martedì 12 gennaio 2016

Teaser Tuesdays #26

E salve amici lettori!!! Come procede? Tutto bene?
La mia voce ha deciso di andare in vacanza ed abbandonarmi ma d'altra parte poco importa, per scrivere sul blog non serve, no?!
....ok
Direi che possiamo passare oltre!

Il martedì è il giorno della rubrica Teaser Tuesdays:
  • Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso
  • Condividi un breve estratto da quella pagina
  • Attenzione a non fare spoiler!
  • Riporta anche il titolo e l'autore del libro così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.

Il libro che sto leggendo è "Te lo dico sottovoce" di Lucrezia Scali.
Dopo "Tutto quello che siamo" di Federica Bosco, il 2016 continua con il romance! Ormai lo saprete che sono una romanticona *_*. Il libro mi sta piacendo molto! Sì, devo essere sincera, risulta un po' prevedibile, ma l'aspetto che più mi piace è che non si concentra soltanto sull'aspetto sentimentale, ma viene analizzata tutti gli aspetti della vita della protagonista! Voi lo avete letto o avete intenzione di farlo?? Vi lascio quindi all'estratto!




"Penso solo che sia giusto riconoscere certi meriti. Come ben sai, lavoro in ospedale e conosco molto bene i tre bambini che il direttore ha scelto per provare la pet therapy. Sono davvero speciali, lo vedrai tu stessa".
"Non ho dubbi. Quello che cerco di fare è solo di rendermi utile, non so perché sento questo bisogno".
Il cellulare squillò e Alberto se lo sfilò dalla tasca della giacca, rischiando di farlo cadere per ben due volte. La sua espressione mutò all'istante e la fronte si corrugò. Lo spense e lo mise di nuovo via. Mi tornò in mente un episodio ma scacciai dalla testa quel pensiero. Era davvero inopportuno.
"Non c'è problema. Potevi rispondere...", dissi.
"Non era una cosa importante", replicò serio. Sembrava sincero.
Gli parlai un po' di tutto, dei miei studi, del mio lavoro e della passione per i libri. Quello che scoprii di Alberto mi piacque. Lui ricambiò con aneddoti sulla sua professione, sui suoi viaggi in giro per il mondo e sul corso di yoga che frequentava ormai da anni. Poi ci spostammo su un terreno completamente diverso.
"Se sei libera, uno di questi giorni possiamo uscire. Potremmo andare in centro e puoi portare anche la tua collega, visto che la sua presenza era molto gradita al mio amico".
Arrossi leggermente e accettai. "Certo, perché no? Mi farebbe molto piacere", dissi compiaciuta.
"Perfetto", rispose. "Ti chiedo solo un favore. Vista la situazione in ospedale...", riprese fiato, "sarebbe un bene che la cosa restasse tra di noi".




1 commento:

  1. Ciao Gioia! Mi incuriosisce molto, non vedo l'ora di sapere cosa ne pensi! ;)

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