venerdì 15 febbraio 2019

Anime: le nostre 5 cotte | 5 cose che




Ciao lettori e buon Venerdì!!
Imperdibile, anche oggi, l'appuntamento con la rubrica 5 cose che! Oggi si torna un po' indietro nel tempo e con i ricordi. Argomento del giorno le nostre cotte Anime! Visto che, in questi giorni, love is in the air direi che siamo abbastanza a tema, no?!
Ultimamente, purtroppo, mi sono allontanata dal mondo anime, non solo per i film ma anche per i cartoni animati, ecco perché i personaggi che vedrete sono tutti un po'...datati. Anche se grazie alla matita e all'animazione, saranno degli eterni giovincelli :D


Kazuya - General Daimos
Sicuramente tra i meno conosciuti della lista! Chi ha visto la serie sa quanto sia ricca di bei personaggi...vogliamo parlare di Erica?!


Paul - Ransie la strega
Questa è stata una delle mie cotte storiche! Il più delle volte, i pensieri di Ransie erano anche i miei xD


Ghinta - Piccoli problemi di cuore

Piccoli problemi di cuore...un nome un programma! Ce ne hanno dato di filo da torcere i due protagonisti maschili...! Tra Ghinta e Yuri ho sempre preferito il primo per la sua dolcezza ma anche e soprattutto per il suo senso dell'umorismo e perché sì, era proprio buffo!!


Capitan Harlock
Un personaggio che non ha certo bisogno di presentazioni! Sono stata sempre molto affascinata dal suo lato così misterioso.


Robert - Il tulipano nero
Non solo bello ma anche molto buono!!




Ed anche per oggi è tutto, direi che i mori non mi piacciano affatto...eh?! 

Quali sono le vostre cotte tra i personaggi "anime"??








Ogni settimana proporremo una lista di 5 "cose": 5 libri, 5 film, serie tv, personaggi, attori ecc ecc. A proporlo non saremo soltanto noi perché invitiamo anche voi a prendere parte attiva nella rubrica, iscrivendovi al gruppo facebook "Blogger: 5 cose che..." Per altre informazioni vi rimandiamo al post di presentazione che potete trovare QUI








mercoledì 13 febbraio 2019

www Wednesday #162



Ciao lettori e buon Mercoledì!!
Dopo una settimana di pausa, torna la rubrica di metà settimana che ci aiuta a fare un veloce punto della situazione sulle nostre letture!

                   
                                           

                (What did you recently finish reading?)     

              

Ho terminato la lettura di Scelgo me di Angela Bianchi. QUI la recensione.




Ho terminato 1984 di George Orwell, un classico moderno sicuramente imprescindibile che finalmente ho recuperato. Inaspettatamente l'ho trovata una lettura molto scorrevole da leggere, pensavo fosse più complicato, visti gli argomenti, in realtà c'è un bel coinvolgimento da parte del lettore e la storia viene narrata in crescendo che rende ancora più terribile il mondo che viene narrato. Onorata società di Cirino Cristaldi e Mirko Giacone, invece, narra di un mondo attuale, di una politica che di "buono" ha veramente poco. Le vicende si concentrato su Pierluca Aragonesi, un giovane che, dopo la laurea, vuole dedicarsi alla politica partendo dal suo piccolo paese d'origine, ben presto però le sue buone intenzioni verranno scavalcate dall'opportunismo e dai brutti lati, talvolta oscuri del mondo dei politici.
























(What are you currently reading?)

                                              
   
Sto leggendo Dove il destino non muore di Elisabetta Cametti
Sto leggendo E le stelle non stanno a guardare, il secondo volume della serie di Borgo Propizio di Loredana Limone, serie che avevo messo purtroppo da parte e che ho ripreso in mano per la Made in Italy reading challenge



(What do you'll read next?)

             
               
Leggerò Il teorema dell'equilibrio di Matteo Capelli.

Leggerò Istantanee. Dieci racconti per sognatori diurni di Matteo Zanini, il primo libro per questo mese che leggerò per la Booktube Italia legge indipendente reading challenge.








Quali sono i vostri "www"? 
Lasciate un commento oppure inserite il link al vostro post!

martedì 12 febbraio 2019

Scelgo me di Angela Bianchi | Recensione



Scelgo me
di Angela Bianchi

Editore: Armando Curcio Editore
Data di pubblicazione: 15 novembre 2018
Pagine: 454
Prezzo di copertina: 16.90€



Sinossi.
Jayla Raylai McCoy è cinica, arrogante ed ermetica ed è l'avvocato societario più richiesto di Boston. Dietro la sua maschera di regina del regno dei ghiacci si cela un passato di perdite e scelte dolorose. L'unica persona in grado di comprenderla e leggerle l'anima è suo fratello Jordan. Un fratello che ha messo in pausa la sua vita solo per rivedere il sorriso sul viso di Jayla e che per lei sarebbe disposto a fare qualunque cosa. Christopher Byron è un uomo gentile, solare e dolce con tutti. Proprietario di una delle società di tecnologia più famose al mondo ha un sogno da realizzare che lo porterà nell'ufficio dell'avvocato più irritante e complicato che abbia mia conosciuto e per lui sarà impossibile non rimanere affascinato dalla bellezza della donna. Jayla e Chris, radicalmente opposti, con il tempo inizieranno a mettere in discussione le loro più ferme convinzioni arrivando a chiedersi se sí può veramente lasciare andare il proprio passato e soprattutto se è giusto tradire se stessi per amore di un'altra persona.

Recensione

Jayla R. McCoy è una donna cinica e arrogante ma è anche l'avvocato societario migliore di Boston. 
Il suo doloroso passato ha inevitabilmente rivoluzionato il suo modo di essere creando barriere e muri invalicabili per nascondere quelli che sono i suoi veri sentimenti e le sue reali emozioni.

Niente e nessuno potrebbe mai restituirmi quello che ho perso oggi. Una parte del mio cuore è persa per sempre e la mia vita non sarà mai più la stessa.

lunedì 11 febbraio 2019

Segnalazioni | Collana Policromia


C'era una volta un clandestino
di Eltjon Bida

Genere: Narrativa
Data di uscita: 25 dicembre 2018
Pagine: 471
Prezzo edizione digitale: 4.99€
Prezzo edizione cartacea: 19.00€

ISBN: 978-8833-661-93-3


Sinossi.
Vi è mai capitato d’immigrare? Di attraversare un mare mosso in un gommone zeppo di persone e con mafiosi pronti a sparare? Avete trovato da mangiare, un lavoro, una casa nella nazione raggiunta? E se i vostri ormoni sbocciano come dei popcorn...? Elty, un ragazzo albanese diciassettenne, ne sa qualcosa. In questo suo affascinante romanzo, basato in una storia vera, il protagonista racconta le sue avventure, dal momento della sua partenza dall’Albania e i successivi due anni in Italia.

venerdì 8 febbraio 2019

5 serie letterarie che ho abbandonato | 5 cose che



Buongiorno lettori e buon Venerdì!!
L'immancabile appuntamento di oggi con la rubrica 5 cose che è, ancora una volta, con le serie letterarie. Qualche settimana fa, infatti, ci siamo occupati di quelle che vorremmo iniziare, oggi invece, le protagoniste saranno 5 serie letterarie che ho abbandonato.
Come ormai saprete, per me, nella sfida tra gli autoconclusivi e le serie vincono, senza dubbio, i primi. Ci sono ovviamente delle eccezioni ma, in generale, soprattutto di una non mi convince in pieno il primo volume, raramente riesco a continuarla! Ecco quindi i miei 5 titoli!



Se non consideriamo Harry Potter, di cui sto, ad oggi, cercando di recuperare i libri della serie visto che la prima volta me li ha prestati un'amica (si parla di anni ed anni fa), Eragon di Christopher Paolini, è stato il primo libro di una serie che è entrato a far parte della mia/nostra libreria. Letto appena arrivato, purtroppo non sono riuscita a terminarlo ed è per questo che ho trovato inutile recuperare gli altri e continuare la saga. È stato un regalo di mio padre e forse anche per questo non riesco a liberarmente o a darlo via, sperando di riuscire a riprenderlo in mano e dargli una seconda possibilità.

giovedì 7 febbraio 2019

Libri letti a Gennaio e quelli che vorrei leggere a Febbraio | Monthy recap



Ciao lettori!! Febbraio è iniziato già da qualche giorno e, considerato che ha qualche giorno in meno rispetto agli altri direi che sì, sono in ritardo con il riepilogo delle letture fatte a Gennaio, quindi non perdo altro tempo! Secondo il post della tbr per questo mese i libri che avrei voluto/dovuto leggere erano:



L'incubo di Hill House di Shirley Jackson                                                             
1984 di George Orwell                                                             
I mistici di Mile End di Sigal Samuel                                                             
Tutta la luce del campo aperto di Francisco Ovando                                                           



Come potrete intuire dal segno di spunta verde accanto ai titoli, sono riuscita a leggerli tutti! Direi che il 2019 è iniziato molto bene!
Il libro che ha fatto da ponte con il 2018 è stato L'incubo di Hill House che, purtroppo, non si è rivelato come mi aspettavo, non che non mi sia piaciuto ma ho trovato che mancasse qualcosa, che nei dialoghi, una parte consistente del romanzo, ci sia qualcosa di non detto tra i protagonisti e che questo influenzi sul coinvolgimento da parte del lettore. La scrittura della Jackson è impeccabile e ci accompagna fluidamente dall'inizio fino alla fine, una vera sorpresa per me che non sono particolarmente amante dell'horror! Ma qui, state tranquilli, c'è sì tensione ma niente di così spaventoso. A questo punto meglio il libro o la serie tv?? Io credo che non si possa preferire nessuno dei due visto che è quasi impossibile il confronto, tranne per la "casa infestata dai fantasmi", qualche nome dei personaggi che viene ripreso e pochi altri elementi, ci sono pochissimi punti in comune tra i due.
Continuando a parlare di sorprese, i due libri che ho letto per la Btili (Booktube Italia LeggeI mistici di Mile End di Sigal Samuel, ambientato in un piccolo quartiere canadese. La perdita improvvisa di Miriam lascia Lev e Samara senza una dolce madre, e David senza nessun appiglio nella crescita dei suoi due figli.Con una scrittura brillante, l'autrice si fa strada nell'animo più intimo dei personaggi descrivendo il rapporto di ognuno con la fede. Al centro del romanzo c'è il modo di vivere la religione, in questo caso l'ebraismo in particolar modo, come richiama il titolo, l'aspetto più mistico. Attraverso le voci dei protagonisti stessi, li osserviamo affrontare il proprio dolore e il proprio smarrimento. Ognuno a suo modo, si avvicinerà alla fede, al misticismo e cercherà di arrivare alla Verità, ma la scalata dell'Albero della Conoscenza non è così semplice e il voler arrivare troppo in alto, allontanandosi dalla realtà non è sempre positivo. Talvolta è proprio la realtà stessa da cui vogliamo allontanarci che è in grado di salvarci. Per saperne di più qui la recensione completa.

Indipendente) reading challenge sono state due belle rivelazioni. Per Gennaio avremmo dovuto leggere un esordio e un libro della casa editrice Edicola. Per il primo punto ho voluto cogliere l'occasione per leggere un romanzo che ho ricevuto per Natale:
Grazie alla challenge sono venuta a conoscenza della Edicola Ediciones, piccola casa editrice che compie, però, un grande lavoro, creando ponti tra Cile ed Italia ed è proprio un autore cileno che ho deciso di leggere.
Spulciando il loro catalogo, mi ha colpito Tutta la luce del campo aperto interessante libro di Francisco Ovando, il primo ad essere stato tradotto in italiano. David Arqueros, il protagonista, lavora in una piccola casa editrice ma sente che non è la strada giusta, molla tutto e decide di dedicarsi alla stesura di un romanzo che racconti l'oscurità della follia di Alfredo Valenzuela Puelma, autore de La perla del Mecader, il primo nudo artistico cileno. Rintanato nella camera della casa della signora Justiniana, aiutato dai documenti di Augusto D'Halmar, scrittore che è stato a contatto con Alfredo, cercherà di portare avanti il suo progetto fino a quando arriverà Alina, nipote di Justiniana che, con la sua personalità, lo farà traballare. La narrazione non lineare rende la lettura non proprio semplice anche se è proprio questo l'aspetto originale. Qui la recensione completa.
Grazie al gruppo di lettura LiberTiAmo sono finalmente riuscita a leggere uno di quei libri che non ha1984 di George Orwell, il primo punto che mi ha sorpreso è l'inaspettata scorrevolezza con cui si legge, mi aspettavo un libro più architettato ma così non è. Non è sicuramente semplice da leggere per il suo contenuto, la fluidità e l'immediatezza della lettura contribuiscono a rendere il messaggio del libro più chiaro, quindi più diretto, senza molte possibilità di interpretazione. 1984, tra i più celebri romanzi distopici, è la descrizione di una società malata, in cui la voglia di potere è proporzionale alla disumanizzazione. Molti, moltissimi gli spunti di riflessione che offre ancora oggi, anzi quasi come se fosse premonitore, leggerlo oggi ha un impatto ancora più forte.
bisogno di presentazioni:



Quali saranno quindi i libri che vorrei leggere durante questo mese??


Onorata società di Cirino Cristaldi e Mirko Giacone, libro che ci è stato inviato dalla casa editrice Bonfirraro Editore e che sto attualmente leggendo, conto di leggerlo in breve tempo visto che si tratta di una lettura molto scorrevole.
Anche quest'anno sto partecipando alla Made in Italy Readig Challenge, organizzata da Valentina del blog Universi Incantati, la grande novità di quest'anno è che si è spostata su Instagram ed ha un regolamento diverso dal precedente, qui il suo post. Il tema di questo mese sono i libri con mappe all'interno, io ho scelto E le stelle non stanno a guardare di Loredana Limone, un buon motivo per ricordarla visto che, purtroppo, ci ha lasciato da poco.
Continuando a parlare di sfide di lettura, i due libri che leggerò per la Btili sono: una raccolta di racconti Istantanee di Matteo Zanini, edito Abeditore e un libro della casa editrice Baldini+Castoldi, Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda, libro che ho in wishlist già da un po'.


Vorrei poi iniziare Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi, libro scelto per il mese di Febbraio, fino a metà Marzo, dal gdl LiberTiAmo, sono molto indecisa se leggere anche Lolita di Vladimir Nabokov, so che nel libro della Nafisi ci sono molti altri libri che vengono citati ma questo è uno di quelli che non ho letto e che vorrei recuperare da moltissimo tempo, so che il tempo non è molto ma vorrei provare a leggerlo. Ci riuscirò?! Lo scopriremo solo...leggendo :D


Com'è andato il vostro Gennaio?? Quali libri avete letto??





                 


                                                        

martedì 5 febbraio 2019

Recensione | L'uomo delle parole incrociate di Giorgio Spreafico


L'uomo delle parole incrociate
di Giorgio Spreafico

Editore: Teka Edizioni
Data di pubblicazione: 30 novembre 2018
Pagine: 336
Prezzo di copertina: 15.00€



Sinossi.
Quando in Italia nel 1925 esplose la moda delle Parole Incrociate, importata da America e Inghilterra, nessuno ricordò il gioco con quel nome proposto trentacinque anni prima su un giornale di Milano. Il suo autore fu scoperto solo nel 1960. Era il lecchese Giuseppe Airoldi, che dopo una fiammata di notorietà postuma tornò nell'ombra.
Questo libro - un romanzo ancorato a una ricerca storica - ha lui come protagonista, un personaggio ingiustamente dimenticato. Lo fa rivivere restituendogli il ruolo di spicco che ebbe a fine Ottocento tra i cultori della cosiddetta "arte di Edipo". Lo racconta nella Lecco dei mercati e del porto, delle fiandre e delle officine, dei primi scioperi, delle battaglie tra garibaldini e cattolici, del nascente alpinismo e dei freschi echi manzionani, di Cermenati e Stoppani, di Ghislanzoni (il librettista dell'Aida di Verdi) e degli Scapigliati, dei compositori Ponchielli e Gomes.
La storia di Airoldi tesse però una tela che conduce lontano: a Torino, in Liguria, in Veneto, a Roma, Incrocia tanti dei migliori enigmografi italiani del tempo e diventa un viaggio tra sciarade, rebus, anagrammi e Parole Incrociate capaci di sfidare anche i lettori di oggi.

Recensione

L'uomo delle parole incrociate citato nel libro è Giuseppe Airoldi, impiegato comunale di Lecco che coltiva molte passioni tra le quali spicca l'enigmografia.
Tutto quello che gira intorno a questo mondo lo affascina, un uomo enigmatico che trova passione in tutto ciò che fa.
Il suo impeto lo porterà a prendere parte a numerose riviste che trattano questo argomento: poche pagine ricche di giochi in cui si mette a dura prova l'intelletto e l'intuizione del lettore. Gli stessi giochi che vengono riportati durante la lettura e che sfidano in ugual misura il lettore del libro stesso.
Molti sono gli insegnamenti che chi legge riesce a scorgere tra le pagine: nonostante infatti lo stile della narrazione rispecchi l'epoca in cui la storia è ambientata si possono comunque evidenziare situazioni e pensieri estremamente attuali.

Benché non riesca in ogni impresa che intraprende Giuseppe continua a coltivare costantemente i propri sogni, cercando di esprimere, con i giochi di parole, se stesso e il suo estro.

Ed è proprio la parola la vera protagonista del romanzo. Ogni dettaglio, ogni evento ruota intorno all'importanza delle parole, all'autenticità di un mondo alla quale tutti possono accedere senza nessuna esclusione.

"Ah, le parole! Non erano forse simili ai fanciulli nei cortili, per i quali non esisteva l'impossibile? Anche loro amavano stare insieme, tenersi per mano e inseguirsi, ridere e scherzare, allearsi o azzuffarsi, dire più bugie che verità, fare mucchio chiassoso oppure allungarsi in un disciplinato trenino, prendersi in giro e mettere il broncio, danzare e canticchiare, travestirsi per trarre in inganno o nascondersi solo per il piacere di farsi ritrovare, tenersi a turno in spalla, flettersi fin quasi a spezzarsi, correre e saltare, schierarsi da un lato e poi cambiar di posto rimescolando tutto daccapo.
Le parole! Le parole! Che care amiche, che dono meraviglioso fatto agli uomini!"

Le parole infatti sono come gli uomini: tutti differenti tra loro ma si intrecciano creando un mondo variopinto e variegato.
Tra sciarade, anagrammi e rebus Giuseppe vive una vita di stimolante eccitazione, alla ricerca di un progetto che lo realizzi come uomo ed esperto di giochi di parole.

La narrazione, non sempre contemporanea, è resa più fluida grazie ai capitoli brevi che riportano la data di ogni evento che il protagonista vive, una sorta di diario di vicessitudini e sentimenti 
I personaggi che compaiono e che circondano Giuseppe sono perlopiù uomini colti tanto quanto lui e ne condividono passioni e pensieri.

Molti sono inoltre i riferimenti a Lecco, sua città d'origine: attraverso originali similitudini le parole incrociate vengono paragonate agli elementi della natura lombarda.

Poi Giuseppe Airoldi spiegò:
<<Verticali, come le montagne.
Orizzontali, come il lago.>>

Ringrazio l'autore, Giorgio Spreafico, e la casa editrice, Teka Edizioni, per avermi dato l'opportunità di conoscere la storia di un uomo acuto e brillante.

Buona lettura!!