venerdì 9 novembre 2018

Gli ultimi 5 libri che sono arrivati nella mia libreria | 5 cose che


Buongiorno lettori!!
Come ogni Venerdì torna l'immancabile appuntamento con la rubrica 5 cose che. Oggi è davvero imperdibile visto che, l'argomento di oggi, cade a fagiolo e mi offre l'occasione per mostrarvi il contenuto dell'ultimo ordine che abbiamo fatto su Libraccio.it e arrivato proprio all'inizio di questa settimana. Ecco quindi gli ultimi 5 libri che sono arrivati nella mia libreria.

Miti del Nord di Neil Gaiman

Il motivo principale dell'ordine è proprio questo libro. Da quando l'ho visto in lingua originale, ho desiderato tantissimo venisse tradotto in italiano (lo testimonia anche l'averlo inserito nel post dedicato proprio a questo argomento che trovate qui) e, quando qualche giorno fa, ho scoperto finalmente, l'uscita anche in Italia!! Non c'ho pensato molto per prenderlo!

Odino il supremo, saggio, audace e astuto; Thor, suo figlio, incredibilmente forte ma non certo il più intelligente fra gli dèi; e Loki, figlio di un gigante, fratello di sangue di Odino, insuperabile e scaltrissimo manipolatore. Sono alcuni dei protagonisti che animano il nuovo libro di Neil Gaiman: noto per essersi ispirato spesso ai miti dell'antichità nel creare universi e personaggi fantastici, questa volta Gaiman ci offre una formidabile riscrittura dei grandi miti del Nord. Lungo un arco narrativo che inizia con la genesi dei nove leggendari mondi, ripercorriamo le avventure e le gesta di dèi, nani e giganti. Tra i racconti più avventurosi ci sono quello di Thor, che, per riprendersi il martello che gli è stato rubato, è costretto a travestirsi da donna, un'impresa non da poco considerando la sua barba e il suo sconfinato appetito; o quello di Kvasir - il più saggio fra gli dèi - il cui sangue viene trasformato in un idromele che colma di poesia chi lo assaggia. Il finale del libro invece è dedicato a Ragnarok, il giorno del giudizio, il crepuscolo degli dèi, ma anche la nascita di un nuovo tempo e nuovi popoli.


Il matrimonio di mio fratello di Enrico Brizzi

È da tempo che tempo che vorrei avvicinarmi a questo autore, in realtà avrei voluto leggere Jack frusciante è uscito dal gruppo, suo primo romanzo, da cui è stato tratto l'omonimo film divenuto un cult negli anni '90. Ma ho sentito pareri molto positivo su questo libro e ho deciso di iniziare da questo! Sembra una vecchia edizione, in realtà è di quest'anno ed il romanzo è del 2015.

Teo ha trentanove anni, un lavoro sicuro, una macchina aziendale e una ragazza diversa ogni weekend. Sta bene, per il momento la vita gli piace abbastanza. Non come suo fratello Max, più grande di tre anni, che è sempre stato radicale in ogni cosa: nella ribellione ai genitori come nella passione per l'alpinismo che lo ha condotto a imprese estreme, nel costruire una famiglia e fare figli, come è giusto, passati i trenta e anche nel divorziare rovinosamente subito dopo i quaranta... Si sono sempre amati, questi due fratelli, e al tempo stesso non hanno potuto evitare di compiere scelte opposte, quasi speculari, sotto gli occhi spalancati e impotenti della sorella e dei genitori, che nella Bologna dei gloriosi anni Settanta e dei dorati Ottanta erano certi di aver offerto loro tutto ciò che serve per essere felici.
Teo sta rientrando in città per immergersi in uno dei suoi weekend di delizie da single quando i genitori lo chiamano: Max è scomparso, insieme ai suoi bambini.
Così Teo resta alla guida e punta verso le Dolomiti per andare a cercarlo. E, lanciato lungo l'autostrada tra angoscia e speranza, ci racconta tutta la loro vita: dalle gesta di papà Giorgio - dirigente della ditta di motociclette Vortex - e di mamma Adriana - un po' femminista e un po' signora italiana vecchio stile - all'epica di un'infanzia felice, dagli anni del liceo all'improvviso momento delle scelte, che per i ragazzi di questa generazione significa trovarsi di fronte un mondo completamente diverso da quello dei padri.

Radiomorte di Gianluca Morozzi
Un libro che sono curiosa di leggere da non so quanto tempo! So che ci sono pareri positivi a riguardo ma non è che sappia poi molto, quello che mi incuriosisce è la trama...diciamo che ho aspettative abbastanza alte, chissà se saranno soddisfatte.
Vi presentiamo i Colla: l'incarnazione di un ideale. Padre di successo, madre affettuosa, figlio maggiore bello e capace, figlia minore intelligente e sensibile. Cosa fanno di mestiere? Sono mercanti di felicità. Mostrano al mondo che diventare come loro si può, basta acquistare il bestseller di Fabio Colla "La famiglia felice al tempo della crisi". Milioni di lettori lo hanno già fatto e oggi i quattro sono invitati a parlare della loro ricetta infallibile in una sperduta radio di provincia. Ma una volta entrati in studio, senza cellulari per non disturbare la trasmissione, l'intervista prende una piega spiacevole. Le domande si fanno incalzanti. Poi le porte si chiudono. Infine Kristel, la giovane dj, comunica soavemente che uno dei quattro non uscirà vivo di lì. Chi? Lo decideranno loro. Non esiste un modo per salvarsi. Ma è possibile ritardare il gran finale comprando tempo in cambio di parole: raccontando i più terribili segreti. E dal passato dei Colla riemergono gli incubi rimossi della "famiglia perfetta". Sospinti dalla paura, i Colla mostrano il loro vero volto. E il mito dell'armonia familiare si dissolve in una trama sempre più nera... In questo romanzo dal ritmo serrato Gianluca Morozzi ritrova le atmosfere e la suspense di "Blackout", chiudendo tra le quattro mura di uno studio radiofonico un gioco di specchi, di verità, di orrori sepolti nell'idillio dell'Appennino bolognese.

Diari di Sylvia Plath



Ho conosciuto questa scrittrice quest'anno con La campana di vetro, romanzo che richiama alla sua storia. Sono rimasta affascinata dalla sua storia e dalla sua scrittura, non vedo l'ora di leggere i suoi Diari per scoprirla ancora di più.

Quando si comincia a leggere questi diari si ha l'impressione di seguire le febbrili annotazioni di una bella ragazza americana che scopre l'Europa: tutto vibra, tutto sprizza energia, c'è un senso di attesa che si impone su tutto. Ma presto ci accorgiamo che le cose non stanno così. O meglio, non soltanto così. E ci immergiamo in una lettura sempre più appassionante e talvolta angosciosa: il giornale di bordo di una sensibilità acutissima, lacerata e drammatica, quella di una scrittrice che per i suoi versi e per il suo tragico destino è diventata un emblema, un vero culto, per molti lettori.




L'incubo di Hill House di Shirley Jackson

Ormai lo saprete, io e l'horror non andiamo così d'accordo. Eppure ho sentito parlare talmente bene di questa autrice e di questo libro, che ho voluto darmi una possibilità Spinta anche dai numerosissimi pareri positivi su Instagram riguardo la serie tv uscita un mesetto fa su Netflix, ispirata a questo romanzo, mi sono decisa a vederla e...del tutto inaspettatamente sono riuscita a vederla tutta e mi è anche piaciuta tanto che non vedo l'ora ci sia una seconda stagione! A questo punto non potevo certo perdermi il romanzo anche se, a dirla tutta, sono ancora più spaventata :P

Chiunque abbia visto qualche film del terrore con al centro una costruzione abitata da sinistre presenze si sarà trovato a chiedersi almeno una volta perché le vittime di turno non optino, prima che sia troppo tardi, per la soluzione più semplice - e cioè non escano dalla stessa porta dalla quale sono entrati, allontanandosi senza voltarsi indietro. A tale domanda, meno oziosa di quanto potrebbe parere, questo romanzo fornisce una risposta. Non è infatti la fragile e indifesa Eleanor Vance a scegliere la Casa, prolungando l'esperimento paranormale in cui l'ha coinvolta l'inquietante professor Montague. È la Casa - con le sue torrette buie, le sue porte che sembrano aprirsi da sole - a scegliere, per sempre, Eleanor Vance.


Avete letto qualcuno di questi libri?? 
E quali sono gli ultimi arrivati nella vostra libreria??







Gli argomenti di Novembre:







Ogni settimana proporremo una lista di 5 "cose": 5 libri, 5 film, serie tv, personaggi, attori ecc ecc. A proporlo non saremo soltanto noi perché invitiamo anche voi a prendere parte attiva nella rubrica, iscrivendovi al gruppo facebook "Blogger: 5 cose che..." Per altre informazioni vi rimandiamo al post di presentazione che potete trovare QUI











12 commenti:

  1. Ho sentito molto parlare dell'incubo di Hill house e sembrano tutte recensioni positive, lo stesso vale per la serie ma io e l'horror non andiamo molto d'accordo altrimenti sembra un bel recupero da fare

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  2. Probabilmente recupererò anche io "Miti del nord", mi ispira moltissimo e penso non deluderà le aspettative. In questo periodo ho sentito parlare spesso de "L'incubo di Hill House", ma ancora non mi sono decisa a leggerlo, forse meglio che recuperi prima un paio di episodi della serie, giusto per farmi un'idea :)

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  3. "Hill House", come tutti gli altri libri della Jackson, è un horror un po' particolare (ironico, sottile, onirico, spietatissimo...), ma assolutamente imperdibile. Lo stesso vale per la splendida serie tv targata Netflix, del resto... Spero che ti piacerà! ^____^

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  4. "Miti del Nord" lo voglio anch'io!!!
    Ti lascio il link al mio post se poi hai voglia di passare: http://unabuonalettura.blogspot.com/2018/11/5-cose-che-22-gli-ultimi-5-libri.html

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  5. Ciao, non ne conosco neanche uno; qui le mie scelte: https://ioamoilibrieleserietv.blogspot.com/2018/11/5-cose-che-36-ultimi-5-libri-arrivati.html?m=1

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  6. Ottime scelte, specie il classico di Shirley Jackson.

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  7. I miti del Nord mi attirano parecchio! Purtroppo non ne ho letto nemmeno uno.. devo recuperare! Ecco i miei ultimi arrivi. Eva
    https://ilcoloredeilibri.blogspot.com/2018/11/5-cose-che-gli-ultimi-5-libri-arrivati.html

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  8. Nel gaiman *_* amo quest'autore devo apprestarmi ad acquistare anche questo

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    1. Hill House ho visto la serie tv e letto il romanzo quando si conosceva come la casa degli invasati fantastico veramente

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  9. Ciao Gioia! Non li conoscevo, però mi ispira molto quello sui miti del Nord!

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  10. Mi piacerebbe leggere "L'incubo di Hill House" ma anche i "Diari" e "La campana di vetro" di Sylvia Plath.

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  11. Ciao Gioia oddio non conosco neanche un titolo di quelli che hai indicato :-O Mi hai spiazzato ahahah

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