lunedì 23 marzo 2015

Recensione Scandal 4 x 16 "It's good to be kink"

Nuovo episodio di Scandal decisamente in vecchio stile.
Come è stato anche per il quindicesimo episodio, anche in questo, intitolato "It's good to be kink", viene affrontato un problema sociale. Se infatti nello scorso episodio, l'attenzione era rivolta all'uguaglianza e ai problemi legati al razzismo, in questo episodio le donne e le difficoltà che incontrano nel mondo del lavoro sono le protagoniste.

Il personaggio chiave dell'episodio è Sue Thomas. Sue è una donna che appare sicura di sé e decisa a pubblicare un libro, una raccolta dei suoi incontri sessuali. Fino qui, non ci sarebbe niente di male, se non che ogni capitolo del libro riguarda uomini che appartengono alle più alte cariche istituzionali. Senatori, ambasciatori e dirigenti si ritrovano tra le pagine del libro, seppur con soprannomi. La stampa però, una volta pubblicato il libro, non tarderà a scoprire i reali nomi degli amanti di Sue, rischiando di mettere sotto i riflettori la vita e la carriera di tanti uomini. Tra questi, ben 2 "capitoli" riguardano Abby da vicino: LeoDavid sono entrambi coinvolti. E' quindi Red essere la nuova cliente di Olivia, che farà di tutto per riuscire a salvare l'amica.
La pubblicazione del libro si ripercuoterà infatti anche sulla rossa.
Una piccola (grande) parentesi va aperta su questa situazione. Abby dà voce a tutte le donne che occupano posizioni di potere e godono quindi di una certa visibilità, le quali, spesso spesso si ritrovano a combattere contro una mentalità che tiene conto del modo di vestire, dell' aspetto fisico e delle relazioni sentimentali di queste donne, poco importa se svolgono il loro lavoro con dedizione ed impegno.
"Ciò che accade a te, accade a me" dice Abby a Leo, se lo scandalo colpisce Leo, colpisce anche Abby.

Quando sembra non esserci niente da fare, se non rassegnarsi alla pubblicazione del libro, Olivia ed i suoi gladiatori, scavano nel passato di Sue, arrivando così alla vera ragione della sua determinazione. Sue non è solo una donna facile che vuole arricchirsi con le sue storie, Sue stava per subire una violenza da parte del suo ex-capo. Il quale, dopo il suo rifiuto, le ha fatto terra bruciata attorno, impedendole di ottenere un nuovo impiego. La donna passa quindi da "carnefice" a vittima. Olivia le offre assistenza nella causa che Sue inizia con il suo ex-capo e ottiene per lei dei colloqui di lavoro, mettendo a tacere la sua voglia di pubblicare il libro.

Intanto alla Casa Bianca...Mellie vuole dare il via alla sua carriera politica candidandosi per il Senato ed è in cerca di qualcuno che la aiuti nella sua campagna. Le arriva così la bizzarra proposta di un'alleanza da parte di Elizabeth, la quale, stanca di essere la schiavetta di Cyrus, ha bisogno di ottenere influenza e potere. Da nemiche a future amiche?


Ma il libro di Sue, non lascia indifferente nemmeno Olivia. La quale viene colpita direttamente dalle parole della scrittrice, la quale l'accusa di essere diventata debole ed aver perso potere. Ed è grazie a questo disco che, mentre Fitz e Jake tornano ad essere grandi amici di bevute come forse non lo sono mai stati, Olivia decide di uscire, di cambiare e (forse) di dare una svolta alla sua vita. 




Ma proprio quando sembra essere tutto sistemato, nel finale, che accade il vero colpo di scena, che ci fa mancare il fiato per qualche secondo. Il possibile scandalo del libro, colpisce anche Huck. L'ex agente B613, è sempre più deciso ad ottenere l'immunità nel possibile processo contro l'organizzazione di cui faceva parte. Ma David Rose, l'unico che lo può effettivamente aiutare, rischia il posto. Sarà quindi costretto a compiere un gesto estremo, dimostrando così che per quanto cerchi di nascondere ed allontanare il più possibile da sè il suo passato, continua ancora a seguirlo e perseguitarlo ed il cammino per lasciare dietro di sé tutto ciò che ha provato a causa del B613 è ancora lungo e forse non ne verrà mai fuori completamente.

Finale (con spoilers importanti)
Nonostante, infatti, ci sia la quasi sicurezza del silenzio da parte di Sue, appena gli si pone l'occasione, Huck, con estrema freddezza e senza pensarci due volte, mette a tacere Sue...per sempre! Rompendo così la promessa fatta a Quinn "No more blood". Non poteva rischiare che la donna parlasse, rovinando il suo piano per ottenere l'immunità.
Un pensiero del tutto personale: considero Huck il personaggio più particolare tra i protagonisti di sempre di Scandal, ed è alquanto curioso il fatto che, nonostante sia probabilmente la persona che ha alle spalle il maggior numero di omicidi, di torture e di morti brutali (non considerando Rowand), risulta quasi impossibile considerarlo un mostro. Questo perché lo reputo una vittima di un'organizzazione senza scrupoli, che si è approfittato di lui. Quello che differenzia  Huck dagli altri è la sua sensibilità che lo ha reso così vulnerabile. Gli occhi costantemente impauriti ne sono la prova.
Per tutto questo, penso che Huck possa essere una possibile vittima di Shonda!
La produttrice ha infatti annunciato una nuova morte che sconvolgerà uno dei suoi due telefilm, Scandal o Grey's Anatomy e data la piega estrema che sta prendendo questo personaggio, è sicuramente nella rosa dei candidati a finire nella tomba.




Olivia si è veramente lasciata alle spalle il triangolo Olivia-Fitz-Jake? E cosa succederà alla Casa Bianca, cosa farà Cyrus, sempre più spietato, adesso che Elizabeth sembra quasi volergli sfilare il posto? Lo capiremo presto, il prossimo episodio sembra proprio essere incentrato su di lui e sul suo possibile matrimonio con Michael.



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