venerdì 5 agosto 2016

Recensione - Ti preparerei la cioccolata di Silvia Dal Martello

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Ti preparerei la cioccolata
di Silvia Dal Martello
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Editore: Lazy Book
Prima edizione: giugno 2016
Pagine: 520
 

Sara e Thomas si conoscono da ragazzini, da quando lei ha cominciato a trascorrere le vacanze in Alto Adige, dove abita lui. Quando, diventati adulti, scopriranno di amarsi dovranno trovare il modo di superare le distanze che li dividono e le persone decise a separarli. Soprattutto, durante una furiosa lite chiarificatrice, dovranno scoprire che fine hanno fatto le decine di lettere scritte da Thomas e mai arrivate a Sara. Sullo sfondo, la splendida Val di Funes, un nonno speciale, gli amici e delle impagabili sorelle.



RECENSIONE
 
 
Ti preparerei la cioccolata è un romanzo dal sapore dolce-amaro, dove l'Amore, quello vero, è il miglior protagonista.
Thomas e Sara, amici da sempre, si sono incontrati da adolescenti, nel pieno dei loro migliori anni, nella splendida e scenografica Val di Funes, dove risiede il formidabile, quanto carismatico, nonno di Sara.
Tra baci e sentimenti, Sara e Thomas condividono insieme molte delle loro "prime volte" alla scoperta di sé stessi e dei propri sentimenti.
Gli anni passano e le vacanze, in un ciclo continuo, tornano e volgono al termine, così come gli incontri tra i due ragazzi.
Sara e Thomas insieme scoprono cos'è l'amore, quel sentimento che ti fa battere il cuore non appena gli occhi di lei incrociano lo sguardo innamorato di lui; insieme condividono gioie, dolori, passioni ed emozioni, in un marasma continuo di sensazioni e sentimenti.
Ma l'estate del loro Vero Amore volge al termine: Sara deve tornare a Venezia, da sua madre. I due si lasciano con la promessa che nessuna distanza li potrà allontanare. Ma non tutto va come programmato...

Sara e Thomas crescono, divengono una giovane donna e un giovane uomo; le loro strade si dividono inevitabilmente: tra incomprensioni, dubbi, paure, gelosie ed insicurezze il loro amore viaggerà su binari paralleli.
 
«Si è appena addormentata, Thomas, lasciala stare» gli disse Ruth. «Voglio solo vederla, sorellina, apro la porta ed esco. Promesso.» Non aspettò la sua risposta. Si avvicinò lentamente alla stanza di sua nipote, dove Sara stava riposando. Aprì la porta e sbirciò dentro la camera, tutta rosa piena di pupazzi e bambole. Stava dormendo profondamente con la faccia rivolta verso la finestra e la tenue luce del sole le illuminava il viso. Era bella, bellissima, uguale a come l’aveva sempre ricordata. E amata. I capelli, lunghi e scuri, cadevano sparsi sul cuscino. Il volto, magro e pallido, la bocca dolcissima, il naso piccolo, perfetto. Avrebbe voluto accarezzarla, baciarla, dividere con lei quel suo immenso dolore per farla soffrire meno, per non vedere i suoi occhi pieni di lacrime.
 
La lettura, anche grazie ai capitoli brevi, è semplice e fluida, rendendo il romanzo scorrevole e veloce.
La narrazione del presente è alternata a flashbacks, raccontati da più punti di vista, che aiutano il lettore a capire a pieno la storia.
I protagonisti, Sara e Thomas, vengono rappresentati e descritti in tutti i loro tratti principali in maniera esaustiva, con tutti i loro pregi e difetti, tanto che il lettore non può schierarsi con nessuno dei due fronti in quanto ognuno di loro ha colpe che lo portano a sbagliare nei confronti dell'altro a causa dell'eccessivo orgoglio.
Quello di Sara e Thomas è un amore travagliato, a tratti pieno di frustrazione, estremamente reale: il lato psicologico ed interiore dei protagonisti infatti trova largo spazio tre le pagine, rendendoli estremamente reali e attuali.
Il personaggio che senza ombra di dubbio attira a sé la curiosità del lettore è Albert, nonno di Sara di poco parole ma dal carattere tenero, che ha capito qual è il grande sentimento che li unisce.
Le ambientazioni di montagna, nel suggestivo paesaggio del Trentino Alto-Adige, rendono ancora più caratteristico il romanzo, regalando uno scorcio su luoghi spesso sconosciuti ai più.
Lo consiglio? Si! Chi ama le storie d'amore non può certo farselo scappare.
Ringrazio l'autrice, Silvia Dal Martello, e la casa editrice Lazy Book per avermi fatto sognare con questa esilarante quanto complessa storia di sentimenti.
 
 
 
 

L'autore.
Silvia Dal Martello, una laurea in lingue orientali, tre figli, un cane impertinente, una grande passione per la montagna, si scopre scrittrice durante una torrida estate. Questo è il suo primo romanzo, ma il secondo è già a buon punto.
 
La casa editrice.
Lazy Book (Pigro libro), è un progetto di co – edizione, specializzata in libri digitali, nasce nel 2014 dall’amicizia trentennale fra Mariantonietta Barbara e Donato Colafiglio. Come l’omino appeso all’orologio, che non si è ancora accorto di aver sospeso il suo tempo. Si è trovato quasi per caso queste pagine tra le mani, questi bit veloci che velocemente lo hanno rallentato, nei suoi pensieri e nella sua giornata, e lui un po’ si è lasciato tentare, un po’ convincere a darsi del tempo. Alla fine è rimasto lì o meglio altrove, ovunque lo abbiano portato i suoi sogni e la fantasia dello scrittore appena incontrato. 

 



3 commenti:

  1. Ciao, non è la prima volta che leggo una bella recensione su questo romanzo: mi ispira, non solo per la storia ma anche per l'ambientazione :-)

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  2. La stessa passione: i libri! Spero tu venga a trovarmi nel mio gruppo di lettura

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  3. Bella recensione, questo libro mi attira molto ^_^

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