giovedì 25 giugno 2015

Recensione Dov'è finita Audrey? di Sophie Kinsella

Titolo: Dov'è finita Audrey?
Autrice: Sophie Kinsella
Traduzione: Stefania Bertola

Genere: Young Adult
Editore: Mondadori
Pagine: 285
Data di pubblicazione: 9 giugno 2015
Ebook: 6,99€
Prezzo di copertina: 13,60


Audrey è una ragazza di quattordici anni che non esce mai di casa e non ama i contatti umani. Soffre di gravi attacchi d'ansia e di panico, causati da un grave episodio di bullismo della quale è stata vittima a scuola e che l'ha gravemente segnata. La sua vita inoltre si complica anche a casa: la madre di Audrey infatti è ossessionata dalla passione di Frank per i videogiochi. Frank è il fratello maggiore di Audrey, la sua vita si sviluppa davanti al computer: Frank infatti vuole diventare un campione di Land of Conquerors e passa intere giornate ad allenarsi con Linus, suo amico che condivide la sua stessa passione. Ma quando Audrey incontra Linus avviene un cambiamento in lei...sarà lui la chiave per il cambiamento della sua vita e quella di tutta la sua "stramba" famiglia.


Recensione.
Dopo aver letto tutta la serie di I love shopping e anche gli altri libri meno famosi di Sophie Kinsella, non potevo farmi scappare questo suo nuovissimo romanzo.
Parto con il dire che nonostante sia una lettura per ragazzi (young adult novel), sono rimasta piacevolmente stupita. Adoro l'umorismo e il sarcasmo della Kinsella, che si possono apprezzare già dalle prime pagine del romanzo. Il suo stile è inconfondibile!
La protagonista è Audrey, una ragazza che soffre di attacchi di panico e odia il contatto con le persone. Questi suoi problemi sono la conseguenza di attacchi di bullismo che ha subito dalle sue compagne di scuola. Queste importanti tematiche vengono affrontate dall'autrice in maniera esemplare, senza frasi fatte, ma arrivando dritta al punto.



"Ogni volta che restate bloccati dalla paura, è il cervello lucertola che prevale. Si chiama cervello lucertola perché ne avevano uno così anche quando eravamo ancora lucertoloni, a quanto pare. E' una roba preistorica, tipo. Ed è proprio difficile da controllare, cioè, lo so, tutti i pezzetti di cervello sono difficili da controllare, ma il cervello lucertola è il peggiore. In sostanza dice al nostro corpo cosa deve fare tramite segnali chimici ed elettrici. Non aspetta di essere sicuro e non pensa, è puro istinto. Il cervello lucertola è assolutamente irrazionale e quindi non ragiona: vuole soltanto proteggerci."

Durante il romanzo infatti non si parla mai di quali attacchi o pressioni psicologiche Audrey sia stata vittima, ma si intuiscono attraverso i discorsi che lei affronta con la psicologa e con la sua famiglia. Audrey è una ragazza fragile ed insicura, non ha stimoli che la portano verso la volontà di cambiare. Queste sue paure e insicurezze emergono anche nel suo modo di vestire, in particolar modo sul suo viso non possono mai mancare un paio di occhiali da sole, che non toglie mai, nemmeno in casa, e che la proteggono dal resto del mondo. Dov'è finita Audrey? è un romanzo semplice, lineare, che racconta la vita e i problemi della nostra generazione. I personaggi che "fanno da contorno" alla storia di Audrey sono persone reali che possiamo incontrare nella nostra vita di tutti i giorni. Le difficoltà che si ritrovano ad affrontare Audrey e la sua famiglia sono quelle che anche noi, un giorno o l'altro, potremmo attraversare. Il bullismo, l'ossessione per le nostre passioni, la difficoltà nei rapporti genitori/figli...chi non si è ritrovato ad affrontare questi problemi nella quotidianità?
Inoltre le complicazioni per Audrey non finiscono qui! In casa il "clima" è un po' teso! Suo fratello maggiore Frank infatti è ossessionato dai videogames e sua madre non apprezza affatto questa sua passione. L'unico personaggio che mi ha lasciato un po' perplessa è proprio la madre di Frank e Audrey: questa sua eccessiva protezione nei confronti dei propri figli è veramente esagerata! I litigi tra Frank e sua madre sono all'ordine del giorno! Ma con la comparsa di Linus, amico di Frank, si ha una completa svolta. E' proprio Linus infatti il personaggio chiave, quello a cui Audrey fa affidamento nei momenti più bui.
Un romanzo piacevole, spiritoso e coinvolgente! Davvero consigliato!


Voi lo avete letto? Cosa ne pensate?

Buona lettura!






L'autrice.
Sophie Kinsella, prima di diventare una scrittrice di successo, era una giornalista economica. Per Mondadori ha pubblicato I Love Shopping (2000), che è diventato in breve tempo un bestseller sia in Italia che all'estero, I love shopping a New York (2002), I love shopping in bianco (2002), Sai tenere un segreto? (2003), I love shopping con mia sorella (2004), La regina della casa (2005), I love shopping per il baby (2007), Ti ricordi di me? (2008), La ragazza fantasma (2009), I love mini shopping (2010), Ho il tuo numero (2011), Fermate gli sposi (2013) e I love shopping a Hollywood (2014).
Vive a Londra con il marito e cinque figli.














5 commenti:

  1. Non l'ho ancora letto, della Kinselkla ho letto solo un libro fin ora ed è stata una completa delusione. Ma questo mi ispira un po' di più, sarà per l'adorabile copertina rosa (non quella di carta, ma quella rigida e semplice che c'è sotto *-*) Ammetto di bramarlo soprattutto per quello XD

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    1. Anche io, come te, ne ho letto solo uno "I love mini shopping", la Kinsella non mi ha mai particolarmente ispirato. Questo sembra diverso dal solito, Debora ha convinto anche me :D

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  2. Io amo alla follia la Kinsella e non ho potuto fare a meno di leggere il suo ultimo pargoletto letterario! Ha cambiato genere ma lo stile è sempre quello che la contraddistingue, frizzante e originale. Mi è piaciuto molto, l'ho letto tutto d'un fiato e devo dire che ovunque venga messa la Kinsella ne esce sempre vincitrice. Si è capito che la stimo molto? XD

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    1. Anche a me piace tanto!! Ho letto gran parte dei suoi libri. Devo essere sincera, con I love shopping a Hollywood mi aveva un po' deluso, ma scelta di cambiare genere è stata perfetta per questo momento!

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  3. Ciao,
    io l'ho letteralmente divorato in tre giorni e l'ho trovato un libro davvero carino, allegro, ironico e frizzante.
    Ho letteralmente adorato Frank e Linus, ma sinceramente sin dalle prime pagine la madre cominciava a preoccuparmi e la conclusione è una sola: pazza psicopatica ahah.
    Non so tu, ma io ho trovato meravigliosa la metafora (molto concreta in realtà) degli occhiali *-* E dire che io pensavo che i libri della Kinsella fossero scialbi e privi di alcun significato... Come mi sbagliavo! Libri della Kinsella da consigliare?
    Se ti va di leggere cosa ne penso di questo libro ti lascio il link alla mia recensione: Raggywords: Recensione 'Dov'è finita Audrey' .
    Scusa per l'eventuale spam indesiderato,
    _Rainy_

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