martedì 4 aprile 2017

Monthly Recap - Marzo




Ciao a tutti amici lettori!
Primi giorni di Aprile e come tutti i mesi (o quasi XD) facciamo il punto delle nostre letture, i film che abbiamo visto e le serie tv di questi trentuno giorni appena trascorsi.



Sono molto soddisfatta delle letture di questo mese, sia a livello quantitativo che qualitativo.
Il primo romanzo che ho terminato nel mese di Aprile è stato La ragazza nell'ombra di Lucinda Riley, terzo capitolo della saga de Le sette sorelle. Una saga che ha catturato la mia curiosità sin da subito, dove le protagoniste sono sette sorelle alla ricerca delle proprie origini, in giro per il mondo. Questo terzo capitolo è quello che mi ha coinvolto di più per le caratteristiche della protagonista, con cui ho trovato delle affinità. Inoltre lo stile della Riley, semplice e diretto, rende la lettura estremamente scorrevole.


Seconda lettura Qualcosa di Chiara Gamberale (a cui ho dedicato un post Piccole dosi QUI). Dei concetti importanti raccontati sotto forma di fiaba. Una storia per tutti, che alterna ad una narrativa estremamente semplice delle illustrazioni altrettanto semplici e divertenti.



Lettura completamente diversa quella di Forever - Solamente io e te di Amy Engel (presto la recensione), secondo capitolo della saga The Ivy Series. Sullo stile di Divergent e Hunger Games, Forever è una storia ricca di avventura, coraggio e amore. Mi era piaciuto moltissimo il primo romanzo (QUI la recensione), tanto che, all'uscita del secondo, non ho potuto non acquistarlo subito. 



Per quanto riguarda il genere fantasy invece ho letto Ferion: cuore vs acciaio di Francesco Maneli (QUI la recensione): una storia che ha tutte le
caratteristiche del genere a cui appartiene; le ambientazioni magiche ed i personaggi appartenenti alle varie popolazioni come elfi, maghi e demoni creano un'atmosfera superlativa.


Ultima lettura, sicuramente meno impegnativa, è La mia vita non proprio perfetta di Sophie Kinsella: un romanzo leggero ma che affronta una tematica importante come quella della distinzione tra essere e apparire. Combinazione perfetta tra ironia e fluidità di narrazione.









Per quanto riguarda i film invece non è andata così bene come per i libri. L'unico film infatti che ho visto è stato Insurgent.


Seguito del più noto Divergent, sullo stile di Hunger Games, Insurgent è la storia di Tris e Quattro (stendiamo un velo pietoso....XD) che, in un mondo fatto di ordine e di categorie, appartengono al gruppo dei divergenti, coloro che possiedono caratteristiche di ogni gruppo e non si identificano in nessuno di essi. I divergenti sono quelli da cacciare, da allontanare, coloro che minano la stabilità e mettono in dubbio l'ordine del potere. 
Un film in cui l'avventura e la fantascienza si mescolano all'amore e alle emozioni. Sicuramente non un capolavoro ma un buon film per lasciarsi coinvolgere.

Per quanto riguarda le serie tv invece mi sono catapultata direttamente negli anni '90. Eeeeh, nostalgia portami via.
Grazie a Netflix (*-*) sto riguardando tutte le stagioni di Friends


Cosa c'è da aggiungere?
Adoooooooooro *-*





Anche io non mi lamento di com'è andato il mese scorso, poteva andare meglio ma poteva andare sicuramente peggio! Ho iniziato Marzo con la lettura di una raccolta di racconti: Jukebox. Racconti a tempo di musica, dell'Associazione culturale Nati per scrivere. Come è facilmente intuibile dal titolo si tratta di un'antologia in cui il tema che lega i vari racconti è la musica. Tutti gli autori, 9 in tutto, interpretano a loro modo questo argomento, il risultato è una raccolta molto variegata per temi, emozioni e stili narrativi. Trovate qui la recensione.





Il mese poi è continuato con due proposte di lettura da parte di due autrici rosa. Il primo è stato Incantesimo d'amore di Vivien Walker, un romanzo breve che mi è piaciuto molto per la sua ambientazione davvero magica, tanto per rimanere in tema con il romanzo, qui la recensione, il secondo Senza fare rumore di Rosa Campanile che gestisce il blog Briciole di parole, il primo di una serie di romanzi autoconclusivi. Tyler ed April mi hanno fatto compagnia qualche giorno ed è stato veramente piacevole scoprire e vedere crescere le loro personalità e la loro storia. Qui la recensione.
Quest'anno mi sono voluta rovinare con le mie stesse mani. Sono sempre stata contro alle reading challenge, non perché avessi qualcosa in contrario ma perché tendo a non impormi le letture e a scegliere al momento (tranne per quanto riguarda le richieste, in questo caso è un discorso a parte). Oltre alla sfida di Valentina di Universi Incantati, sempre sul suo blog ho scoperto un'altra challenge che può considerarsi anche gruppo di lettura, organizzata in collaborazione con The Reading Pal e Niente di personale. Nel primo caso c'è un tema, abbastanza ampio, in cui ognuno sceglie la prima lettura, nel secondo invece, Una blogger per amica, ci si ripromettere di leggere insieme i libri che vengono citati nel telefilm Una mamma per amica. Di mese in mese tramite sondaggio si sceglie la lettura che tutti devono portare a termine e, ogni settimana, si discute insieme di alcuni capitoli. Tutta questa premessa per dire che la lettura di questo mese è stata Il grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald. Lo avevo già letto ma questa rilettura me lo ha fatto apprezzare ancora di più, tanto da considerarlo adesso una di quelle letture che tutti i lettori dovrebbero affrontare almeno un volta. Travate qui la recensione. Rimanendo in tema sfide, l'ultimo libro letto per la challenge di Valentina è stato 101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro di Federica Bosco.
L'unico, in tutto il mese, che non mi ha convinta affatto. Ho letto diversi romanzi della Bosco e li adoro ma dopo aver letto Dimenticare uno stronzo, credo che l'autrice dia il meglio nei suoi romanzi. 101 modi e dimenticare uno stronzo, infatti, possono considerarsi un po' dei manuali, non c'è una storia all'interno ma molti spunti di riflessione.
Dimenticare uno stronzo tra i due è sicuramente quello più riflessivo, in alcuni punti diventa serie, 101 modi, invece è caratterizzato dall'ironia tipica della Bosco e, in 101 punti analizza 101 tipi di "principe azzurro", tutti gli uomini che possiamo incontrare o che abbiamo incontrato quotidianamente e che, per un motivo o per un altro, sono da considerare sbagliati. Il messaggio è quello di pensare di più a noi stesse e sì, arriva esattamente questo alla lettrice.
Il problema è che in alcuni punti la banalità e l'assurdità regnano sovrane e credo che per apprezzarlo maggiormente, bisognerebbe alternarlo a qualche altra lettura. Non basandosi su una storia, non c'è nemmeno il rischio di perdere il filo, in questo modo viene anche meno il rischio che la lettura possa risultare noiosa e ripetitiva.

Per quanto riguarda i film, invece, è stato un mese pessimo dato che non ne ho visto nessuno. Per quanto riguarda le serie tv invece, sono finalmente riuscita ad andare avanti con Breaking Bad! Complice l'influenza che mi ha costretto a stare a letto per un paio di giorni, mi sono decisa a continuare la serie dato che ero ferma da un bel po' di tempo alla prima stagione. Adesso ho iniziato la quinta, l'ultima e ho finalmente chiaro il perché del grande successo che ha avuto! Io credo che il "segreto", se così vogliamo chiamarlo, sia nella costruzione dei personaggi e nei loro cambiamenti all'interno delle varie stagioni. Grandissima serie, sono davvero curiosa di scoprire il finale!








Com'è andato il vostro mese? Quali libri avete letto? State seguendo qualche serie tv che ci consigliate?

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