lunedì 27 aprile 2015

Scandal 4x20 - First lady sings the blues

Grazie alle foto che sono circolate subito dopo lo scorso episodio, che hanno fatto da super spoiler (dopo quello di Derek di Grey's Anatomy sto seriamente pensando di uccidere qualcuno, se anche voi siete stanchi di rovinarvi le serie tv contattatemi, possiamo organizzarci...scusate sto divagando un po' troppo), sappiamo che Jake non è morto, ma di certo nemmeno vivo.

Chi è che non vorrebbe andare la mattina in ufficio e trovarsi un collega sul tavolo delle riunioni, in una pozza di sangue? Eh?! E' quello che succede a Quinn che, presa dal panico crede Jake morto. 
La freddezza che solo Huck può avere, gli fa avere la giusta lucidità per capire che Jake è ancora caldo, quindi ancora vivo. Appena lo capisce gli sferra una botta al torace talmente forte che non so come abbia fatto a non sfracassarglielo.
Jake è vivo, ma è messo molto male, perde sangue da ogni ferita e deve essere subito operato, ma non può andare in ospedale, Rowan capirebbe subito che Jake è ancora vivo e vegeto e tornerebbe per finire il suo lavoro ed uccidere lui e tutti il resto della sua combriccola.
Viene portato in uno scantinato e Charlie chiama un suo conoscente russo, Ilyan, il quale prima di operare Jake vuole stipulare un accordo con Olivia: lui salverà Jake solo se Liv aiuterà a salvare una sua amica, la più temibile spia russa.
Deal! Accordo!
Ilyan comincia ad operare lì, sul posto, con un'igiene scarsissima.

Rowan non è di certo scemo e arriva a capire che Jake è ancora vivo. Se Russell fosse riuscito a portare a termine il piano, Olivia avrebbe sicuramente cercato di mettersi in contatto con il padre, invece ha fatto perdere le sue tracce. Russell chiama Liv, la quale ovviamente cerca una scusa per non vederlo. Il suo capo non ci sta di certo a fermarsi e con sangue no freddo, ma ghiacciato proprio, prende la pistola e ferisce Russell. A questo punto Olivia  crede alla storia che gli racconta: due tizi lo hanno aggredito e, pensando fosse l'ennesima vittima di suo padre, lo porta nello scantinato in cui si nascondono.

Intanto guai in vista alla Casa bianca. Dopo la candidatura ufficiale di Mellie come senatrice in
Virginia, torna alla carica una vecchia conoscenza di Scandal: Sallie Langston. Come abbiamo avuto modo di vedere qualche episodio fa, adesso conduce un programma sugli scandali della Casa bianca.
Al centro del suo mirino c'è proprio Mellie, la quale, nel pieno della sua campagna elettorale, viene accusata di conflitto di interessi con la sua candidatura, dato che...dorme accanto al presidente degli Stati Uniti! Il team della Casa Bianca cerca 1000 soluzioni, arrivando anche a pensare di spargere la voce di una separazione in casa tra i due, ma alla fine si opta per la partecipazione al programma di Sallie da parte di un uomo della Casa Bianca: Cyrus, che però non è per niente convinto.
Sappiamo tutti della sua avversione alla candidatura di Mellie e non vuole fare qualcosa per "aiutarla" in questo senso. Ma Fitz lo convince, deve farlo. Si presenta in studio e in un primo momento sembra quasi che Sallie lo abbia messo in difficoltà, ma appena Cyrus introduce il discorso "Daniel Douglas", l'ex marito di Sallie, ucciso proprio da lei, la presentatrice chiude l'intervista.
Ma è solo Olivia che saprà dare la giusta spinta alla campagna di Mellie. Fitz dopo tanto tempo la chiama e lei riesce a dargli i giusti consigli.
Tra i due sembrano esserci anni di luce di distanza.

Olivia va a trovare con Huck l'amica di Ilyan, "Zibellino Nero", questo il suo nome in codice. Convinti di trovarsi davanti la persona più terribile del mondo, gli apre la porta una semplicissima signora. Mary, questo il nome con il quale adesso si fa chiamare, si racconta e dice di ave commesso innumerevoli crimini e di aver lavorato per il KGB, una sorta B613 russo. Adesso, dopo 27 anni, riceve un nuovo ordine per un omicidio. Non vuole tornare alla vecchia vita e sa che se dovesse rifiutare o provare a scappare, verrebbe uccisa. Olivia e Huck riescono ad individuare il mandante dell'omicidio e gli dicono di lasciar perdere. Ma lui non ci sta.
Allora provano il tutto e per tutto e Olivia gli fa un'offerta più interessante: un telefono con il numero di Comando, in questo modo potrebbe accaparrarsi la sua testa, lo potrebbe uccidere e diventare un
eroe nazionale.
Ma qualcosa va storto. Rowan è sempre dietro l'angolo, in qualche modo riesce ad intercettare tutto ciò e fa uccidere Mary, i suoi due nipotini e il mandante dell'omicidio.






Olvia è spaventata, terrorizzata. Raduna il resto del gruppo e dice che è finita, non andranno più contro il B613. E chiama suo padre.





Russell e Olivia si ritrovano in camera. Russell di nascosto chiama Rowan, il quale gli dice che i loro piani sono cambiati. Adesso è il momento di Foxtail.

Russell è sul letto, Olivia fa la provocante, lo fa stendere, gli fa chiudere gli occhi e...gli punta una pistola in fronte!
Finalmente ha capito tutto, che Russell lavora per suo padre ed è stato lui ad informarlo dei russi e a tentare l'uccisione di Jake.

Finalmente la nostra Liv ha aperto gli occhi!

Il prossimo episodio sarà il penultimo di questa stagione e andrà in onda il 7 maggio.
Olvia se la vedrà con la Marina.

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