martedì 12 maggio 2015

Teaser Tuesdays #4 - Momenti di trascurabile infelicità + mini recensione

Buon Martedì. Consueto appuntamento con la rubrica Teaser Tuesdays.
La rubrica prevede di inserire un estratto del libro che stiamo leggendo.
Dato che io sono ancora ferma con Il conte di Montecristo (mi sta prendendo più tempo del previsto) e che mia sorella mi ha chiesto di inserire una mini recensione dell'ultimo libro che ha letto (ancora lei, ci sta prendendo gusto..) ho deciso di unire le due cose.
Ecco quindi dei piccoli estratti da "Momenti di trascurabile infelicità", di Francesco Piccolo a seguire una piccola recensione.



“Il parabrezza è sporco. L’istinto porta alla decisione di spruzzare un po’ d’acqua e far partire i tergicristalli. Da quel momento la visibilità peggiora enormemente”.
“Cerchi di telefonare a qualcuno con un po’ di apprensione, ma il cellulare è spento. Riprovi un sacco di volte. Poi mandi degli sms simpatici, poi degli sms allarmanti. E poi finalmente, dopo un sacco di tempo, appare un sms di risposta. Finalmente. Lo leggi con quel sentimento misto di ansia e godimento. Ma è soltanto “di nuovo contattabile”. In pratica, non hai fatto nessun passo avanti.”

“Piove. Quando hai finalmente l’ombrello che funziona, e non l’hai dimenticato, allora c’è qualcuno accanto a te che ha l’ombrello rotto, oppure l’ha dimenticato. Quindi devi accompagnarlo tu. Per l’intero tragitto continuerete a cambiarvi di posto perché così non va bene, continuerete a dire: forse è meglio che lo tengo io; e quando lo tieni tu fai sempre in modo da coprire più lui che te stesso, per non essere maleducato. Ma l’altro continua a dire: alzalo un po’, abbassalo, spostalo, cammina più al centro, così mi arriva l’acqua. Alla fine dirà: forse è meglio se lo tengo io. E tu glielo dai e poi cominci a dire: alzalo, abbassalo, spostalo…”


“Sei su whatsapp, vedi che l’altro “sta scrivendo”, ti sta rispondendo, aspetti, e non arriva niente. Ci ha ripensato.”
 
 


Dopo aver letto “Momenti di trascurabile felicità”, dello stesso autore, ed averlo trovato molto divertente e brioso, ho deciso di leggere anche il suo esatto opposto “Momenti di trascurabile infelicità”. Devo dire che rispetto al primo l’ho trovato meno brillante ed entusiasmante. Il libro offre comunque, attraverso piccoli racconti di fastidiose situazioni quotidiane, degli spunti divertenti e comici. Chi non si è trovato almeno una volta a non avere gli stessi pensieri che esprime l’autore alzi la mano!
Trattandosi di riflessioni e non di una storia vera e propria con una trama ben definita, il libro è molto scorrevole e veloce da leggere.
Lo consiglio? Ni.
Vi consiglio invece “Momenti di trascurabile felicità”!
 
 
 Avete letto il libro? Quale preferite tra i due?
 

2 commenti:

  1. Il primo "Momenti di trascurabile felicità" non l'ho letto! Ma lo terrò presente! Come va col Conte?? A me è piaciuto tutto, però, verso la fine non riuscivo a staccarmi dal libro! ^^ L'hai vista l'ultima puntata di Revenge?? *_____*

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  2. Ho passato la metà del Conte, come storia mi piace è avvincente, ma ho notato che a volte si perde un po' per strada e si dilunga su alcune questioni rendendo il tutto un po' pesantino, ma non lo mollo di certo!! Spero di riuscire a finirlo questa settimana.
    Ho voluto fortemente leggere il libro da quando ho scoperto che Revenge è tratto proprio dal Conte...se non è amore questo! :D

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