sabato 27 giugno 2015

When they meet - Alessandro Mannarino

Buon Sabato e buon fine settimana cari amici lettori!
Oggi voglio proporvi un nuovo appuntamento con la nostra rubrica When they meet.

Perché proprio "When they meet"?
Molto spesso, leggendo libri o guardando film, capita che ci siano delle citazioni da libri, dalle canzoni, da film, e si crea così un intreccio di opere letterarie, musicali e cinematografie.
Ecco cosa succede "quando si incontrano" libri, musica e film.
 
Il post di oggi però, sarà un po' particolare perché dedicato ad un particolare cantante: Alessandro
Mannarino, uno dei miei cantautori preferiti. Mannarino è un cantautore romano, arrivato ormai al suo terzo album.
La sua musica è un incontro tra Vinicio Capossela, Rino Gaetano e Gabriella Ferri, anche se la sua originalità rispetto al repertorio che ci viene offerto nel panorama musicale italiano non lo fa collocare in nessuna particolare categoria. Ed è proprio questo l'aspetto che più mi piace di lui.
 
"Lascio parlare lui", trascrivendo le sue parole di un'intervista in cui parla dei suoi album. (Potete vedere l'intervista completa qui
 
"...E' un percorso. Il primo album racchiudeva tutta l'esperienza delle bettole, dei localacci, della notte, quello che a Roma si chiama il sanpietrino, la strada. Poi nel secondo album, uscito da lì, mi son messo nella strada e so' andato a fa' i concerti e il secondo album è ambientato nella strada, nella città, è un po' un'antologia funerea, un po' più oscura, in cui i personaggi non sono più chiusi tra di loro, tra di loro sono a riparo, ma vengono anche abbastanza oppressi dall'impalcatura sociale. In questo terzo album, ci si mette in cammino per cercare un altro luogo, questo ipotetico monte da cui avere un'altra vista. In quest'album si cerca di fuggire da questo sistema di credenze, di obblighi che ci viene imposto alla nascita, anche per questo nei teatri o negli spettacoli cerco di usare la fantasia perché è una via di fuga molto forte, in una società che, da quando nasci, in imbriglia in un sistema molto razionale, l'uomo a un certo punto dal logos occidentale e poi col positivismo la razionalità, la ragione e ha tralasciato la razionalità che invece è una risorsa importantissima e questo è quello che fa il terzo album, cerca di scardinare questa gabbia..."
 
Tutta questa introduzione per dirvi che...
 
Durante la lettura di due romanzi mi sono imbattuta in due sue citazioni, vediamo quali sono.
 
La prima è presa dal libro Quella vita che ci manca di Valentina D'Urbano (potete trovare la recensione qui)
La citazione non è all'interno del romanzo ma fa parte delle frasi introduttive al romanzo ed è:
 
"Solo me chiedo perché
sto così bene co' te
Io che non ho paura
nella notte scura
A fa' risse, guerre,
scommesse
mille schifezze
Tremo, tremo forte fra
le tue carezze"
 
da "Statte zitta", dall'album Supersantos.  
 
 

 
La seconda invece è tratta da "Il peso specifico dell'amore" di Federica Bosco, potete trovare la recensione qui
 
Fra
"Quando non sono con te
non so più chi sono
perché crolla il
pavimento
e mi sciolgo dentro"
 
da "Me so 'mbriacato" dall'album Bar della rabbia 
 
 
 
In questo caso non c'è nessun riferimento a Mannarino. Una mia personalissima supposizione: probabilmente la scrittrice non era nemmeno a conoscenza della canzone, nella parte finale dei ringraziamenti scrive "Il writer che ha tappezzato di scritte d'amore il mio quartiere (spero che alla fine tu l'abbia conquistata, con me ce l'avresti fatta!), potrebbe essere dunque una delle scritte del writer?! In ogni caso le parole sono quelle di Mannarino.
 
Vi segnalo inoltre la sua partecipazione a due film.
In "Tutto l'amore del mondo" di Riccardo Grandi e "Viva l'Italia" di Massimiliano Bruno
 
 
 Qui, in una scena del secondo film, canta "Svegliatevi italiani", da Bar della rabbia
 
Infine, tanto per non farci mancare niente, Mannarino si vede anche per pochi minuti in una scena della serie tv Boris, si può vedere dal minuto 5:00, nella parte dell'anestetista.
 
 
 
Se non lo conoscete, vi invito ad informarvi, ad ascoltare le sue canzoni, la sua musica, perché io lo considero un Artista, di quelli con la A maiuscola, umile, basta ascoltare una sua qualsiasi intervista, con tanto da dare e tanto da raccontare.
 Se invece già lo conoscete, fatemi sapere le vostre canzoni preferite.
 
 


1 commento:

  1. Ciao Gio. No escribo italiano bien, lo siento :( Descubrí a Mannarino por casualidad y soy Mannarino-adicta desde entonces. Me gusta su manera de contar y cantar historias, su humildad y su lucidez. De entre sus canciones, Giuda (Piccola Vita), Le Stelle,(me hace llorar) Bar della Rabbia y la Strega y el diamante están entre mis preferidas.
    Un beso desde España. Amparo

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...