venerdì 3 luglio 2015

Recensione La meccanica del cuore di Mathias Malzieu


Titolo: La meccanica del cuore
Titolo originale: La mécanique du coeur
Autore: Mathias Malzieu
Traduttore: Cinzia Poli
Edizione: Universale Economica Feltrinelli
Pagine: 147
Prezzo di copertina: 8,00€


Trama. Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. E' il 1974 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultargli fatali. L'amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. Jack, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada. E finalmente, due figure delicate, fuori dagli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L'amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, La meccanica del cuore è al tempo stesso una coinvolgente favola e un romanzo di formazione, in cui l'autore, con scrittura lieve e un punteggiata d'ironia, traccia un'indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.

 
La trama, le recensioni e la copertina mi hanno fin da subito fatto pensare a qualcosa di particolare, e così è stato. La meccanica del cuore può essere considerato una fiaba per adulti. Da tanto tempo volevo leggerlo e più o meno ha rispettato le aspettative che avevo.
Jack è il protagonista di questa storia. Jack è un bambino speciale, diverso dagli altri ed è proprio questa diversità a renderlo speciale. Nel momento della nascita del bambino, la mamma di Jack si rivolge alla dottoressa Madeleine, una levatrice considerata una sorta di strega. Ed è proprio lei ad accorgersi della particolarità di Jack. Il suo cuore è ghiacciato, così decide di risolvere il problema impiantandogli al suo posto un orologio dal meccanismo molto delicato. Dopo l’abbandono da parte della madre, Madeleine gli fa da madre e cerca in tutti i modi di proteggerlo. Il suo cuore/orologio è molto fragile ed una forte emozione potrebbe risultargli fatale ecco che allora Madeleine avverte Jack:

Uno, non toccare le lancette
Due, domina la rabbia
Tre, non innamorarti, mai e poi mai
Altrimenti, nell’orologio del tuo cuore, la grande lancetta delle ore ti trafiggerà per sempre la pelle,
le tue ossa si frantumeranno,
e la meccanica del cuore andrà di nuovo in pezzi.

Il giorno che Jack, per la prima volta, esce di casa e visita la città sarà per lui fatale. Tra le vie della città ascolta una voce che lo colpisce all’istante e nel momento in cui vede da chi proviene, si innamora perdutamente della giovane cantante. Da allora il suo unico pensiero è quello di riuscire a conoscere e rivedere anche solo per un momento la ragazza. Dopo parecchio tempo riesce a capire dove vive e parte, con un personaggio alquanto bizzarro al seguito, alla volta della sua amata. Per la prima volta Jack si ritrova da solo, nonostante i pericoli che può incontrare nel suo cammino, rischiando costantemente che il meccanismo che lo tiene in vita possa cedere.
Mi dico che innamorarsi non deve essere più spaventoso di ritrovarsi da solo su un treno quasi fantasma con Jack lo Squartatore.
Finalmente riesce nel suo intento, la trova e i due si innamorano. Ma non riescono a vivere tranquilli come Jack vorrebbe, le ombre del passato tornano ad oscurare il suo sogno di felicità e i tormenti non vogliono lasciarlo libero.

Mi è piaciuto molto, in qualche parte mi ha emozionato, in altre mi ha fatto sorridere, un solo aspetto mi ha un po’ deluso, ed il finale. Molto probabilmente perché mi sarei aspettata qualcosa di diverso, o almeno avrei voluto un'altra fine. E’ come se l’autore ci facesse vivere in un sogno e all’improvviso spalancassimo gli occhi e tutto ciò che vediamo è la nuda e cruda realtà. E’ questa la sensazione che ho provato nelle ultimissime pagine del romanzo. Lascia l’amaro in bocca.
Non riesco però a vedere questo aspetto come un fattore del tutto negativo, anche per questo il romanzo è particolare. Per quanto la storia descritta possa essere irreale, con il finale ci riporta alla nostra esistenza: è difficile ricucire i pezzi di un cuore spezzato e non si parla di quello di Jack. Per tutta la narrazione dei fatti si dà importanza al suo cuore, che sì è un cuore fragile, ma lo è anche quello di Miss Acacia.
L'amore non è solo rose e fiori, l'amore è anche sofferenza perché in amore, nella coppia, entrano in gioco tantissimi fattori, primo fra questi la sincerità. Quando non c'è sincerità c'è l'illusione e quindi la delusione ed un cuore deluso fa fatica a riprendersi.

Lo stile dell’autore è particolare, sebbene le frasi siano brevi e il lessico semplice riesce a creare atmosfere e ambientazioni magiche.
E’ ambientato durante gli ultimi anni del 1800, ma non ci sono tantissimi riferimenti storici e per questo la considero una storia senza tempo.

 La psicologia dei personaggi non è molto sviluppata. Tranne di Jack, infatti, e un po’ di Miss Acacia, degli altri personaggi che vengono presentati sappiamo ben poco, risultando quindi poco caratterizzati.

Per concludere. La meccanica del cuore mi ha colpito positivamente, mi incuriosisce molto il modo di scrivere dell'autore, leggerò sicuramente anche gli altri suoi due romanzi.
Consiglio il libro? Ni. Sicuramente è molto particolare e non credo sia adatto ad un pubblico vasto. Anche per chi, come me, ama le storie d'amore, potrebbe rivelarsi una delusione.
La meccanica del cuore o si ama o si odia, io proverei comunque a dargli una possibilità.



L'autore. Mathias Malzieu, nato a Montpelllier nel 1974, è cantante e scrittore, leader dei Dionysos, uno dei migliori gruppi rock francesi. Vive a Parigi. La meccanica del cuore (2012), bestseller internazionale, è stato poi adattato al cinema d'animazione dallo stesso Malzieu e da Stéphane Berla. Con Feltrinelli ha anche pubblicato L'uomo delle nuvole (2013) e Il bacio più breve della storia (2014).











2 commenti:

  1. Bellissima recensione! A me è piaciuto molto questo libro, penso che leggerò qualcos'altro di questo autore :)

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    1. Anche a me ha incuriosito parecchio il suo modo di scrivere, spero di riuscire a recuperare presto qualche altra sua opera!!

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