sabato 21 luglio 2018

L'ultimo sorriso di Alfonso Pistilli | Release Blitz

Buongiorno lettori e buon Sabato!
Come saprete, il fine settimana è dedicato alle nuove segnalazioni. Per questo ho deciso di partecipare anche io al realese blitz organizzato in occasione della prima uscita della nuova collana creata in collaborazione con PubMe: Policromia.
"Policromia è la collana dedicata alle voci fuori dal coro, ossia tutti quei romanzi che vogliono raccontare qualcosa al lettore e che non si fermano alle apparenze."
Il primissimo romanzo di questa collana è dell'autore esordiente Alfonso Pistilli e si chiama L'ultimo sorriso.


L'ultimo sorriso
di Alfonso Pistilli

Pagine: 158
Prezzo ebook: 4,99 euro
Prezzo cartaceo: 15 euro

Link di acquisto: https://amzn.to/2mq299S


L’Ultimo sorriso nasce dall’urlo interiore contro le ingiustizie subite da un’intera città, Bari, all’epoca dei fatti legati all’indagine del calcioscommesse, ma se ne distacca lasciandolo sullo sfondo di una vicenda che si intreccia attorno a un misterioso omicidio. Alessandro si ritrova nel mezzo e sarà costretto a tirare fuori le unghie.






venerdì 20 luglio 2018

5 libri di cui mi sono sbarazzata | 5 cose che


Buongiorno lettori e buon Venerdì!
Nuovissimo appuntamento con la rubrica che annuncia il fine settimana: 5 cose che!
Oggi torniamo a parlare di libri. Spesso ci lamentiamo che non abbiamo spazio necessario per inserire tutti i libri che vorremmo e che sarebbe necessario, ogni tanto, eliminare i libri che, per un motivo o per un altro, non sono così indispensabili nelle nostre librerie...
Devo dire la verità, mi capita molto raramente di decidere di separarmi da un libro, quindi quando lo faccio è perché ne sono sicura al 100%!
Ecco quindi 5 libri da cui mi sono sbarazzata:

Il profumo delle foglie di limone di Clara Sanchez

Spagna, Costa Blanca. Il sole è ancora molto caldo nonostante sia già settembre inoltrato. Per le strade non c'è nessuno, e l'aria è pervasa da un intenso profumo di limoni che arriva fino al mare. È qui che Sandra, trentenne in crisi, ha cercato rifugio: non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. È confusa e si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. Momento dopo momento, le regalano una tenera amicizia, le presentano persone affascinanti, come Alberto, e la accolgono nella grande villa circondata da splendidi fiori. Un paradiso. Ma in realtà si tratta dell'inferno. Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora, dietro il loro sguardo pacifico, covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julian, scampato al campo di concentramento di Mathausen, che da giorni segue i loro movimenti passo dopo passo. Ora, forse, può smascherarli e Sandra è l'unica in grado di aiutarlo. Non è facile convincerla della verità. Eppure, dopo un primo momento di incredulità, la donna comincia a guardarli con occhi diversi. Adesso Sandra l'ha capito: lei e il suo piccolo rischiano molto. Ma non importa. Perché tutti devono sapere. Perché ciò che è successo non cada nell'oblio.

La voce invisibile del vento di Clara Sanchez


Spagna, località di Las Marinas. La luce si è ritirata verso qualche luogo nel cielo. Il buio della notte avvolge le viuzze del paese e il mare è nero come la pece. Julia ha perso la strada di casa: è circondata dal silenzio e sente solo la voce del vento che soffia dal mare, e profuma di sale e di fiori. Non ricorda cosa sia successo: era uscita a prendere il latte per suo figlio, ma sulla strada del ritorno all'improvviso si è ritrovata in macchina senza soldi, documenti e cellulare. In pochi minuti quella che doveva essere una vacanza da sogno si è trasformata in un incubo. Per le strade non c'è nessuno, le case sulla spiaggia sembrano tutte uguali e Julia non riesce a ritrovare l'appartamento nel quale l'attendono il marito Felix e il figlio di pochi mesi. Prova a contattarli da un telefono pubblico, ma la linea è sempre occupata. Tutto, intorno a lei, è così familiare eppure così stranamente irreale. Tra le vie oscure e labirintiche c'è solo una luce, quella di un locale notturno. A Julia non resta altra scelta che raggiungerlo, nella speranza di trovare qualcuno che l'aiuti. Qui, quasi ad aspettarla, c'è un uomo, un tipo affascinante, con la barba incolta e l'accento dell'Est Europa, che sembra sapere tante, troppe cose su di lei. Si chiama Marcus: Julia ha la sensazione di averlo già incontrato da qualche parte. Fidarsi di lui è facile. Eppure Marcus non è quello che sembra e nasconde qualcosa.

mercoledì 18 luglio 2018

www Wednesday #140





Buon Mercoledì lettori!!
Come va la settima? Noi siamo qui, come sempre, a fare il punto della situazione sulle nostre letture...come sarà andata??

   

                                                  
           

    (What did you recently finish reading?)


                                                      
                                                   

                               
Ho terminato la lettura di La casa sul Bosforo di Pinar Selek. Presto la recensione.
Ho terminato L'uomo che guardava passare i treni, il primo libro che ho letto di Georges Simenon, un giallo molto diverso dal solito!


venerdì 13 luglio 2018

5 pregiudizi sulla lettura che non sopporto | 5 cose che


Buongiorno lettooori e buon Venerdì!!!
Arriva il fine settimana e porta con sè la rubrica 5 cose che...(Tiè anche la rima :P)
Oggi si parla di...lettura!
Molte volte quello dei "lettori" sembra un mondo a sé, quasi un circolo chiuso in cui se non si rispettano determinate regole (che poi...dettate da chi?) è impossibile entrare. Spesso quest'impressione viene da alcuni pregiudizi che si hanno verso i lettori, la lettura, l'editoria.
Vivendo "virtualmente" questo mondo così nella vita di tutti i giorni, entro spesso a contatto con persone che giudicano prima di sapere o che fanno di tutta l'erba un fascio...ecco quindi 5 pregiudizi sulla lettura che non sopporto.


Niente vita sociale!

Nell'immaginario comune l'idea che si ha dei lettori, soprattutto di quelli forti, è quella del "topo di biblioteca", rintanato nel suo angolo lettura, ogni momento, ogni istante del suo tempo libero. Visto che "i libri sono meglio delle persone", concetto a cui spesso si fa riferimento, i lettori non sono social(i)! Da un lato, e questo bisogna ammetterlo, anche noi lettori spesso e volentieri tendiamo a mostrarci per quelli "anticonvenzionali", soprattutto sui social appunto, dimostrandoci per quelli che odiamo "il mondo" e non sostituiremo mai l'accoppiata "libro + copertina + divano" del venerdì sera con "amico + birra + quattro chiacchiere". La verità è che anche se leggono (almeno) 4 libri al mese, i lettori escono e si divertono pure!!

mercoledì 11 luglio 2018

www Wednesday #139





Buon Mercoledì lettori!!
Come va la settima? Noi siamo qui, come sempre, a fare il punto della situazione sulle nostre letture...come sarà andata??

                                                         
           

    (What did you recently finish reading?)


                                                      
                                         
                                                   

                               
Purtroppo non ho terminato nessuna lettura.
Ho terminato Cecità di José Saramago, libro temutissimo ma diventato uno dei miei preferiti! Qui la recensione


martedì 10 luglio 2018

Cecità di José Saramago | Recensione


Cecità
di José Saramago

Titolo originale: Ensaio sobre a cegueira (Saggio sulla cecità)
Prima pubblicazione: 1995
Edizione: Universale Economica Feltrinelli
Anno: 2010
Pagine: 276
Prezzo di copertina: 9,50€


Sinossi. In un tempo e un luogo non precisati, all’improvviso l’intera popolazione perde la vista per un’inspiegabile epidemia. Chi viene colpito dal male è come avvolto in una nube lattiginosa. Le reazioni psicologiche sono devastanti, l’esplosione di terrore e di gratuita violenza inarrestabile, gli effetti della patologia sulla convivenza sociale drammatici. La cecità cancella ogni pietà e fa precipitare nella barbarie, scatenando un brutale istinto di sopravvivenza. Nella forma di un racconto fantastico, Saramago disegna con maestria, essenzialità e nettezza la grande metafora di un’umanità bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le cose razionalmente, artefice di abbrutimento, crudeltà, degradazione. Ne risulta un avvincente romanzo di valenza universale sull’indifferenza e l’egoismo, il potere e la sopraffazione, la guerra di tutti contro tutti, una dura denuncia del buio della ragione, con uno spiraglio di luce e salvezza che non ne annulla il pessimismo di fondo.


Recensione


Lo ammetto, terminato di leggerlo, ho tirato un sospiro di sollievo. Infondo, il motivo per cui mi sono tenuta lontana da Saramago e da Cecità in particolare, era proprio perché considerato non semplice da leggere. Il gruppo di lettura LiberTiAmo a Giugno mi ha offerto l'opportunità per leggerlo (terminato poi il 7 Luglio, così per dire...) e beh, nonostante questo, una volta giunta alla fine, è impossibile non rendersi conto del perché l'autore, proprio con questo libro, abbia vinto il Premio Nobel per la Letteratura.

sabato 7 luglio 2018

Segnalazioni Made in Italy #15 - due noir Fratelli Frilli Editori



 
Nerogolfo. Cronache di una tragedia ambientale
di Mattia Bagnoli e Roberto Lamma
Casa editrice: Fratelli Frilli Editori
Collana: I Tascabili Noir
Pagg: 320
Prezzo €12,90
Isbn 9788869432804


Sinossi. Spezia, 1996. Amilcare Bava, potente imprenditore locale e boss assoluto nel campo dello smaltimento dei rifiuti, viene arrestato. La discarica di Belvedere, piccola frazione che domina il porto cittadino, viene sequestrata. Con Bava finiscono in carcere alcune personalità-chiave della Pubblica Amministrazione spezzina – da anni saldamente controllata dal Partito Riformista di Sinistra. Il gotha del partito è in subbuglio: i magistrati di Arquata Po, il piccolo centro del Nord dove ha origine l’inchiesta, con le loro indagini rischiano di portare a galla decenni d’inconfessabili accordi e malepratiche di governo del territorio. Cosa si nasconde realmente nella pancia della discarica di Belvedere? Chi trae vantaggio dal losco commercio dei rifiuti tossico-nocivi d’origine industriale? Lorenzo Arra, non più giovane avvocato di Spezia che ha l’hobby di far le pulci ai signorotti della zona, vede d’improvviso confermate le sue peggiori ipotesi. E decide di non restare con le mani in mano. Contemporaneamente, il colonnello dei Servizi Segreti Tazio Ambrosi rientra da una lunga missione in Somalia. Ufficiale onesto e fedele alla Costituzione, nel Corno d'Africa ha dovuto assistere allo sgretolamento del Paese un tempo colonia dell'Impero italiano. La Somalia è infatti allo sbando. La missione Restore Hope dell'Onu è fallita e a dominare sono i signori della guerra. Che per avere accesso alle armi sono pronti a spalancare le porte del Paese allo smaltimento dei peggiori rifiuti, anche radioattivi, prodotti in Italia e in Europa. E la città di Spezia, in tutto questo, c’entra eccome. Tazio torna a Roma sconvolto. E contatta il suo vecchio amico Oscar De Vincentis, incaricato delle indagini sulla discarica di Belvedere. Non può accettare ciò che il suo capo, e per estensione, lo Stato, gli ordina: tacere e obbedire. Dieci anni dopo Mauro Pilger, reporter italo-britannico di una rivista di viaggi e turismo, viene invitato a Spezia per un tour organizzato dalla Provincia. Ben presto, però, capisce che qualcosa non quadra: dietro alle bellezze naturali del golfo si cela in realtà una guerra silenziosa tra due diverse concezioni di sviluppo economico. Mauro, che può vantare origini spezzine da parte di madre, sceglie quindi di restare e indagare, in barba a stipendio e stabilità. Le sue ricerche lo porteranno a confrontarsi con l’arroganza dei potenti, la disperazione dei più deboli nonché una verità familiare molto diversa da quella in cui ha sempre creduto. Ma, soprattutto, farà la conoscenza di Lorenzo Arra: i due uniscono le forze e, insieme, riescono a dare un senso al perché Bava e soci di fatto sono degli intoccabili. Sullo sfondo, quello che assume i connotati di un vero e proprio intrigo internazionale: il porto di Spezia, oltre che uno dei terminali delle navi a perdere, le carrette affondate nel Mediterraneo pur di far sparire il loro carico di veleni a costo zero, si scopre essere il teatro di un inconfessabile patto tra Russia e Stati Uniti…