giovedì 30 aprile 2015

Recensione - Una più uno di Jojo Moyes




Una più uno
One plus One
di Jojo Moyes

Traduzione di Maria Carla Dallavalle
Mondadori, 2014
Prezzo di copertina: 16€

Sinossi. Jess Thomas, giovane mamma single con due figli da mantenere, fa del suo meglio per vivere dignitosamente, ma i sacrifici sono molti. Suo marito se ne è andato da tempo, sua figlia Tanzie è un genietto dei numeri, ma per far fruttare il suo talento matematico c'è bisogno di un aiuto concreto. E poi c'è Nicky, un adolescente difficile, vittima di bullismo. La famiglia di Jess è proprio scombinata e spesso lei non sa come fare, finché inaspettatamente sul suo cammino incontra Ed Nicholls, quell'antipatico uomo d'affari a cui lei pulisce la casa per arrotondare. Jess e Ed non si conoscono affatto. Jess non sa che lui è travolto da una crisi profonda e che uno stupido errore gli è costato tutto; Ed non sa fino a che punto la ragazza sia nei guai. Ma entrambi sanno cosa significhi essere davvero soli e desiderano la stessa cosa. Capiscono, nonostante la loro diversità, che hanno molto da imparare l'uno dall'altra. E che una più uno fa più di due.

Recensione


Jess ha 27 anni ed una famiglia da mantenere, suo marito l'ha lasciata da un po' di tempo, con la loro figlia Tanzie e Nicky, figlio di Marty, suo ex-marito e della sua ex-compagna, ma di cui Jess si prende cura come se fosse suo figlio naturale. Jess è una donna forte, si dà da fare con un doppio lavoro: fa le pulizie con la sua amica Nathalie e la sera svolge il lavoro al pub. Ma la sua qualità migliore è l'ottimismo, nonostante la vita non gli sorrida spesso, lei trova sempre il modo di prendere le cose che gli accadono con positivismo, tutto si sistema e tutto ha una soluzione. E' così che dice sempre a sua figlia, Tanzie, una bambina simpatica e sveglissima, piccolo genietto della matematica.
Dopo aver passato un test di ammissione, proposto dal suo insegnante di matematica, alla bambina viene offerto un posto alla St Anne's, una prestigiosa scuola privata, la quale mette a disposizione delle borse di studio per gli studenti più dotati. Nonostante questo e nonostante la scuola sia disposta a rinunciare a buona parte della retta scolastica, Jess sa che sarà molto difficile, se non impossibile, sostenere le spese della scuola, anche se sa allo stesso tempo, che questo causerà una grande delusione a Tenzie. Non tutto è perduto perché, dallo stesso insegnante, arriva la proposta di partecipazione all'Olimpiade della matematica, una competizione tra studenti con premi in denaro. Un solo problema: l'olimpiade si svolge in Scozia. Jess si mette subito all'opera per cercare un piano per raggiungere il posto spendendo il meno possibile. Pensa anche a rimettere in moto la vecchia Rolls Royce di Marty, ma mai idea fu più sbagliata.


Dall'altra parte di questa vicenda c'è Edward Nicholls, un uomo d'affari che, a causa di un suo errore, vede il mondo crollargli addosso. Ad una donna, Deanna, tanto desiderata dagli anni dell'università e finalmente sua, rivela importanti informazioni riguardo ad un nuovo programma finanziario. Nonostante Ed l'abbia fatto in buona fede, adesso rischia di finire in carcere. Deanna l'ha fregato! (uomini...) Il più grande cruccio di Ed? Deludere la sua famiglia, in particolare suo padre.

Una donna e un uomo, due modi completamente diversi che sono però destinati ad incontrarsi. E' proprio questa la particolarità della storia.
Una più uno è la dimostrazione che i pregiudizi, le differenze sociali non esistono in amore.
In qualche modo può essere considerato un moderno "Orgoglio e pregiudizio": entrambi i protagonisti hanno dei preconcetti verso l'uno o l'altra, basati semplicemente sull'aspetto esteriore, sulle condizioni di vita, sulle loro professioni. Ed considera Jess e la sua famiglia un gruppetto quasi di sbandati e non sa quanti e quali prove ha dovuto, deve e dovrà superare la ragazza. E allo stesso tempo Jess vede Ed come il classico riccone che non ha nessun problema se non quello di trovare il modo per fare altri soldi, non avendo la minima idea del periodo difficile che sta attraversando.

I due si ritrovano a compiere un viaggio. Per le strane coincidenze che solo la vita è in grado di creare, Ed si propone di accompagnare Jess e i ragazzi all'olimpiade della matematica, maledicendosi dal primo momento per aver preso questa decisione. Si ritrova infatti a condividere la sua cara macchina con Jess, che mette i piedi sul cruscotto, innervosendolo parecchio, Tanzie che soffre il mal di macchina, e per questo dove proseguire ad una velocità costante di 60 km/h, lui che è abituato a ben altre velocità, Nicky, il ragazzo taciturno e soprattutto Norman, un cagnolone puzzolente, bavoso e grande come un vitello!
Da qui in poi il via ad una serie di situazioni esilaranti, a tratti surreali.

I quattro (dell'apocalisse, potremmo tranquillamente chiamarli così) si ritrovano non solo a condividere un viaggio che li porterà in Scozia, ma ognuno di sé sarà portato a compiere un cammino dentro di sé: Tanzie sarà messa a dura prova, non solo per l'olimpiade, ma, costretta ad affrontare la prima grande prova che la vita gli pone, metterà in dubbio il suo talento; Nicky dovrà scontrarsi con le sue paure, l' essere vittima di bullismo lo ha portato a chiudersi, ad estraniarsi dal mondo, e dovrà imparare a lasciarsi andare, ad aprirsi e dimostrare il suo affetto alle persone che gli sono vicine; Ed e Jess impareranno a conoscersi grazie a tutte le sventure che gli capiteranno durante il periodo insieme, saranno portati a rivalutare le loro vite, le loro priorità, il modo di pensare, fino a capire che la loro diversità non è poi così evidente.

"Voglio vedere a che somma possiamo arrivare, Jessica Rae Thomas. Tutti insieme.    Che ne dici?"


Il libro è coinvolgente, a tratti sembra quasi di essere in macchina con loro, nascosti nel portabagagli. Si ride, in qualche punto gli occhi diventano lucidi, si esulta, si vive con i personaggi.
La lettura è scorrevole, si legge tutto d'un fiato.
Ogni capitolo della storia è narrato da un punto di vista diverso dei personaggi principali, in questo modo li conosciamo a 360°.
E' un romanzo adatto a chi ha voglia di sognare rimanendo con i piedi per terra, a chi vuole trascorrere un po' di tempo in compagnia di una buffa combriccola, ma anche a chi ama gli animali, Norman, il cagnolone, ricoprirà un ruolo molto importante.

Ottimismo e speranza sono le parole chiave del romanzo. Alla fine del tunnel c'è sempre la luce. E' proprio così, alla fine del libro ci si ritrova a sorridere.
Nella vita ci sono alti e bassi, momenti difficili, ma non bisogna mai perdere la speranza, il segreto è continuare ad andare avanti e se vicino a noi ci sono le persone giuste, tutto diventa più semplice.

"La legge della probabilità, combinata con quella dei grandi numeri, stabilisce che per battere le statistiche negative è necessario ripetere un evento un numero crescente di volte allo scopo di raggiungere il risultato desiderato. Più volte lo ripeti, più ti avvicini. In sostanza, come spiego alla mamma, a volte devi solo continuare a provarci."

Unica nota dolente del libro: il finale. A metà risulta praticamente scontato, anche se a un certo punto qualcosa sembra andare storto. Nonostante il piccolo colpo di scena, che poi un vero e proprio colpo di scena non è sappiamo come andrà a finire. La protagonista, immersa nella storia, si dimentica di un piccolo particolare e noi con lei, e quando se ne rende conto rimaniamo spiazzati anche noi.
Riuscirà a farsi capire da Ed?!



L'autrice. Jojo Moyes è nata e cresciuta a Londra. Scrittrice e giornalista, ha lavorato all'"Independent" per dieci anni prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Attualmente è una delle più affermate scrittrici in Inghilterra. I suoi romanzi sono sempre in testa alle classifiche e riscuotono un grande successo di critica e di pubblico. Io suo romanzo Io prima di te, è stato il libro più votato nella storia del "Richard and Judy Book Club". Tra le altre opere Luna di miele a Parigi e La ragazza che hai lasciato. L'autrice vive nell'Essex con il marito e tre figli.




Mi riprometto di leggere presto Io prima di te, a detta di molti, il romanzo più bello dell'autrice.


Per concludere, un pensiero del tutto personale (come se già la recensione non lo fosse....).
In diversi punti il romanzo mi ha ricordato Little Miss Sunshine, film del 2006 che vede protagoniste le vicende di una famiglia strampalata che accompagna la piccola Olive ad un concorso di bellezza. Super consigliato anche questo!


Avete letto il libro? Quale altra opera dell'autrice mi consigliate??






7 commenti:

  1. L'ho letto e mi è piaciucchiato ma, in fondo, non mi è sembrato poi nulla di che. Ti consiglio senz'altro Io prima di te, che ho amato. Della Moyes ho letto anche Silver Bay ma nemmeno quello mi ha fatta impazzire.

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    1. Si si, Io prima di te voglio leggerlo il prima possibile!!

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  2. Vorrei proprio leggere qualcosa dell'autrice!

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    1. Questo per me era il primo, ma come stile mi è piaciuto!!

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  3. Aah, uno dei libri che voglio leggere prossimamente! :)

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  4. ciao io l'ho comprato è il lista per la lettura! Nel frattempo ti ho taggato qui! un bacio
    http://pattyna.blogspot.it/2015/05/la-torre-dei-libri-rubrica.html

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