martedì 28 luglio 2015

Teaser Tuesdays #14 - Ti amo già da un po'

Buongiorno a tutti amici lettori!
Un nuovo appuntamento con la rubrica fissa del martedì: teaser Tuesdays, la rubrica che prevede la pubblicazione di un estratto del libro attualmente in lettura.

  • Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso
  • Condividi un breve estratto da quella pagina
  • Attenzione a non fare spoiler!
  • Riporta anche il titolo e l'autore del libro così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto


  • Il libro che sto leggendo è "Ti amo già da un po'" di Tania Paxia. Di Tania ho già letto Sono io Taylor Jordan! Potete trovare qui la recensione. Oltre ad essere scrittrice, gestisce anche un blog: Nicholas ed Evelyn e il diamante guardiano
    Vi lascio quindi all'estratto!



    "Che ti porto?" disse, mentre si alzava.
    "Una camomilla, grazie".
    Alzò un sopracciglio, per niente convinta. "Che tristezza, la camomilla", assunse un'espressione quasi schifata. "Ad ogni modo, contenta tu. Arriva subito".
    Attesi poco più di cinque minuti prima che tornasse con un vassoio contenente una piccola teiera di porcellana bianca fumante e una tazza con il sottobicchiere e un vassoio in omaggio di biscotti al cioccolato. "Non hai bisogno di fare la dieta, tu". Mi fece ancora l'occhiolino e tornò sui propri passi, camminando alla svelta.
    Consumai a piccoli sorsi la camomilla e cominciai a sbocconcellare un biscotto al cioccolato, mentre controllavo il cellulare. Rividi di nuovo la foto di me e Luke e mi venne una fitta allo stomaco. Mi sbrigai a leggere le e-mail che mi erano arrivate, sperando di trovare qualcuna proveniente da Luke o dagli amici di Luke, che ormai erano diventati anche i miei, ma invano. Le vere amicizie si vedono nel momento del bisogno...ma era evidente che mi fossi soltanto illusa di avere degli amici sinceri, sui quali si poteva sempre contare. E, invece, con ogni probabilità stavano tutti spettegolando sul mio conto e a convincere Luke a lasciarmi perdere, come avevano già fatto molte altre volta alle mie spalle. Mi alzai dal tavolino dopo un'oretta buona, la maggior parte del tempo trascorsa a fissare il vuoto a non pensare a niente. Dopo essermi bardata di tutto, chiesi alla cameriera bionda e lentigginosa di pagare il conto, ma mi venne impedito, perché era tutto offerto dalla casa, come aveva ordinato Janis. Così, non mi rimase che uscire fuori, all'aria fresca, per schiarirmi ancora le idee. Camminai per un isolato e, senza accorgermene, mi ritrovai davanti alla mia libreria del cuore. La signora Calpurnia Pierce, l'anziana proprietaria, mia aveva assunta come aiutante gli ultimi due anni delle superiori, durante i periodi estivi. Si trovava di fronte all'agenzia investigativa di suo marito Jack Pierce. Mi voltai nella direzione opposta e notai sotto la scritta bianca Pierce Investigation stampata sul vetro della porta, era affisso il cartello "Vendesi" di un colore verde smeraldo. Non potei non pensare al motivo per il quale il signor Pierce avesse messo in vendita il suo studio. Forse per l'età. Doveva avere una settantina d'anni.
    Entrai in libreria e l'intenso profumo di libri antichi, di umidità e di inchiostro, mi invase le narici.









    2 commenti:

    1. Ahahahh! La camomilla! XD Mi ricorda qualcosa questo estratto! ;)

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      Risposte
      1. Vero?! ;D
        ehehe mi ha fatto sorridere questo pezzo, sembrava di sentire o meglio leggere un tipico discorso tra me ed una mia amica che in inverno prende sempre la camomilla!!

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