sabato 3 giugno 2017

Recensione - Hermanos di Alessandro Bogani e Edoardo Pozzoli


Hermanos
di Alessandro Bogani e Edoardo Pozzoli

Editore: Inspired Digital Publishing
Data di pubblicazione: 23 settembre 2016
Genere: romanzo western
ISBN: 9788894182019
Formati disponibili: eBook, ePub, Mobi
Compatibile con: Smartphone, Tablet, eReader
Prezzo: 1.99€

Disponibile in tutti i maggiori store online



Hermanos è un romanzo western dal sapore duro e dalle tinte forti, esattamente come l’epoca in cui è ambientato, dove una persona con in mano un’arma poteva fare una grande differenza. Un libro coinvolgente ed emozionante per un genere che ancora oggi continua ad affascinare le persone. Gli autori Bogani e Pozzoli trascinano il lettore nel vivo dell’azione con situazioni concitate e suggestive dove, l’attenta caratterizzazione dei personaggi, riesce a rappresentare perfettamente tutte le sfumature delle persone di quel periodo. Distinguiamo infatti pistoleri formidabili, approfittatori, strateghi, codardi, ladri spietati, buffoni, uomini di legge risoluti e ribelli alla ricerca disperata di giustizia, tutti legati da un fato che appare costantemente avverso. Hermanos è un romanzo pubblicato da Inspired Digital Publishing. Potete trovarlo nei formati eBook, ePub e Mobi in tutti gli store digitali consultabili dal vostro smartphone, tablet, e-reader, Mac e Pc. 



Sinossi.
America, fine dell’ottocento. Un pistolero eccellente poco riflessivo e molto esuberante, uno stratega infallibile e di poche parole, un ex-soldato americano pavido e pigro ed un medico senza le giuste qualifiche, ognuno in cerca della propria strada, si ritrovano in fuga dall'Arizona verso il Messico. 
Ricercati con l’accusa di furto di un carico d’oro sia dall'esercito Americano che da quello Messicano e con la certezza della fucilazione in caso di cattura, si trovano costretti a mettersi sulle tracce dei veri responsabili che li hanno volontariamente cacciati in quella spiacevole situazione. Una volta scoperta la destinazione dei lingotti e dei veri ladri, il gruppo avrà ancora il coraggio di cercare vendetta per la falsa accusa e di impossessarsi dell’oro?

Recensione

Quando ci è stato proposto di leggere questo romanzo sono stata davvero molto entusiasta poiché non ho mai intrapreso la lettura di libri appartenenti al genere western e l'ho vista come un'opportunità per cimentarsi in qualcosa di nuovo, qualcosa di inesplorato.
Hermanos è una storia di incomprensioni, un intrico di malintesi che vede protagonisti uno sgangherato gruppo di banditi, ognuno alla disperata ricerca della loro strada, del loro obiettivo.
Già nelle prime pagine il lettore fa la conoscenza di Julio Ostega, uno dei banditi più goffi e maldestri che la storia abbia mai conosciuto. Julio sta per compiere il colpo che cambierà per sempre la sua vita: sul treno militare che sta per attraversare la ferrovia è presente un grosso carico di lingotti d'oro e Julio sta per assaltarlo. Quello che non sa però è che i piani sono cambiati...
Tra le ambientazioni crude di un deserto popolato da pellerossa, rivoluzionari e banditi e i confini  che sfumano dall'Arizona al Messico, i personaggi entrano in scena uno ad uno in un ventaglio di caratteri ben delineati. Rodrigo, il secondo dei fratelli Ostega, silenzioso, freddo e distaccato; Diego, il "fifone" del gruppo, colui che, nei momenti di maggior pericolo, decide di darsela a gambe legate per salvare la pelle; Andrew, medico mancato. Ognuno di loro si trova, durante il viaggio alla ricerca dell'oro, faccia a faccia con sé stesso, con i propri pregi ma soprattutto con i propri difetti, con la consapevolezza di un doloroso quanto nascosto passato di fronte ad un incerto futuro.

L'unica regola dei banditi era l'oro prima di tutto, ma la pelle prima dell'oro.

Le storie del gruppo si intrecciano a quelle di altri personaggi: il maggiore Thomas Wilbur, la ribelle quanto coraggiosa Rosamalia, suo padre Alvaro...personaggi loschi che possiedono al tempo stesso una grande determinazione; uomini e donne disposti a perdere la propria vita per i valori in cui credono.

Molti dei personaggi, spinti appunto dal proprio passato, dal mondo duro e cruento in cui hanno trascorso la loro infanzia, sono alla costante ricerca della vendetta, tema frequente e ricorrente. Sentimenti contrastanti che tornano e si ripresentano costanti e sempre più intensificati.

<<[...] Tante volte le cose che più desideriamo ci fanno anche paura. [...] Come la vendetta. Non è raro che la desideriamo, ma bisognerebbe temere di ottenerla.>>

I personaggi, contrapposti in due fazioni, si provocano, si sfidano, in un crescendo di travisamenti ed equivoci, di tensione e confusione. 

Non c'è nulla da dire. Il mondo andava così, c'era la vita e c'era la morte. Niente di così straordinario da doverci scrivere sopra poemi. Bastava vivere, e ricordarsi di averlo fatto.

Gli autori non si allontanano mai dal contesto western, tutto vi gira intorno, non spostano mai l'attenzione su argomenti superflui. Non esistono descrizioni minuziose: tutta la storia si svolge quasi in un limbo poco conosciuto di cui si conoscono soltanto le informazioni strettamente necessarie. Non manca di certo l'ironia che rende il romanzo più dinamico, fino ad arrivare a un finale più intenso e profondo.
La lettura risulta estremamente veloce, anche grazie all'uso di un linguaggio semplice ma duro e una narrazione sciolta e scorrevole.

Nonostante non mi consideri assolutamente  un'esperta del genere, ringrazio gli autori, Alessandro Bogani e Edoardo Pozzoli, per avermi dato fiducia e l'occasione di affrontare una nuova sfida, immergendomi in un mondo curioso e ricco.

Buona lettura!




Gli autori.

Alessandro Bogani nasce nel 1995 in provincia di Milano, ha conseguito il diploma di maturità scientifica ed è attualmente iscritto al corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche. L’interesse per la letteratura si manifesta con forza durante gli ultimi anni di liceo, tanto da far nascere in lui il desiderio di sperimentare in prima persona il mestiere dello scrittore. Ha un debole per la fantascienza di Asimov e per quei libri dal sapore “terroso” come La strada, Il buio oltre la siepe e Furore, ma il suo sogno è di sperimentare e rivisitare quanti più generi letterari possibili, dal western alla fantascienza, confrontandosi con essi da scrittore per conoscerli meglio. Oltre alla letteratura, le sue passioni sono la musica, la cinematografia e la fisica, interessi che spesso s’intrecciano e vanno a contaminare ciò che scrive. 


Edoardo Pozzoli nasce nel 1995 a Desio, una cittadina vicino alla metropoli milanese. Attualmente è iscritto al corso di laurea in Economia e gestione dei beni culturali, all'Università Cattolica di Milano. Sogna un'Italia che sappia valorizzare al massimo i suoi beni culturali, dai parchi archeologici alle mostre di arte contemporanea, cercando di dare un valido contributo a questa causa. Amante di gran parte dei generi letterari sin da piccolo, ha sempre avuto una predilezione per quello storico/narrativo, spaziando dalle epoche antiche fino a quelle più contemporanee. Appassionato di cinema, si è affacciato da qualche anno al mondo dei fumetti Bonelli, e spera di far tornare il genere western italiano nella vita degli italiani, con uno stile audace e moderno.

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