sabato 11 giugno 2016

Film recap - L'ultimo samurai/ Molto forte, incredibilmente vicino

Salve amici!
Eccoci di nuovo qui con il post sugli ultimi film che abbiamo visto, che ci hanno emozionato, che ci sono piaciuti o che abbiamo odiato.
 
L'ULTIMO SAMURAI
 
 
Titolo orginale: The Last Samurai
Anno: 2003
Durata: 150 minuti
Genere: avventura, drammatico, storico
Regia: Edward Zwick
Soggetto: John Logan
 
 
Personaggi e interpreti principali
Capitano Nathan Algren: Tom Cruise
Katsumoto: Ken Watanabe
Taka: Koyuki Kato
Nobutada: Shin Koyamada
Colonnello Benjamin Bagly: Tony Goldwyn
Omura: Masato Harada
Imperatore Matsuhito: Shichinosue Nakamura

 
 
 
 
1876. All'invincibile e temerario capitano Algren viene ordinato di addestrare l'esercito giapponese contro i temibili samurai, che minano, a detta dell'impero, la sicurezza e la stabilità della nazione.
Algren, afflitto da terribili quanto dolorosi ricordi, accetta la missione e mette al servizio del Giappone sé stesso e le sue competenze.
Ma la natura dell'animo di Algren spesso è in contrasto con il suo impiego, oscuri sensi di colpa lo tormentano. Tutto questo è accentuato quando, dopo la sconfitta delle scarse e impreparate truppe giapponesi, il capitano Algren viene catturato da Katsumoto, colui che comanda i samurai.
Qui, con sua grande sorpresa, Nathan non viene imprigionato, né torturato, ma è libero di aggirarsi tra la popolazione, di osservare con attenzione tutte le loro tradizioni, la loro pazienza e l'immensa ricerca di perfezione.
Nathan è stupito, non riesce a credere a cosa i suoi occhi vedono; le loro attenzioni, i sentimenti che essi provano verso di lui, spesso contrastanti, lo lasciano basito. Soprattutto le attenzioni di Taka, vedova del guerriero che lui stesso ha ucciso in battaglia, che si prende cura delle sue ferite del corpo e di quelle dell'anima. Il capitano comincia a chiedersi chi è in realtà, quali sono i valori per cui ha combattuto e se è mai schierato dalla parte giusta.
Comincia così il viaggio  interiore dell'uomo alla riscoperta di sé stesso, dei proprio sentimenti, del proprio coraggio e della passione che anima la ricerca della verità.
Un film emozionante, intenso, ricco di contrasti. In un mondo in cui la tradizione giapponese, fatta di costanza e edizione, è spesso dimenticata, si va alla riscoperta di un mondo antico, vero, onesto; dove i ritmi scanditi della vita quotidiana trovano sfogo nell'ordine della battaglia.
Un giusto mix di storia, tradizione e amore. Un amore tenero, sincero, che cambia e si trasforma, che nasce dall'odio, intenso e totalizzante, e sboccia in un sentimento puro.
Lo consiglio? Assolutamente si! Meraviglioso!
 
 
MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO
 
 
Titolo originale: Extremely Loud and Icredibly Close
Anno: 2001
Durata: 129 minuti
Genere: drammatico
Regia: Stephen Daldry
Soggetto: Jonathan Safran Foer
 
 
Personaggi e interpreti principali
Oskar Shell: Thomas Horn
Thomas Shell: Tom Hanks
Linda Shell: Sandra Bullock
L'inquilino: Max von Sydow
Abby Black: Viola Davis
Stan il portiere: John Goodman
William Black: Jeffrey Wright
 
 
 
Anche Molto forte, incredibilmente vicino è la storia di un viaggio alla scoperta di sé stesso. E' infatti la storia di Oskar Shell che, dopo la perdita devastante di suo padre nell'attentato dell'11 Settembre a New York, cerca di trovare un senso della propria vita, nel ricordo del suo amato padre.
Oskar però nasconde un terribile segreto che lo porta a odiarsi, incolparsi e ad affliggersi pene mentali e fisiche. Questo segreto sarà alla base della sua storia, della sua ricerca nella speranza di far rivivere, anche per pochi attimi, chi ormai non può esserci mai più.
Una storia struggente, devastante, di un dolore che sembra non avere mai fine, di domande che sembrano non avere nessuna risposta, e di una speranza che sembra non riuscire ad affiorare mai più in superficie.
Oskar, un bambino solo soltanto in apparenza, è accompagnato nel suo viaggio da personaggi ambigui, con storie particolari, che nascondono, proprio come lui, segreti e sensi di colpa sopiti e mai dimenticati.
Lo consiglio? Si. Molto forte, incredibilmente vicino è una storia forte, di mancanze, di dolore e di rinascite che trasmette grandi emozioni.
 
 
E voi li avete visti? Cosa ne pensate?
Come sempre nei commenti consigliatemi pure qualche bel film che valga la pena di vedere.
 
Buona visione!
 

 
 

 



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