martedì 19 luglio 2016

Teaser Tuesdays #46

Ciao lettori!!
Come procede questo Martedì? Dopo qualche giorno in cui le temperature si sono abbassate, qui da noi il caldo è tornato a farsi sentire, tanto che scrivere questo post si sta rivelando un'impresa dato che il pc si è spento un paio di volte...maledetto caldo! Ma non ci facciamo abbattere e quindi oggi vi mostriamo gli estratti dai libri che stiamo leggendo!
Oggi, infatti è il giorno dedicato alla rubrica Teaser Tuesdays:

  • Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso
  • Condividi un breve estratto da quella pagina
  • Attenzione a non fare spoiler!
  • Riporta anche il titolo e l'autore del libro così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.


  • Io sto leggendo due libri. Non capita praticamente mai ma mi sono ritrovata con due libri in lettura. Avevo già iniziato il libro di Rossella Romano, Quella notte il vento, quando Alenixedda di Da una stella cadente all'altra ha proposto a me e ad altre ragazze di condividere la lettura di La casa per bambini speciali di Miss Peregrine di Ransom Riggs, dato che era uno libri che avevo in programma di leggere, non volevo farmi sfuggire questa occasione e dall'altra parte non volevo abbandonare il libro che avevo in lettura, così ho deciso di portare avanti le due letture. L'esperimento sta riuscendo anche se mi stanno piacendo così tanto tutti e due che non so mai quale continuare!! Tra l'altro è strano perché entrambi hanno in comune un segreto condiviso tra nonno/a e nipote!
     
     
     
    Poiché Cairnholm era troppo lontana e troppo poco importante per giustificare la spesa di una rete elettrica collegata alla terraferma, puzzolenti generatori a gasolio ronzavano a ogni angolo come vespe infuriate, in armonia con il rombo dei trattori, unici veicoli dell'isola. Ai confini del paese, cottage abbandonati e senza più tetto testimoniavano il calo della popolazione: figli che nuove opportunità avevano distolto da tradizioni secolari di pesca e allevamento.
    Trascinammo i nostri averi per le stradine alla ricerca di una certa Priest Home, dove mio padre aveva prenotato una stanza. La casa del prete...mi figuravo una vecchia chiesa sconsacrata convertita in bed and breakfast, niente di lussuoso, giusto un letto per dormire quando non fossimo stati in cerca di uccelli o indizi. Chiedemmo indicazioni alla gente del posto, ricevendo in cambio solo sguardi perplessi. "Parlano la nostra lingua qui, vero?" si domandò mio padre a voce alta. Mentre la mano iniziava a dolermi per il peso irragionevole del bagaglio, vedemmo una chiesa. Pensammo di aver trovato il nostro alloggio, finché non entrammo e scoprimmo che era stata sì convertita, ms non in un B&B: era un museo, piccolo e tetro.
     

    Sono rimasta a letto solo fino all'alba. Mi sono vestita in silenzio, sentendo la presenza di Arturo, oltre la parete. Ieri notte era attento, premuroso, taciturno e troppo colpito per darmi contro. Stamani temevo che avrebbe vestito i panni del fratello maggiore. Non ne ha il diritto, ma a volte non riesce a resistere, e allora litighiamo. Ed io non avevo voglia di sopportare le sue urla, di vederlo arrabbiato. Perciò ho lasciato la stanza in silenzio, mi sono fermata in bagno il minimo indispensabile e, prima di scendere, mi sono affacciata in camera della nonna. Era vuota, il letto già rifatto. Ho trovato la nonna in cucina, seduta a ricamare sotto la sua finestra. - Vuoi fare colazione? - ha chiesto sentendomi entrare. -Mm, - ho risposto scuotendo la testa. - E' troppo presto, ho lo stomaco chiuso. Pensavo...pensavo che potremmo uscire un po', sederci là fuori. A cucire insieme come l'altra volta. - (Mi sembrava di parlare del secolo scorso). Ci siamo portare dietro i ricami e la coperta da confidenze. Ho infilato l'ago, dato il primo punto e...una nuvola di farfalle mi ha attraversato lo stomaco, quando ho confessato.
    - Nonna, era come dicevi tu. Ti divora.
    - Come lo sai? - senza nemmeno guardarmi, usando un tono scivolato, privo di pressioni, eppure non indifferente. Il tono giusto. - Lo so come so che devo respirare per vivere.
     
     
    Io invece ho appena iniziato un libro che ci è arrivato stamattina. Si tratta de I mercanti dell'apocalisse di L.K. Brass, per questo motivo sconvolgo un po' le regole ed inserisco l'incipit del libro, in questo modo sono sicura di non rivelarvi...e rivelarmi parti salienti della storia!
     
     
     
    Londra, aprile 2008
    Quando la vita finisce non senti un bel niente. Solo confusione, come quella che segue per pochi istanti un brusco risveglio.
    Ero solo nel letto. Aprii gli occhi e vidi che la sveglia indicava le sei e due minuti: Mel e i gemelli dovevano essere atterrati da un paio d'ore. Per un attimo mi sembrò di sentire il profumo di mia moglie fondersi con la brezza del mare tropicale e mi accorsi che Isabel era seduta a gambe incrociate ai piedi del letto. "Cosa ci fai lì, Isa?" chiesi ansioso mentre mi tiravo su. "Come ti senti?" Isabel non rispose e rimase ferma a guardarmi. Le afferrai dolcemente un braccio e mi accorsi che era fredda. "Sei qui da molto?" insistetti, toccandole la fronte. "Sei gelata! Vieni subito sotto le coperte."
    Non mi rispose e si lasciò prendere in braccio. La sera prima, quando avevamo dovuto rinunciare alla partenza, aveva ancora trentanove di febbre e non avevo idea di quanto tempo fosse rimasta fuori dal letto con indosso solo il pigiama. "Vieni scricciolo che facciamo un nido" dissi, mentre la portavo con me sotto il piumone.

     
    E voi? Cosa state leggendo?
     


     
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     

    2 commenti:

    1. La casa per bambini speciali di Miss Peregrine lo voglio leggere assolutamente *_*

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      Risposte
      1. A me sta piacendo davvero tanto!! ;)

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