giovedì 16 novembre 2017

Vuoi conoscere un casino? di Alex Astrid | Recensione



Vuoi conoscere un casino?
di Alex Astrid 
Editore: Edizioni il Ciliegio 
Collana: Teenager
Pagine: 284 
ISBN/EAN: 9788867712878 




TRAMA:
Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.
In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie.

Recensione

Vuoi conoscere un casino è un libro semplice ma complesso allo stesso tempo, questo è soprttutto dovuto alla protagonista e alla sua età. L'adolescenza, chi l'ha vissuta o sta vivendo questo periodo, lo sa, è proprio un gran bel "casino" già di per sé, figuriamosi se durante quest'età viene a mancare uno dei nostri punto di riferimento. E' proprio quello che succede a Giorgia, il "casino" del titolo, che perde Martina, sua cugina, in un incidente stradale, la sua confidente, il suo punto di riferimento.
Decide quindi di continuare a far vivere, in qualche modo, il loro rapporto, niziando a scrivere un diario. Mettere nero su bianco i nostri pensieri, risulta effettivamente un po' come confidarsi con un amico, riusciamo a chiarirci le idee, cosa che nell'età di Giorgia è alquanto difficile (non che con gli anni la situazione migliori poi di molto).
Giorgia fin dalle prime righe risulta essere un personaggio estremamente reale, niente di artefatto o fittizio. Le esperienze, le domande, i dubbi, le incertezze della protagonista sono o sono stati anche i nostri. Il suo racconto non è semplice narrazione dei fatti: "Cara Martina oggi ho fatto questo, poi sono andata lì e ho visto Tizio", ci sono sì parti di questo tipo (ovviamente non in questi termini!) come un po' ce ne sarebbero, infondo, nei nostri diari ma,  tra le pagine, c'è anche molta della sua intimità, dei suoi pensieri, delle incertezze ma anche le sensazioni positive date dai momenti piacevoli.
Pagina dopo pagina la protagonista si scopre con tutta la sua quotidianità, le incoerenze, i difetti, i pregi, i cambiamenti e grazie a questo abbiamo una visione a 360° della sua personalità. 
Molti sono anche i temi trattati, molti dei quali tipici dell'adolescenza: il rapporto, molto spesso conflittuale, con i genitori, la scoperta dei sentimenti, l'amicizia, i primi amori, le prime delusioni.

E' infatti l'età delle prime volte, della scoperta della propria intimità, non solo a livello "fisico" ma anche interiore. Il confronto con gli altri, le discussioni con i genitori che sembrano non capirci, le relazioni con l'latro sesso, il dolore e la gestione della quotidianità, la perdita. Ad ogni tematica viene dato ampio spazio, in questo modo non ce n'è una dominante sull'altra ma si dà una visione completa della protagonista e del suo cambiamento.

E' la stessa protagonista che ci presenta gli altri personaggi attraverso le sue parole ed i suoi occhi.
Il fatto di rivolgersi in modo così diretto e confidenziale al diario, quindi a Martina e di conseguenza al lettore, senza nessun narratore a fare da terzi, è sicuramente tra le caratteristiche che creano un maggiore coinvolgimento da parte nostra che non siamo solo spettatori delle vicende ma diventiamo partecipi in prima persona. Coinvolgimento dato anche dalla narrazione stessa e da quello che poi effettivamente accade alla protagonista.
Giorgia subisce un cambiamento. La protagonista dell'ultima pagina è sicuramente diversa dalla protagonista della prima: le nuove consapevolezze che acquisisce dopo aver ricevuto delle delusioni, come è normale che sia, hanno delle ripercussioni sul suo carattere e sul suo modo di essere.

La scrittura della giovane autrice risulta essere chiara e lineare, riuscendo così, a ben esprimere le sensazioni della protagonista.
"Vuoi conoscere un casino?" è quindi un romanzo di crescita e di cambiamento. Lo consiglio soprattutto a chi sta vivendo l'età di Giorgia e a chi ne è da poco uscito o sta cercando una storia di rinascita.


Valutazione
4/5


BIOGRAFIA:
Alex Astrid, pseudonimo di Giorgia Pollastri, è nata il 7 giugno 1998. Vive a Inzago, in provincia di Milano. Dopo l'asilo, la scuola elementare e le medie, è approdata sulle sponde del liceo linguistico Simone Weil di Treviglio. Che cosa ama di più? Sicuramente scrivere, ma anche il suo pesciolino rosso ha una grande importanza. L’autrice con alcuni estratti di “Vuoi conoscere un casino?” ha già ottenuto diversi riconoscimenti: miglior autore giovane al concorso “Primavera è donna”organizzato da CircumnavigArte; secondo posto nella sezione giovani scrittori under 21 alla XXVIII edizione premio internazionale “Cinque Terre – Golfo dei Poeti – Sirio Guerrieri”; terzo posto nella sezione giovani del concorso “Il litorale” premio Adriano Godano.




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