò - The Brave

Sopra i picchi più alti
tra mille asperità
si specchia il riflesso di antiche civiltà
io mi toglierò il ricordo seguendo il sogno mio
forte come l’oceano e il vento
è questo che sono io

mercoledì 13 giugno 2018

www Wednesday #135





Buongiorno lettori e buon Mercoledì!!
Incredibile ma vero, dopo qualche settimana di pausa torna la rubrica di metà settimana che ci aiuta a fare il punto della situazione sulle nostre letture!!


                                                                    
           

    (What did you recently finish reading?)


     
     
                           
                                                   
Ho letto Il circo della notte di Erin Morgenstern... una lettura appassionante tra sfide, amori e magia.
Ho terminato La briscola in cinque di Marco Malvaldi, un giallo molto piacevole da leggere, lo trovo perfetto per questo periodo estivo e Follia di Patrick McGrath, romanzo molto interessante che unisce alcuni elementi di psicologia ad una storia molto forte

sabato 9 giugno 2018

Segnalazioni Made in Italy #14


Buon pomeriggio, lettori!! Per concludere in bellezza la giornata, vi segnaliamo 4 romanzi usciti nell'ultimo periodo, ce n'è davvero per tutti i gusti visto che sono 4 libri di generi diversi.
Ce n'è qualcuno che stuzzica la vostra curiosità??

I figli di Cardea
Saga: Ulfhednar War
di Alessio Del Debbio

Editore: Edizioni Il Ciliegio
Genere: fantasy contemporaneo
Formato: cartaceo
Pagine: 416
Prezzo: 19,50 euro (cartaceo)
ISBN: 978-88-6771-544-2

Trama. Dopo lo scontro alla Grande Quercia, gli ulfhednar del Vello d’Argento sono senza un Alfa e temono attacchi da parte dei Figli di Cardea. Daniel cerca di addestrare i nuovi membri del branco, la Dottoressa è tormentata dai fantasmi del suo passato, Dominic, infine, medita vendetta, incolpando Ascanio e Daniel della morte di sua madre.
Quando un nuovo branco invade l’Appennino, i Figli di Cardea decidono di sferrare l’attacco finale, per cancellare lupi e stregoni dalla penisola. Nel frattempo, Ascanio è scomparso…


I Figli di Cardea è il secondo capitolo della trilogia Ulfhednar War, iniziata con La guerra dei lupi.
Daniel non seppe rispondergli.
A parole, del resto, non era mai stato bravo.
Era un lupo e tra i lupi bastavano i gesti.