venerdì 23 giugno 2017

5 letture che mi hanno fatto ridere | 5 cose che




Eeee buongiorno Twinslettori!!
E' finalmente Venerdììì yesss!! Questo significa che il weekend è alle porte e...5 cose che!!!
Oggi si parla di libri che mi hanno fatto ridere. Non so voi ma a me capita veramente di rado di sganasciarmi dalle risate, sorridere sì ma non ricordo un qualche sono ah ah ah durante la lettura di un libro se non in qualche eccezione che ho, ovviamente, inserito nella lista. 



Probabilmente sono io che ho qualche problema o non ho incontrato ancora molti autori con cui ho avuto un certo coinvolgimento grazie al loro sense of humor!
Ho in programma la lettura di alcuni libri comici quindi probabilmente alla fine dell'estate questa lista potrebbe essere diversa ma, per il momento, queste sono 5 letture che mi hanno fatto ridere



Le Beatrici di Stefano Benni è una raccolta di 8 monologhi teatrali al femminile. 8 donne diverse si presentano e raccontano di sé. Non sono tutti comici, ce ne sono un paio che puntano a far riflettere con toni più drammatici ma alcuni monologhi/racconti sono davvero esilaranti, prima fra tutti quello che apre la raccolta e che le dà il nome in cui la voce narrante è Beatrice Portinari, la celebre musa di Canappione, come lo chiama lei, Dante Alighieri, decisamente diversa dall'idea che abbiamo di lei.


mercoledì 21 giugno 2017

www Wednesday #95





Buongiorno Twinslettori!
Primo giorno di Estate ma già si fa sentire da un bel po' di tempo :(
Comunque il caldo non ci ferma e non ferma nemmeno le nostre letture! Ecco quindi il nostro resoconto settimanale.
      
                   
                       

           
    (What did you recently finish reading?)


              
                                                            
Ho letto La rosa del califfo di Renée Ahdieh, una lettura che non mi ha convinto del tutto, partendo dal presupposto che non sia uno dei miei generi preferiti. Sebbene il primo romanzo mi abbia incuriosito, ho trovato La rosa del califfo troppo monotono e dal finale scontato.
Ho terminato inoltre La fine del mondo arriva di venerdì di Isabel C. Alley, presto la recensione. 

Ho letto American History1 di Jd Hurt, il terzo libro della Dark Necessities Series ed il primo della duologia dedicata a Marcia, chi ha letto i primi sa bene a chi mi riferisco per chi non la conoscesse, provate a dargli una possibilità. Non sono un'amante del genere, ma la scrittura dell'autrice si è dimostrata, ancora una volta, molto coinvolgente. Presto la recensione, qui potete trovare qualche info. Uscirà il 30 giugno. 

martedì 20 giugno 2017

Progetto Jane - Emma di Jane Austen



Emma 
di Jane Austen


Edizione Bur Rizzoli
Traduzione di Bruno Maffi
Pagg. 459

Emma è bella, ricca, intelligente. E vuole inventarsi una vita che le assomigli. Al centro di intrighi amorosi che lei stessa sollecita, si muove con sfrontatezza per combinare matrimoni, costruire flirt, intrecciare amicizie e relazioni fra le persone che la circondano. E se l'ambientazione è quella classica della campagna inglese, in una quotidianità cadenzata da balli, passeggiate e conversazioni mondane, Jane Austen dà vita a una figura di donna assolutamente innovativa che - con le sue scelte audaci, e anche errate e contraddittorie - influenzerà in modo determinante la letteratura successiva. Perché, come sottolinea Viola Papetti nella preziosa introduzione, "Emma porta in dote la conoscenza del rovescio del mondo e del linguaggio, l'avventurosa logica dell'errore che aprirà innumerevoli porte alle eroine moderne".


Recensione

Sono ben consapevole che dall'ultimo post dedicato ai romanzi di Jane Austen sia passato un bel po' di tempo. Sto leggendo i suoi libri in ordine cronologico di pubblicazione e dopo Ragione e sentimento, Orgoglio e pregiudizio e Mansfield Park, era il turno di Emma e questo ritardo non è proprio dovuto al caso, essendo questo il suo romanzo che più temevo di leggere. Anni fa, infatti, avevo già provato a leggerlo ma non sono riuscita a portarlo a termine. Volendo però continuare il mio "progetto" non potevo desistere, quindi finalmente ce l'ho fatta, l'ho letto e finalmente ne posso parlare!

Dunque, da dove iniziare? Direi dalla protagonista...chi sarà? Ovviamente Emma. E fin dall'inizio capiamo che c'è qualcosa di particolare in lei. La stessa scrittrice dice: "Sto per descrivere un'eroina che non potrà piacere a nessuno, fuorché a me stessa". Emma sebbene mostri delle affinità con le eroine dei romanzi letti in precedenza, è in realtà molto diversa.
Bella, intelligente, ricca, con una casa fatta per viverci bene e un'indole felice, Emma Woodhouse sembrava riunire alcuni beni più preziosi della vita; e, in realtà, era vissuta quasi ventun anni nel mondo al riparo da grosse noie o fastidi. 
Se dovessi considerare il libro dal punto di vista emotivo ho un grande punto interrogativo e sensazioni contrastanti, cercherò quindi di parlarne il più razionalmente possibile dato che sono innegabili. ancora una volta, le grandi capacità di Jane Austen.

sabato 17 giugno 2017

Segnalazione - La fine del mondo arriva di venerdì di Isabel C. Alley


La fine del mondo arriva di Venerdì
di Isabel C. Alley

Editore: auto-pubblicato
Genere: romance
Pagine: 280
Data di pubblicazione: 19 maggio 2017
Formato: ebook (cartaceo presto disponibile)
Prezzo: 2.99€

Disponibile anche su Kindle Unlimited

venerdì 16 giugno 2017

5 libri di cui non mi è piaciuto il finale | 5 cose che




Buongiorno Twinslettori!!
L'appuntamento di oggi della rubrica "5 cose che" vede protagonisti i finali di libri che non ci sono piaciuti! 
Già qualche mese fa avevamo affrontato questo tema con "5 finali di libri e serie tv che cambierei", ho cercato quindi di non citare gli stessi libri tranne in un caso ma, a mia discolpa, nello scorso post era stato nominato dalla sister. 
Anche in questo caso, i commenti alle scelte saranno forse sconclusionati, molto generici e forse riusciranno a capirli solo chi ha letto i libri in questione. Il fatto è che una cosa che odio profondamente è quando mi viene rivelato il finale che sia di un libro, di un film o di una serie tv, sono quindi stata molto attenta a non fare rivelazioni. 
Ma bando alle ciance, ecco i 5 libri di cui non mi è piaciuto il finale 




Il primo è anche uno dei primi libri recensiti sul blog, purtroppo poco conosciuto: Quello che gli altri non vedono di Virginia MacGregor (recensione). Dico purtroppo perché il libro mi è piaciuto, il protagonista è Milo, 9 anni con una malattia che lo renderà progressivamente cieco, ha un rapporto molto speciale con sua nonna Lou che vive in un profondo silenzio da quando suo marito è morto. Quando però la mamma di Milo decide di far trasferire Lou in una casa di riposo, Milo farà di tutto per difendere sua nonna e portarla via da quel posto orribile. Sembra una storia pesante ma viene narrata con leggerezza (mai frivolezza!!) Il finale mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca, non per quello che accade ma per come, poteva avvenire in un altro modo...ecco.

giovedì 15 giugno 2017

Recensione - I cavalieri della vita di Maria De Riggi


I cavalieri della vita
di Maria De Riggi

Editore: Edizione Eve
Data di pubblicazione: 14 gennaio 2016
Prezzo eBook: 2.49€

Sinossi.
Due ragazze, Miriam e Giulia, si risvegliano in un bosco, senza più ricordare nulla. La loro mente è vuota. I ricordi cancellati. Iniziano allora un incredibile viaggio, costellato di stranezze da incubo, alla ricerca della propria identità. Il loro destino è legato a quello di un ragazzo di nome Dominique. I ragazzi scoprono di essere i detentori di un’essenza divina che è stata divisa in tre parti, permettendo la loro nascita.Miriam racchiude in sé il seme del Bene, Giulia quello del Male, mentre Dominique è l’Equilibratore tra le due forze opposte. Solo la ricostituzione dell’essenza divina permetterà a Miriam di ricevere un prezioso dono, talmente potente da cambiare le sorti dell’umanità. AutoreMaria De Riggi è autrice di racconti e poesie pubblicate in varie antologie dagli editori Delos Books, La mela avvelenata, Alcheringa, Butterfly. La scrittura per lei ha una doppia valenza. Da un lato rappresenta una sorta di ricerca interiore, dall'altra è un modo per esplicare se stessa.

Recensione

Ho riflettuto un bel po' prima di scrivere la recensione di questo romanzo. I cavalieri della vita infatti è una lettura completamente distante dai miei generi preferiti, unica nel suo genere, profonda e intensa.
Miriam e Giulia si risvegliano contemporaneamente in un bosco, con la terribile sensazione di non ricordare nulla. Le due ragazze hanno però la sensazione che ci sia un filo che le lega, delle sensazioni che le avvicinano e le allontanano allo stesso tempo.

<<Ascolta Miriam! La paura è come un guscio nascosto dentro di noi che racchiude un liquido corrosivo. Quando il guscio si rompe, il liquido fuoriesce lasciando profondi solchi sulla pelle dell'interiorità, risucchiando in sé ogni briciola di forza; ma basta lavarsi con l'acqua pura della fiducia, affinché si venga risanati e colmati di rinnovato coraggio. Ricorda che non bisogna mai dare le spalle ai problemi, per quanto incredibili e spaventosi possano apparire, perché restano in attesa e si ingigantiscono a ogni battito di cuore. Niente ti deve far paura. Se solo tu sapessi quale forza alberga in te, non parleresti così. E' giunto il momento che tu scopra chi sei, io posso solo indicarti la strada. Devi imparare a lottare e non lo devi fare solo per te stessa, ma per tutti, per l'umanità intera, perché da te dipende la sua salvezza.>>

Il viaggio delle ragazze inizia così, tra paure ed incertezze, verso l'ignoto.
Quello che Miriam e Giulia non immaginano è che si trovano sospese tra due mondi, distanti e paralleli, e che potranno salvare per sempre le sorti di un mondo esitante.
Miriam e Giulia, due giovani donne, due facce della stessa medaglia che si scontrano e attraggono in un gioco di dubbi e contraddizioni.

mercoledì 14 giugno 2017

Www Wednesday #94





Buongiorno Twinslettori!
Dopo una settimana di pausa, torna la rubrica del Mercoledì che fa il punto sulle nostre letture, quelle appena concluse, quelle in corso e quelle che inizieremo
      
                   
                       

           
    (What did you recently finish reading?)


         

                                                            
Ho letto Le ho mai raccontato del vento del Nord di Daniel Glattauer. Una lettura estremamente scorrevole che ha come protagonisti due perfetti sconosciuti. Ne ho amato lo stile semplice e coinvolgente. Leggerò sicuramente anche il seguito.
Seconda lettura I Cavalieri della Vita di Maria De Riggi, lettura intensa e profonda di cui vi parlerò presto in una recensione.

Incredibile ma vero, ho terminato Emma di Jane Austen, letto anni fa, non ero riuscita a finirlo. Questa volta mi sono messa d'impegno e sono riuscita a leggerlo, mi è piaciuto perché i temi principali sono gli stessi dei romanzi della Austen che ho letto: matrimonio, "pregiudizi" tra classi sociali, ma ci sono punti in cui ho fatto veramente fatica ad andare avanti. Presto la recensione.
Ho letto poi Eleinda - La vita della leggenda, il prequel della saga di Valentina Bellettini, (qui tutte le info) mi è piaciuto molto, si legge velocemente in meno di un'ora ma regala molta, molta curiosità!