venerdì 10 agosto 2018

5 libri che vorrei leggere quest'estate | 5 cose che




Buongiorno lettori!!
Benvenuti ad un nuovo caldissimo appuntamento con 5 cose che! Siete andati in vacanza? Farete una pausa la prossima settimana oppure tirerete dritti fino a Settembre?? 
Oggi, un post a tema "estate" con una piccola tbr, una lista di 5 libri che vorrei leggere quest'estate. Non andrò in vacanza ma, in questo giorni un po' più libri spero di avere il tempo per leggerli!!



Persuasione di Jane Austen

"Persuasione" è l'ultimo romanzo scritto da Jane Austen; iniziato nel 1815, fu pubblicato postumo nel 1818. Al centro della vicenda Sir Walter Elliot, uomo orgoglioso e pieno di sé, e le sue tre figlie, Elizabeth, Anne e Mary. Rimasto vedovo assai presto, Sir Walter affida la giovane figlia Anne alla sua tutrice perché ne curi l'educazione. Ma, innamoratasi di un giovane ufficiale di Marina, su sollecitazione della sua mentore che ne sottolinea di continuo la mancanza di mezzi Anne rompe il fidanzamento. Otto anni dopo però lo rincontra. Amaramente pentitasi del passo compiuto a suo tempo, decide quindi di giocarsi ogni possibilità. Anne diventa così sempre più consapevole dei propri desideri. "Persuasione" ci racconta la presa di parola di una donna, che riconosce finalmente il desiderio più profondo del proprio cuore ed evolve di pari passo con la propria consapevolezza. Deliziosa satira sociale dell'Inghilterra di inizio Ottocento, il libro è una struggente storia d'amore di due amanti separati da differenze di classe, nonché il romanzo della piena maturità letteraria di Jane Austen.

giovedì 9 agosto 2018

Monthly recap - Libri letti a Luglio


Credo sia abbastanza chiaro che io abbia un serio problema con i riepiloghi mensili, considerato che è da Marzo che non ne faccio uno!!
Sono stati mesi molto particolari ma voglio riprendere seriamente in mano la situazione quindi ecco qui un piccolo riassunto delle letture fatte nel mese di Luglio, dire un mese abbastanza positivo. Ben 3 sono stati i libri che ho terminato (considerato l'andazzo degli ultimi tempi, un numerone!). Inoltre, essendo sostenitrice del "meglio pochi ma buoni", sono anche molto soddisfatta su questo fronte!

Il primo libro che ho terminato è stato L'uomo che guardava passare i treni di Georges Simenon, ero veramente curiosa di leggere qualcosa di questo autore visto che, specialmente su Instagram ne sentivo parlare molto in positivo. Le aspettative sono state infatti soddisfatte. Si tratta di un giallo ma non è completamente esatto definirlo tale visto che sono pochi gli elementi che richiamano tale genere. Questo perché è il protagonista stesso, Popinga, che compie una sorta di indagine su se stesso. Dopo aver preso conoscenza del fallimento dell'azienda per cui lavora, il suo mondo crolla è come se con il suo lavoro, perdesse la propria identità. In questo modo, acquisisce la libertà di poter fare ciò che meglio crede allontanandosi dalla sua famiglia e dalla società medio-borghese in cui vive, macchiandosi di terribili azioni. Una libertà condizionata, in cui non può esprimere completamente se stesso. Un giallo al contrario in cui si segue il carnefice, in cui è sì presente la psicologia dei personaggi, soprattutto del protagonista ma lo stile dell'autore riesce a non rendere mai pesante la storia. Davvero molto coinvolgente.

martedì 7 agosto 2018

Marcovaldo. Ovvero le stagioni di città di Italo Calvino | Recensione



Marcovaldo

ovvero le stagioni di città
di Italo Calvino



Edizione: Oscar Mondadori Junior con illustrazioni di Sto
Anno: 2002
Pagine: 174

Sinossi. "Personaggio buffo e melanconico, Marcovaldo è il protagonista d'una serie di favole moderne" scrisse Italo Calvino, segnando, come in un suo bloc-notes, avvenimenti impercettibili nella vita di una grande città industriale, quali possono essere il passaggio di una nuvola carica di pioggia o l'arrivo mattutino di uno sbuffo di vento.

Recensione

Leggere Marcovaldo è stato un vero e proprio tuffo nel passato. Ricordo ancora i brani che lo riguardavano nelle antologie dei vari testi scolastici. Così, se qualche racconto si è rivelato una vera e propria scoperta, per altri è stato un rispolverare vecchi ricordi.

"Marcovaldo" è una raccolta di 20 racconti aventi per protagonista l'omonimo personaggio. I racconti sono indipendenti l'uno dall'altro ma legati, oltre da personaggi che si ritrovano, dalla scelta di averli ordinati a seconda della stagione in cui sono ambientati: Primavera, Estate, Autunno, Inverno. In un ciclo che si ripete, non a caso il sottotitolo dell'opera è "Ovvero le stagioni in città".

In ogni racconto scopriamo un pezzetto in più della vita di Marcovaldo, delle persone che lo circondano, dei luoghi che frequenta. La qualità che più lo caratterizza è la semplicità. Quella di Marcovaldo è una vita umile, fatta di lavoro e di momenti trascorsi con la famiglia. E, un po' come a tutti noi, ogni tanto capita di vivere delle situazioni un po' più particolari del solito. Ciò che rende coinvolgente la lettura è il punto di inizio delle storie, si parte infatti da situazioni reali, concrete, quotidiane. E, ad entrare in gioco, nella maggior parte dei casi a metà storia, è la fantasia. Il reale che si incastra con il fantastico, le situazioni più ordinarie diventano qualcosa di straordinario che sfiora l'assurdo ed è proprio questo che rappresenta la parte comica del libro.

venerdì 3 agosto 2018

5 saghe che ho cominciato di cui non vedo l'ora esca il prossimo volume | 5 cose che


Buongiorno lettori e buon Venerdì!
Primo appuntamento di Agosto con la rubrica che annuncia il fine settimana: 5 cose che!
L'appuntamento di oggi è dedicato alle saghe e sapete bene quanto io sia poco amante delle serie. Per questo motivo, questa volta, non sono riuscita a trovarne tutte e cinque ma solo tre!
Ecco quindi 5 saghe che ho cominciato di cui non vedo l'ora esca il prossimo volume
Le sette sorelle di Lucinda Riley

Arrivata ormai al quarto libro su sette, ho letto i primi due, ho in libreria il terzo e dovrei recuperare il quarto, sono convinta che li leggerò tutti. Sette sorelle, ad ognuna delle quali è dedicato un romanzo ed un mistero da risolvere grazie agli indizi che riusciamo a comprendere libro dopo libro.



Bellissima eppure timida e solitaria, Maia è l’unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul lago di Ginevra. Ma proprio mentre si trova a Londra da un’amica, giunge improvvisa la telefonata della governante. Pa’ Salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato. Rientrate precipitosamente nella villa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di Rio de Janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l’emozionante storia della sua antenata Izabela, di cui ha ereditato l’incantevole bellezza. Con l’aiuto dell’affascinante scrittore Floriano, Maia riporterà alla luce il segreto di un amore sbocciato nella Parigi bohémienne degli anni ’20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del Cristo che torreggia maestosa su Rio. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia.

mercoledì 1 agosto 2018

www Wednesday #142





Buongiorno lettori e buon Mercoledì!!
Luglio ce lo siamo lasciato alle spalle, presto (spero) arriverà il riepilogo delle letture di queste mese ma oggi vediamo com'è andata questa settimana!!

 

                         
           

    (What did you recently finish reading?)

 
     


                                  
Ho terminato La scelta di Lilian di Marcella Spinozzi Tarducci. Presto la recensione.
Ho letto Marcovaldo di Italo Calvino, davvero molto, molto carino!! Se proprio non si ha idea da dove iniziare a leggere Calvino, secondo me, questo è un ottimo libro! Una raccolta di 20 racconti, tutti accomunati dallo stesso protagonista. Un tipo buffo, comico e molto ironico fortemente radicato alla realtà ma, allo stesso tempo, in grado di essere fantasioso.










(What are you currently reading?)


                  

Sto leggendo Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci, una lettura cruda ma davvero emozionante.
Sto leggendo Anche la luna è bugiarda di Silvia Desario che ci è stato inviato dalla casa editrice, la Bonfirraro editore. Ho iniziato il libro praticamente a scatola chiusa, anche un po' incuriosita dalla copertina, oltre alla sinossi non sapevo altro me lo aspettavo diverso, mi sta incuriosendo molto!!



(What do you'll read next?)

 
                                                               
Leggerò Come cenere a Vallaida di Stefania Rinaldi.
Confermo come mia prossima lettura Le cronache di Susetta di Giuseppe De Stefano.









Quali sono i vostri "www"? 


Lasciate un commento oppure inserite il link al vostro post!

martedì 31 luglio 2018

Il cuore della luna di Giuseppe Ammendola


Il cuore della luna. 
Ho un biglietto di sola andata. Vedrò se e quando tornare
di Giuseppe Ammendola





Editore: Infinito
Data di pubblicazione: 01/05/2014
Pagine: 240 

Sinossi. Che cosa accade a un timido e insicuro libraio piemontese con problemi sentimentali, un’irrefrenabile attrazione per la letteratura sudamericana e un cane in una curiosa giornata trascorsa al Salone del libro di Torino?
La vita può riservare strane sorprese, che si materializzano sotto forma di una sciarpa rossa, di un biglietto aereo assolutamente da cambiare e di una comune passione per la luna del libraio e della sua scrittrice colombiana preferita.






Recensione

Non so voi, ma se io leggo di "libri che parlano di libri, librai, librerie o lettori", vengo subito attratta. Per questo motivo, quando dalla casa editrice Infinito Edizioni ci è stata offerta l'opportunità di scegliere dei titoli dal loro catalogo, la mia scelta è ricaduta su "Il cuore della luna" di Giuseppe Ammendola.

Achille è il protagonista di questa storia e, dopo una forte delusione d'amore, decide di reinventarsi e di dedicarsi ad una delle sue più grandi passioni: i libri. Apre così una piccola libreria, focalizzandosi sulla letteratura sudamericana. Nonostante abbia vissuto una relazione abbastanza breve, rimane fortemente colpito dalla separazione. Achille è molto amareggiato e completamente disilluso, al punto che ha bisogno di un aiuto per riuscire ad andare avanti. Ben presto, però, scoprirà che la vita ha ancora in serbo per lui qualcosa di bello.
Un primo cenno da parte del destino è rappresentato da un nuovo amico a 4 zampe che, per caso, gli capita davanti e diventerà ben presto un compagno fisso nella sua vita.
Ma dietro l'angolo c'è una novità ancora più grande ed importante. Un incontro fortuito gli darà la possibilità di tornare ad emozionarsi, a sperare che ancora qualcosa di bello sia possibile.

lunedì 30 luglio 2018

Recensione - La casa sul Bosforo di Pinar Selek


La casa sul Bosforo
di Pinar Selek



Editore: Fandango Libri
Data di pubblicazione: 28 giugno 2018
Pagine: 314
Prezzo copertina: 20 €

Sinossi. Una Istanbul da fiaba quella narrata da Pinar Selek attraverso i ricordi della sua infanzia e giovinezza nella Casa sul Bosforo. Nell'arco di vent'anni, seguiamo l'intreccio amoroso di due coppie, quella della studentessa rivoluzionaria Elif e del musicista Hasan, e quella di Sema in cerca di se stessa e di Salih l'apprendista falegname. Ma il personaggio principale è il quartiere di Yedicule, carico di storia, di tradizioni, che conserva la sua autenticità nonostante lo scorrere del tempo. Tutti i personaggi che gravitano intorno ai quattro eroi principali sono vivi, tangibili, di tutto conosciamo l'origine, la vita quotidiana, il mestiere, le minuzie. E tuttavia è una fiaba non priva di ombre, il libro comincia con la denuncia del colpo di Stato del 1980 e descrive personaggi assetati di libertà e giustizia sociale, tentati dal terrorismo o spinti all'esilio. E' una fiaba rosa dove le donne, romantiche e appassionate, prendono tutte in mano il loro destino mandando in frantumi i nostri pregiudizi. E in ultimo è una fiaba utopistica e di confine, popolata da minoranze curde, armene e greche ben visibili: la resistenza curda è attiva, la cultura armena presente, i pogrom contro i greci nel 1955 e durante la crisi di Cipro vengono evocati. Può esistere un luogo dove persone di origini diverse s'incontrano e si aiutano reciprocamente?




Recensione

Yedicule. 1980.
La storia di due donne, Elif e Sema, due anime rivoluzionarie in modi differenti, appassionate, assennate, alla costante ricerca della felicità, di uno scopo volto al bene altrui.

"E se cominciassi a raccontare la mia storia alla maniera di Sema?
C'era una volta...
Ma no, non posso. Non è una favola, è la realtà.
Una triste realtà che ancora non riesco a comprendere."