lunedì 20 aprile 2015

Scandal 4x19 "I'm just a bill"

Il diciannovesimo episodio della quarta stagione di Scandal, intitolato "I'm just a bill", inizia nel più brutto dei modi: un dialogo interminabile tra papà Pope e Olivia!
Il re e la principessa dei super monologhi si ritrovano dopo tanto tempo.



Scherzi a parte...Rowan è tornato! Nell'ultimo episodio lo vediamo entrare in casa di Olivia, grazie a Russel che fa da esca. La sua richiesta è chiara: Olivia ha 48 ore per mettere fine all'inchiesta che lo vede coinvolto! Altrimenti...lo conosciamo bene, e immaginiamo le conseguenze. Ovviamente David Rosen, adesso che ha anche Jake dalla sua parte, non si fermerà.



Intanto alla Casa Bianca si pensa alla Legge Brandon, che prende il nome da Brandon Parker, il ragazzo di colore rimasto vittima in una sparatoria, che abbiamo visto qualche episodio fa. La legge dovrebbe impedire il ripetersi di tali avvenimenti. In teoria, Susan Ross, la vice presidente degli Stati Uniti, non la pensa così. In piena crisi elettorale e a poche ore dalla votazione della legge in Senato, viene invitata ad esprimere il suo voto. E a differenza del 99,9% dei votanti, vuole conoscere per bene la legge che sta per votare. Così inizia a leggere le 1.200 pagine, prendendo appunti e studiando ogni piccolo particolare. Incredibile!! Susan rappresenta il politico ideale, quello che tutti noi vorremmo nel nostro governo. Anche se non ha lauree in giurisprudenza, riesce a capire qual è il Fitz. Si, Fitz...ve lo ricordate?! Il fantasma della Casa Bianca!! C'è anche lui!! Giusto per fare
meglio per il suo popolo. Quando arriva alla conclusione che la legge è sbagliata, riesce a farlo capire anche
qualche piccola comparsa tra un episodio e l'altro. E per distogliere l'attenzione del popolo dalla legge Brandon ecco che la Casa Bianca prende tempo rendendo pubblica la candidatura di Mellie al Senato in Virginia.

Il caso della settimana vede protagonista Marcus Walker, l'attivista che abbiamo conosciuto nello stesso episodio della sparatoria. Le cose per lui si mettono male. Candidato a sindaco di Washington, è amante della moglie dell'attuale sindaco, Verrano, nonché suo concorrente nelle elezioni. Ed è proprio mentre si trovano insieme, nella casa di lei, che qualcuno fa irruzione in casa. Credendo fosse Verrano, Marcus si nasconde nell'armadio e quello che gli si presenta davanti agli occhi è agghiacciante. Non si tratta di Verrano, ma di 3 uomini incappucciati che uccidono la sua amante e inscenano una rapina. A questo punto Marcus è chiamato a compiere una scelta importante: la sua carriera da una parte, la coscienza dall'altra. Appena Olivia, Huck e Quinn arrivano sul luogo del crimine e capiscono che Marcus è innocente, scelgono di eliminare il cadavere, per passare così da omicidio a persona scomparsa. In poco tempo la stanza viene ripulita, il corpo fatto a pezzi, messo in una valigia e spedito chissà dove!
I gladiatori di Olivia iniziano subito le ricerche e riescono a capire che è lo stesso sindaco ad essere il mandante dell'omicidio di sua moglie. Liv gli propone un accordo in segreto: dovrà ritirare la sua candidatura e dare il suo sostegno a Marcus. Ma proprio adesso che potrebbe iniziare la sua carriera al servizio del popolo, la sua coscienza di Marcus ha la meglio, riesce a raccontare tutta la verità.
Quello che mi chiedo è come abbiano spiegato la pulizia della scena del crimine...


E arriviamo così alla fine dell'episodio.
Come accennavo all'inizio, le 48 ore scorrono in fretta ma Olivia, Quinn, Huck e Jake, capitanati da David Rosen, continuano la loro lotta a Rowan e al B613, anche se, ne sono consapevoli, soprattutto Olivia, questo andrà a discapito di una sola persona: Fitz. Già dalle prime dichiarazioni di Jake vengono fuori degli eventi che riguardano proprio il Presidente degli Stati Uniti, come ad esempio
l'aereo civile con 329 passeggeri a bordo che tanti anni prima Fitz aveva dovuto abbattere, proprio per ordine di Rowan.
Ma la sete di giustizia è troppo forte, così quando Pope Senior si presenta da sua figlia, il no che riceve lo inorgoglisce, è fiero della determinazione di sua figlia...ma qualcuno dovrà pure pagare questa scelta!

Avviene tutto negli ultimi secondi, Jake si trova in ufficio di Liv, parla di un messaggio da parte sua, invece si trova davanti un uomo incappucciato che...lo accoltella!! Più volte! Non solo...l'uomo in questione è Russell!! Anche lui nel B613, anche lui amante di Olivia...una disdetta per la nostra Liv!!
Non può essere morto Jake...vero?! Shonda non può riservargli una fine del genere!!
Dal promo del prossimo episodio sembrerebbe proprio così, ma staremo a vedere!




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