venerdì 17 maggio 2019

5 incipit preferiti | 5 cose che


Buongiorno lettori e buon Venerdì!!
Bentrovati con un nuovo appuntamento con la rubrica che anticipa il fine settimana: 5 cose che.

Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, un bell'incipit è sicuramente un buon punto di partenza per un buon libro. E l'inizio è forse la parte che ci ricordiamo maggiormente di un libro proprio perché, banalmente, la nostra attenzione è al massimo. Me ne sono venuti in mente molti da poter inserire oggi ma, come recita il titolo di oggi, ho voluto concentrarmi sui preferiti, quelli che ricordo quasi a memoria, quelli che fin da subito ti fanno entrare nell'atmosfera del libro. Alcuni sono celebri, molto famosi, altri un po' meno, qualcuno, l'ultimo è perfino l'inizio di un libro che sto per iniziare a leggere e se già si è aggiudicato un posticino qui già vuol dire tanto.
Ecco quindi i miei 5 incipit preferiti!

Orgoglio e pregiudizio - Jane Austen


È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie. E benché poco sia dato sapere delle vere inclinazioni e dei proponimenti di chi per la prima volta vena a trovarsi in un ambiente sconosciuto, accade tuttavia che tale convinzione sia così saldamente radicata nelle menti dei suoi nuovi vicini da indulti a considerarlo fin da quel momento legittimo appannaggio dell'una o dell'altra delle loro figlie.

mercoledì 15 maggio 2019

Toximia di Margo Rejmer | Recensione


Toximia
di Margo Rejmer

Titolo originale: Toksymia
Editore: la Parlesia
Traduzione: Francesco Annicchiarico
Anno pubblicazione: 2018
Pagine: 215
Prezzo di copertina: 15.00€


Sinossi.
Durante l’estate più fredda che si sia mai vista, le storie di sei personaggi di Grochòw, quartiere di Varsavia, si intrecciano fino a penetrare l’una nell’altra: Ada e suo padre psicopatico; Jan scrittore di necrologi; Lucyna che attende la fine del mondo; Anna, il signor Tadeusz e un amore disperato; Longin tranviere e poeta. Nelle loro vite tutto sembra andare come il solito, cioè malissimo, fino a che un evento non peggiora le cose e porta tutti a un inevitabile epilogo, strampalato e romantico.


Recensione

Varsavia, terra di povertà e soprusi.
Sei personaggi che tentano, in ogni modo, di scalare la montagna di difficoltà che ogni giorno si trovano ad affrontare.
In uno scenario di desolazione, timore e degrado le storie di sei protagonisti si mescolano e si intrecciano tessendo una tela complessa e spinosa.
Ada, giovane donna costretta a vivere con un padre psicopatico e le sue strane manie; Jan, talentuoso scrittore di necrologi; Lucyna che, tra le quattro mura di casa intenta a tagliare il pane, attende l’arrivo del giudizio universale, una vera catastrofe; Anna soffocata dal tormentato amore del signor Tadeusz e, ultimo ma non per importanza, Longin che, per amore di Alicya, mette da parte la sua passione per la poesia per diventare tranviere.

sabato 11 maggio 2019

Tutte le Sfumature del Mondo di Gianluca Pietrosanti | Recensione




Tutte le Sfumature del Mondo
Di Gianluca Pietrosanti

Editore: VJ Edizioni
Collana Parole Nuove
Anno di pubblicazione: 2018
Pagine: 254
Prezzo di copertina: 16.00€



Sinossi.
La vita di ciascuno è scandita da affetti, lavoro e certezze.
Ma cosa accade quando perdiamo tutto?
Quando la nostra vita “perfetta” va in frantumi e finiamo per smarrire la strada e noi stessi?
Patrick si trova costretto a cercare una risposta a queste domande quando improvvisamente il suo mondo va in pezzi.
Come una barca ormai in balia della tempesta, in una sera di inizio estate incontra Lucy. donna misteriosa e dal torbido passato che finirà per stravolgergli la vita.
Dopo un’unica e surreale notte passata insieme, Lucy scompare lasciandogli un biglietto in cui lo sfida a ritrovarla attraverso una serie di enigmi.
Inizia così il folle viaggio di Patrick in giro per il mondo, alla ricerca di una donna appena conosciuta e soprattutto di se stesso, per scoprire l’essenza più pura di una vita troppo a lungo ignorata.


Recensione

Patrick è un uomo come tanti: deciso, ambizioso.
Fa coppia fissa con Natalie, l’amore della sua vita, colei con la quale è cresciuto tra tenerezze e amicizia in un crescendo di emozioni e dal quale ha avuto una figlia. Ma il turbine di quotidianità e abitudine ha inevitabilmente rovinato il loro rapporto.
Patrick, prima attento e premuroso, nel suo cammino, ha lasciato indietro sua moglie e sua figlia per dedicarsi completamente al lavoro, dedito e attento a rispettare gli impegni di una vita frenetica e scandita da orari ben definiti.
Tutto quello che prima era sorpresa, scoperta ed emozione diviene consuetudine, vezzo, routine.

Ma lo strattone che cambierà per sempre la vita di Patrick non tarderà ad arrivare.

Chiunque si lasciasse scappare la vista di quegli occhi verdi che ti osservano con apprensione per sincerarsi che tu stia bene, meriterebbe il peggior girone dell’inferno.
Sembravano occhi di chi nella vita ha visto di tutto, di chi ha attraversato gli oceani e i deserti, di chi ha visitato gli angoli più remoti del mondo e potrebbe passare giorni a raccontarti delle sue avventure.

venerdì 10 maggio 2019

5 seguiti che potevano essere evitati | 5 cose che



Buondì e buon Venerdì!
Per quei pochi che, come me, non sono e non andranno al Salone del libro di Torino (quest'anno c'eravamo quasi!) torna sul blog un nuovo appuntamento con 5 cose che!

Oggi parliamo di seguiti. Non sempre una storia deve per forza avere un seguito, a volte basta un solo libro per ottenerne una completa. Ecco quindi 5 (...più o meno) seguiti che potevano essere evitati:

Dopo di te e Sono sempre io di Jojo Moyes


Dopo di te e Sono sempre io sono i famosi quanto chiacchierati seguiti del celebre Io prima di te di Jojo Moyes, nato come autoconclusivo, la Moyes ha deciso di continuare la storia di Louisa, la protagonista, dopo il grande successo del primo la richiesta dei suoi lettori.
Io credo che se il secondo poteva essere evitato, non vedo proprio l'utilità del terzo.

Harry Potter e la maledizione dell'erede di J.K. Rowling



A me è piaciuto, ritrovare i protagonisti principali di Harry Potter, scoprire una piccola parte del "dopo" ma credo che non possa essere considerato parte integrante alla serie principale. Avrebbe, forse, avuto un senso se, a sua volta, avesse avuto dei seguiti o un maggiore approfondimento.


Lo stupore di una notte di luce di Clara Sanchez



Seguito de Il profumo delle foglie di limone. Qui entrano in gioco esclusivamente i miei gusti (come se per gli altri non fosse così, dopotutto ^^'). Il primo romanzo non mi è piaciuto, in realtà ho un problemino con la Sanchez in generale tanto che ho dato via i libri che avevo e succede veramente di rado, così giusto per capire. Così quando ho visto questo secondo romanzo è..."ma è davvero necessario?!"


Eeee oggi mi fermo qui. Direte fortunata...in realtà non è che io abbia avuto particolarmente fortuna con i seguiti è che sono più per gli autoconclusivi. Voi, invece, siete stati meno fortunati?
Quali sono, secondo voi, i seguiti di cui potevamo fare a meno?






Gli altri argomenti di Maggio:







Ogni settimana proporremo una lista di 5 "cose": 5 libri, 5 film, serie tv, personaggi, attori ecc ecc. A proporlo non saremo soltanto noi perché invitiamo anche voi a prendere parte attiva nella rubrica, iscrivendovi al gruppo facebook "Blogger: 5 cose che..." Per altre informazioni vi rimandiamo al post di presentazione che potete trovare QUI





domenica 5 maggio 2019

Farfalle bianche di Chiara Polese | Recensione




Farfalle bianche
di Chiara Polese

Editore: bookabook
Pagine: 190
Prezzo di copertina: 14.00€
Prezzo e-book: 5.99€



Sinossi.
Un amore che non conosce i limiti del tempo e dello spazio, che travalica i confini del corpo e si cristallizza in un momento eterno. Quante parole conosce il cuore per parlare di sé? Nessuna che renda davvero l’idea.
Eppure una donna, in una città, un giorno, impugna la penna e in un diario racconta un incontro che cambierà la sua realtà. Incontri inaspettati, attese dolorose, scoperte inaccettabili, viaggi verso l’ignoto, il perdersi e il ritrovarsi di due anime che avrebbero potuto non incontrarsi mai e invece si sono scontrate a un incrocio delle loro esistenze.
Un ritaglio di dieci anni di vita raccontato e confessato da tre diverse penne, quella di lei, quella di lui e quella di una testimone che tenta di ricostruire i fatti. Una storia di vita, di coraggio e d’amore, sull’orlo del precipizio, sempre in bilico tra la scelta di vivere e quella di arrendersi alla propria follia.


Recensione

Ci basta salire sulle ali di una farfalla bianca per tornare da te a guardare il tuo viso. Vivono un giorno soltanto degli esseri così belli e puri, un giorno soltanto. Dio deve per forza averle concepite per qualcosa di straordinario. Io credo conducano le anime di chi non è più qui vicino al cuore di chi amano.

Un diario, le parole più intime e profonde che questa donna, in un primo momento sconosciuta, affida alle pagine bianche di un quaderno; le emozioni che la sconquassano fino nel profondo.
Può un incontro fortuito cambiare per sempre l'animo umano?
E' quello che succede alla protagonista di questo libro.
E' grazie a questo incontro che le pagine di questo diario prendono vita, in un crescendo di aspettative, lunghe attese e speranze mai sopite.

venerdì 3 maggio 2019

5 situazioni/posti che ispirano la lettura | 5 cose che



Buongiorno lettori e bentrovati con un nuovo appuntamento con l'imperdibile rubrica del Venerdì 5 cose che! 
Per il primo appuntamento di Maggio parliamo di situazioni e posti che ispirano le lettura! Per noi lettori incalliti ogni momento è buono per leggere, no?! Ma ci sono quelle situazioni particolari in cui non possiamo proprio fare a meno di tirare fuori il libro ed iniziare a leggere! Ecco quindi la mia lista:


La sera, a letto, prima di dormire


Un momento per me imperdibile. Leggere almeno due pagine prima di chiudere gli occhi è per me ormai un'abitudine, soprattutto se la giornata è stata particolarmente stressante, dedicare un minuto alla lettura prima di chiudere gli occhi è tra i momenti più belli della giornata, mi permette di allontanare tutti i pensieri. Mi rilassa talmente tanto che non è così difficile che io mi risvegli con gli occhiali ed il libro in giro per il letto! :P Ma questa probabilmente è l'età e la stanchezza!

Mentre si aspetta

Tra le cose che odio di più c'è aspettare! Non che io sia una persona così puntuale ^^' ma se sono in macchina che aspetto qualcuno, se sono in fila dal medico o alla posta, insomma in tutti quei momenti che sarebbero vuoti, l'istinto è subito quello di tirare fuori il libro (in questi casi ma solo in questi casi meglio ancora se ho il kindle!)

In giardino, a contatto con la natura


La foto è presa dal web ma mi ritrae perfettamente in questi giorni. La primavera è la stagione che preferisco, in questi giorni in cui il tempo è ancora ballerino ma al sole si sta una meraviglia non è così difficile vedermi a leggere in giardino in compagnia del dispettoso Whisky ed il nuovo piccolo arrivato Attila. La pace dei sensi! 

Sui mezzi pubblici 


Sono stata una pendolare per un paio di anni, adesso mi capita raramente di utilizzare mezzi pubblici ma appena ho l'occasione di viaggiare con autobus o treni mi fa sempre compagnia un libro!

Mentre si asciugano i capelli!


Ho scritto poco sopra che aspettare è un buon momento per leggere per non sprecare il tempo, ancora più inutile è il tempo che si impegna asciugandosi i capelli che, talvolta, sembra infinito!! Quale miglior soluzione se non leggere?!?! Coperto del water chiuso, libro ben aperto sopra e voilà mani libere per tenere il phon! Lettura e capelli voluminosi...cosa volere di più?!


Quali sono le vostre situazioni che ispirano la lettura??








Ogni settimana proporremo una lista di 5 "cose": 5 libri, 5 film, serie tv, personaggi, attori ecc ecc. A proporlo non saremo soltanto noi perché invitiamo anche voi a prendere parte attiva nella rubrica, iscrivendovi al gruppo facebook "Blogger: 5 cose che..." Per altre informazioni vi rimandiamo al post di presentazione che potete trovare QUI







martedì 30 aprile 2019

Il re ne comanda una di Stelio Mattioni




Il re ne comanda una
di Stelio Mattioni

Edizione: Cliquot, 2019

Recensione

La casa editrice scelta per questo mese per la btili reading challenge della Booktube Italia Legge Indipendete era la Cliquot, una piccola casa editrice romana. Una nuova piacevole scoperta grazie alla sfida di lettura.

A lasciarmi ispirare sul libro da scegliere è stato, nientepopodimeno che Italo Calvino. Mi sono infatti lasciata convincere da lui che descrive Stelio Mattioni con queste parole:
«Uno scrittore che mi pare del tutto eccezionale.Non somiglia a nessuno,ha un mondo fantastico proprio e di grande forza,
ed è misterioso sul serio, senza nessuna compiacenza fumistica.»


Non ci sono parole migliori rispetto a quelle di Calvino per descrivere la prosa di Mattioni, scrittore triestino le cui opere sono state pubblicate da metà degli anni '50 fino al 2002.
Il re ne comanda una è stato pubblicato nel 1968 da Adelphi, la Cliquot gli ha ridato vita ripubblicandolo quest'anno, è infatti una delle loro ultime uscite.

La protagonista del romanzo è Tina che fugge da un marito alcolizzato e si rifugia, insieme alle sue due figlie Pupetta e Millina nella casa di Orlando, a cui Franco, marito di Tina, deve dei soldi.
La permanenza di Tina nella casa di Orlando non sarà così idilliaca come ci si potrebbe aspettare.

Insieme a Tina, pagina dopo pagina, conosciamo e prendiamo atto di quello che è in realtà la casa: un piccolo mondo a sé: Pittsburg l'uomo tutto fare, la direttrice, la vecchia, zio Massimo, i due figli di Orlando o meglio, Lui. Lui che tutti comanda e che tutti guida. La sua villa è un piccolo regno, infatti, in cui tutti, uomini e, soprattutto, donne, sembrano stare alle sue regole. Regole fatte di sguardi, di sotterfugi, di segreti. Regole dettate dall'attrazione verso una chiave. Grazie a questa chiave Lui riesce a giostrare tutte le relazioni all'interno della casa e a creare, così, un vero e proprio harem. 
L'aura di mistero riesce ad accompagnare il lettore dall'inizio alla fine del libro, l'arte di Mattioni sta proprio nel creare una costante sensazione di oscurità e, contemporaneamente, la curiosità di scoprire di più. Cercare di capire il perché di alcuni comportamenti, delle situazioni in cui si vengono a trovare i vari personaggi a cui non sempre si riesce a dare risposte immediate. 
Pubblicato nel '68, il romanzo risente fortemente dei temi che animavano la cultura nel periodo in cui viene pubblicato. Ampio spazio viene dato alla figura femminile, alla libertà e ai diritti/doveri legati al matrimonio e pone l'attenzione sulla facilità da parte della società maschile, nella manipolazione 
Leggendo il libro mi sono venute in mente le atmosfere narrate da Shirley Jackson in L'incubo di Hill House, la descrizione della villa (che riporto in seguito) in qualche modo mi ha ricordato l'incipit del suo romanzo e l'aspetto più favolistico e fantastico mi ha ricordato le atmosfere narrate nei racconti che fanno parte de La boutique del mistero di Buzzati ma, non si può non concordare con Calvino che ritiene Mattioni uno scrittore del tutto originale impossibile da avvicinare a qualcun altro. Le ambientazioni, le atmosfere e i personaggi che riesce a disegnare sono originali, singolari, insoliti. Fantastici ma, allo stesso tempo, legati alla realtà e, per questo, in qualche modo, inquietanti. 

Una storia conturbante, coinvolgente, a volte claustrofobica, una storia di misteri, di tragedie ma, allo stesso tempo, con un tocco di magia tipica delle favole grottesche.