mercoledì 25 marzo 2015

Recensione Revenge 4x17 Loss

Oggi doppio appuntamento con Revenge.
Rimasta indietro con un episodio, ho deciso di vederli uno dietro l'altro e quindi ecco anche la recensione dell'episodio 17 della quarta stagione di Revenge, intitolato "Loss".

La vendetta non porta mai niente di buono, ce lo insegnano da piccoli: occhio per occhio, dente per dente e qualcuno rischia di farsi male sul serio. La nostra Emily sembra (e dico sembra) esserci finalmente arrivata a capirlo.

Il nuovo episodio di Revenge, inizia con Emily che fa da babysitter al piccolo Carl, o forse è il contrario? Per fortuna arriva nonno David a salvare la situazione!
Jack è ancora sotto custodia, dopo l'allontanamento da suo figlio per guida in stato di ebrezza.
Il mondo intero sembra andare contro di lui, il test del palloncino positivo, il campione di sangue che lo potrebbe scagionare che non si trova e adesso l'assistente sociale che dovrà controllare la situazione di Carl nella sua famiglia. Semplice sfortuna? Ovviamente no, dietro a tutto ciò continua ad esserci Margaux.

Il team Nolan-Emily-Jack, rilasciato su cauzione,-avvocato, nonché mamma di Jack, si riunisce e giungono ad una conclusione: il drink che ha bevuto Jack, durante i festeggiamenti del 4 luglio, è stato "corretto" da qualcuno. Nolan è subito pronto con le registrazioni della serata e subito capiscono che hanno ragione. Emily corre a fare una visitina, non certo di cortesia, allo scagnozzo di Margaux, il quale, vedendosi puntare addosso una pistola, le consegna il campione di sangue di Jack.
2 piccioni con una fava!
Per il terzo problema ci pensa Nolan!
L'assistente sociale si reca prima a casa di Jack. La situazione non è certo rose e fiori: una nonna ex alcolista, un nonno che è stato rinchiuso per 10 anni ed un padre single, con un'accusa di guida in stato di ebrezza che non ha idea di dove possa essere suo figlio, non è proprio l'ambiente ideale per tirare su un bambino di 2 anni.
Se in più ci aggiungiamo Nolan che si è offerto di far crescere il piccolo in un bar, per giunta senza licenza, il quadro complessivo è decisamente catastrofico.
Ma è lo stesso Nolan che, con grande sincerità, quando l'assistente sociale Hughes gli si presenta davanti, dice che avrebbe voluto che suo padre si fosse preso cura di lui con la stessa devozione che Jack ha per suo figlio, invece di averlo buttato fuori di casa, una volta scoperto con un ragazzo.
Questa dichiarazione convince l'assistente, tanto da farlo tornare nei panni di "Tony", per scusarsi e perché no, per cercare di conoscere meglio Nolan.

I guai però non sono finiti per Jack. In tribunale, la prova del campione di sangue viene negata dal giudice. Nessun problema! In quattro e quattr'otto, il nostro team scova gli scheletri nell'armadio del giudice e in men che non si dica  trovano il collegamento con Margaux. Preparano una trappola ad hoc, la stessa in cui è caduto Jack. Durante una cena nel locale di Nolan, all'acqua che beve viene aggiunto dell'acetone. Viene poi fermata dalla polizia (Ben) e il test dell'etilometro risulta positivo. A quel punto riceve una chiamata nientepopodimenoche dalla Signora Giustizia! Non so voi ma a me in quel momento Emily mi ha ricordato tanto Sailor Moon!
Il giudice dovrà far cadere tutte le accuse di Jack, in caso contrario le tangenti che ha ricevuto dalle pubblicazioni LeMarchal saranno rese pubbliche.
Jack è libero!

Cosa ne è stato del povero Lyam? Un piccolo spazio viene dato anche a Louise. Il corpo del fratello viene ritrovato la mattina dopo l'incidente e, considerata la relazione non proprio amorevole tra i due fratelli, alcune domande sono d'obbligo da parte della polizia (sempre Ben). La versione di Louise si allontana molto dalla realtà dei fatti, ma tutto sommato sembra credibile. Louise però non vuole avere segreti con suo marito e racconta tutto a Nolan, il quale le dice di non odiarla, mostrandole comprensione. In ogni caso se fossi nei panni di Nolan, eviterei di trovarmi ad una certa altitudine con Louise nelle vicinanze, così giusto per precauzione.

Intanto Emily decide di farla finita. Tutti, suo padre per primo, a queste parole abbiamo l'impressione che voglia mettere a tacere Margaux una volta per tutte. E invece no, ci sorprende, le propone una
vera e propria tregua e le consegna il suo vero certificato di nascita, lasciando alla francese la decisione finale. Tempo 35 millesimi di secondo e Margaux viene investita da un taxi, questo incidente le provocherà la perdita del bambino.
Victoria è sconvolta e il fatto che Emily si trovasse sul luogo dell'incidente, Daniel è morto una seconda volta, e la turba molto. Margaux approfitta della situazione e rivela a Victoria che si, Emily voleva una tregua e le ha dato la sua parola ma che subito dopo l'ha spinta contro il taxi.
Negli occhi di Victoria si riaffaccia l'odio che aveva temporaneamente messo da parte.

Considerazione personale. A questo punto due sono le possibilità: 1 - Margaux approfitta semplicemente della situazione per avere di nuovo dalla sua parte Victoria, l'acerrima nemica di Emily; 2 - Margaux ha causato da sola la perdita del suo bambino.
Io sono molto più propensa a questa seconda opzione. Non ci dimentichiamo del momento in cui, venuta a conoscenza della morte di Lyam, Margaux vuole lasciar perdere il suo piano ma lo scagnozzo, le fa cambiare idea, dicendole che è il momento di andare fino in fondo. Che avrà voluto dire?
Inoltre credo che tutta questa storia di Margaux stia andando un po' troppo per le lunghe. Spero solo che Victoria non torni indietro e ricominci la sua guerra contro Emily, sarebbe qualcosa di già visto.

Qual è il segreto che Emily rivelerà nel prossimo episodio? E' giunto il momento di far conoscere al mondo la sua vera identità? Lo scopriremo nel prossimo episodio, "Clarity".

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