venerdì 22 settembre 2017

5 libri che ho letto da piccola e mi hanno avvicinato alla lettura




Buongiorno lettori!!
Nuovissimo appuntamento con la rubrica del Venerdì!!
Oggi si fa un tuffo nel passato, andando a ripescare tra i ricordi i libri che ci hanno avvicinato alla lettura. Il mio è stato un bel percorso di piccola lettrice, passo dopo passo sono passata dal leggere le semplici illustrazioni a seguire le storie a fumetti, dai libri per ragazzi in cui i protagonisti erano ragazzini della mia età ai classici per ragazzi per chiudere con una delle saghe che ha rappresentato una lettura fondamentale nella vita di tanti lettori della mia generazione.
Ecco quindi 5 libri che ho letto da piccola e mi hanno avvicinato alla lettura.



I primi libri che mi e ci hanno avvicinato alla lettura sono sicuramente i due libri di favole e fiabe. Sono stati tra i primi libri che nostra madre ci ha acquistato. Un fatto divertente legato a questi libri che nostra madre ci ha ricordato proprio qualche giorno fa è che lei ci leggeva le favole ma eravamo troppo piccole per riuscire a farlo da sole. Amavamo sfogliarli e guardare le illustrazioni e quando lo facevamo, Debora, in particolare, ripeteva la storia, ovviamente a modo suo, guardando le immagini.


Il secondo non è un vero e proprio libro ma chi è che da piccolo non ha mai letto un fumetto? Accanto ai classici numeri di Topolino non ci lasciavamo mai sfuggire i fumetti di Poochie! Molto probabilmente molti di voi che leggeranno nemmeno hai mai sentito parlare de Il giornalino di Poochie e questo mi fa sentire abbastanza vecchietta ma mi riporta indietro a dei bellissimi ricordi. Nelle nostre zone in cui prevalgono piccoli comuni l'idea di "supermercato" è relativamente recente. Anni fa, quando noi eravamo davvero molto piccole ricordo benissimo nostra madre che andava a fare la spesa nei piccoli alimentari del nostro paese e tra la frutta ed il pane c'era un piccolo angolo dove c'erano i giornali, tra cui proprio Poochie!



A scuola, alle elementari, avevamo una piccola libreria in classe e le nostre maestre ci davano dei libri da leggere. Una volta terminate le scuole elementari hanno regalato ad ognuno dei libri. Andrea&Andrea e Robin dei boschi sono stati i nostri. Entrambi mi hanno aiutato a comprendere che leggere ti permette di viaggiare e visitare altri luoghi Ho scoperto la Germania con Andrea e l'Inghilterra con Robin direttamente dal divano di casa.


Le avventure di Tom Sawyer di Mark Twain, nell'edizione nell'immagine del 1965, è uno dei libri a cui tengo di più in tutta la libreria perché ci è stato regalato da nostra madre ed era uno dei suoi libri di lettura di quando era piccola. Tom Sawyer è stato il mio primo "libro vs film" dato che seguivo il cartone animato e leggere le avventure di Tom è stato ancora più entusiasmante di vederle in tv!


Per chiudere inserisco una lettura impossibile da non citare in un post del genere. La saga di Harry Potter ha aperto le porte della fantasia a tantissimi bambini, me compresa. Come credo sia stato per molti, anche per me leggere i libri di Harry Potter ha significato porre le basi per quella che è attualmente la mia passione per la lettura.


Adesso tocca a voi, quali sono 5 libri che avete letto da piccoli e che vi hanno avvicinato alla lettura?





Prossimi appuntamenti:
29 settembre - 5 libri che hanno cambiato il mio modo di vedere le cose




Ogni settimana proporremo una lista di 5 "cose": 5 libri, 5 film, serie tv, personaggi, attori ecc ecc. A proporlo non saremo soltanto noi perché invitiamo anche voi a prendere parte attiva nella rubrica, iscrivendovi al gruppo facebook "Blogger: 5 cose che..." Per altre informazioni vi rimandiamo al post di presentazione che potete trovare QUI

mercoledì 20 settembre 2017

www Wednesday #108





Buongiorno cari lettori e buon Mercoledì!
Settimana un po' frenetica e di cambiamenti per entrambe. Abbiamo iniziato il servizio civile che ci impegna diverse ore al giorno in aggiunta ai lavoretti che già avevamo prima il risultato che il tempo per gestire il blog è un (bel) po' diminuito ma di certo non lo molliamo! Serve un pizzico di organizzazione in più ma sicuramente la troviamo!! Detto questo, passiamo alla rubrica del Mercoledì e vediamo come sono andate le nostre letture questa settimana e cosa prevediamo di leggere.
                   
                                     
           
    (What did you recently finish reading?)


                                                                               
                  
Purtroppo questa settimana non sono riuscita a terminare nessun libro.
Io ho letto Storie fantastiche di gente comune di Stefano Valente, spinta dalle numerose recensioni positive e dalla copertina, ho accettato la proposta da parte dell'autore di leggere il suo romanzo. Molto bello il messaggio che ha deciso di mandare anche se ci sono alcuni elementi che non mi hanno completamente convinta.



martedì 19 settembre 2017

Le ho mai raccontato del vento del Nord di Daniel Glattauer | Recensione



Le ho mai raccontato del vento del Nord
di Daniel Glattauer

Editore: Feltrinelli

Sinossi. Un’e-mail all’indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l’impaccio iniziale, tra Emmi Rothner – 34 anni, sposa e madre irreprensibile dei due figli del marito – e Leo Leike – psicolinguista reduce dall’ennesimo fallimento sentimentale – si instaura un’amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi.Romanzo d’amore epistolare dell’era Internet, Le ho mai raccontato del vento del Nord descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventata virtualmente.

Recensione

I numerosissimi pareri positivi, devo dire la verità, avevano alzato di non poco le mie aspettative verso questo libro. Mai, mai farlo perché poi si rischia di rimanere delusi. E purtroppo, mi dispiace dirlo, ma è questo il caso.
Non siamo davanti al peggior libro che io abbia letto e non dico che non mi sia piaciuto ma diversi elementi mi hanno fatto storcere il naso e non mi hanno fatto apprezzare in pieno il romanzo. 
La trama non è molto complessa, come avrete potuto capire dalla sinossi, due sono i protagonisti: Emmi Rothner e Leo Leike, il cui incontro avviene virtualmente. Galeotta fu l'email inviata all'indirizzo sbagliato (o giusto?!) I due cominciano a scambiarsi battute, inizialmente per gioco ma entrando in punta di piedi nella vita dell'uno e dell'altra, il loro rapporto diventa qualcosa che neanche loro sanno ben definire e che li porterà a guardare le loro vite e a prendere delle decisioni.

lunedì 18 settembre 2017

Recensione - Il condominio degli amori segreti di Livia Ottomani


Il condominio degli amori segreti
di Livia Ottomani

Newton Compton, settembre 2016
pagg. 226
Cartaceo 7,43€

Sinossi. I condomini sono riuniti al completo quando, nel loro palazzo della Garbatella, arriva l'affascinante Daniele Bracci, un musicista che si fermerà lì per qualche mese. Daniele è frastornato dall'accoglienza più che calorosa. Matteo Spina, il saggio, lo recluta subito per lavorare nell'orto condominiale. Paolo e Rudy, che vivono nell'attico, pensano già a un pranzo di benvenuto. Giovanna, invece, vede in lui un fidanzato perfetto per la figlia Anita... Ma la mattina dopo, quando Matteo Spina blocca Anita per presentarle il nuovo arrivato, la ragazza ha uno shock: perché lei, quel Daniele Bracci, lo conosce bene, e dai tempi del liceo. E ha fatto di tutto per dimenticarlo. E ora? Dovrà fingere di non averlo mai visto prima? Certo, Anita non è l'unica, nel condominio, ad avere qualcosa da nascondere. Giovanna, ogni lunedì, esce vestita di tutto punto. E con una scusa sempre buona per chi le chiede dove va. E Matteo Spina? Nemmeno lui la racconta giusta. Lo sa bene Pina, la pettegola del palazzo, che dietro alle persiane spia quello che accade, e annota poi tutto sul suo diario segreto...



Recensione

Vivere in un condominio è come avere una seconda grande famiglia dove dolori, passioni, sentimenti ed emozioni vengono vissuti pienamente e profondamente, dove i segreti, quelli più intimi, vengono celati per paura di essere giudicati, di rimanere soli e perdere gli affetti più cari.

Ed è proprio nel loro condominio, uno dei tanti nella zona di Garbatella, nella Città Eterna, che Giovanna e sua figlia Anita vivono le loro semplici esistenze.
La monotona routine viene sconvolta quando nel condominio arriva un prestante musicista, Daniele Bracci. Daniele è un ragazzo semplice, educato e volenteroso e il suo carisma attrae e stupisce tutti i condomini che lo accolgono a braccia aperte.
Ma quando gli occhi di Anita incontrano quelli di Daniele il passato viene a galla, così come i terribili e dolorosi ricordi di un amore violato, lasciato in pasto a scherzi e derisioni giovanili che hanno inevitabilmente toccato e ferito la giovane ed ingenua Anita.
Ma l'unica cosa che può salvare Anita dal suo dolore e dalla paura è l'amore per Mizuki, quarantenne giapponese elegante e raffinato, che rappresenta la sua sola ed unica ancora di salvezza.

A fare da contorno ai travagliati quanto confusionari sentimenti di Anita e ad accompagnarla lungo il tortuoso cammino della sua vita c'è la sua seconda famiglia, formata da tutti i bizzarri condomini dello stravagante stabile. C'è Giovanna, sua madre, con cui non riesce a non avere dei segreti sulla sua vita amorosa; c'è Matteo Spina, definito da tutti e da sé stesso il "tuttologo" e custode del singolare orto condominiale; c'è Pina, moglie di Carlo e madre della piccola Francesca, la "pettegola" del gruppo, colei che sa ogni cosa e, che quando non riceve confidenze, fa di tutto pur di venire a conoscenza dei segreti che le nascondono, e per ultimi, Paolo e Rudy, l'affiatata coppia che vive nel magnifico attico del condominio.
Ognuno di essi ha i propri legami, più forti e non, con gli altri inquilini, ognuno ha le proprie simpatie, antipatie, segreti e confidenze. Ma tutti sono legati all'inusuale orto che si trova proprio accanto al condominio e che rappresenta un luogo di incontro e di scambio per tutti gli abitanti. Ognuno mette il proprio impegno, una piccola parte del suo tempo libero, per seminare, accudire e far crescere zucchine, pomodori, e perché no...anche tulipani!

Il condominio degli amori segreti è un romanzo semplice, leggero, esilarante; una lettura non troppo impegnativa ma che non cade però nella banalità.
Ogni personaggio è descritto con dovizia di particolari: ognuno ha le proprie abitudini, le proprie mansioni, i propri lati caratteriali che lo contraddistingue dagli altri. Una lettura estremamente reale in cui non sarà troppo difficile, per chiunque di noi, ritrovare, in uno o più dei protagonisti, un nostro vicino di casa.
Lo stile semplice e diretto ed i capitoli brevi consentono di leggere questo romanzo in poco tempo.

Ovviamente l'argomento principale, quello per la quale tutta la storia si sviluppa, non può che non essere l'amore, ma intorno ad esso ruotano tantissime altre storie, intrighi, amicizie, fraintendimenti che rendono questo libro davvero piacevole. Le magiche ambientazioni di una Roma caotica e confusionaria vengono spruzzate qua e là dalla delicata e pura cultura e della tradizione giapponese, creando un'atmosfera ricca e mutevole, insegnandoci che non bisogna mai fermarsi alle apparenze e ai pregiudizi.
Lo consiglio a chi ha voglia di una lettura piacevole e delicata.

E voi lo avete letto? Cosa ne pensate?
Buona lettura!



venerdì 15 settembre 2017

5 libri che spero vengano tradotti in italiano | 5 cose che





Buongiorno lettori!!
Settimana di cambiamenti quella che sta per terminare. Vi chiedo scusa se sono stata poco presente, vorrei riuscire a ritagliarmi del tempo in questo fine settimana per rispondere alle email, a tutti i commenti qui sul blog e sui social, spero di farcela!! Ovviamente niente di grave anzi tutto molto positivo, bisogna solo abituarsi ed organizzarsi! Non vi libererete presto di me, anzi di noi!
Detto questo, come può mancare l'appuntamento del Venerdì?!
Questa settimana ci sono andata mooolto vicino a non partecipare per la prima volta dopo più di un anno. Io e le nuove uscite straniere non andiamo molto d'accordo, chi ci segue probabilmente se ne sarà accorto. Capita però che tra i tantissimi nuovi (ma anche di qualche anno fa) libri, ce ne sia qualcuno che mi colpisca. C'ho messo un po', ho fatto qualche ricerca in queste settimane e alla fine ecco il risultato.


Norse Mythology
di Neil Gaiman

Questo libro è stata la ragione per cui sono riuscita a non saltare l'appuntamento di oggi. Ci doveva essere! Era l'unico titolo su cui avevo la certezza! Fin dal primo momento che ho visto la copertina di questo libro ho pensato "deve essere mio!" 3 secondi dopo ho scoperto che non sarebbe uscito in Italia. Da quel momento è passato un po' di tempo ma ancora non si sa nulla. Nel libro Gaiman ci narra alcuni miti della mitologia norrena che lo hanno da sempre ispirato

Neil Gaiman has long been inspired by ancient mythology in creating the fantastical realms of his fiction. Now he turns his attention back to the source, presenting a bravura rendition of the great northern tales. In Norse Mythology, Gaiman fashions primeval stories into a novelistic arc that begins with the genesis of the legendary nine worlds; delves into the exploits of the deities, dwarves, and giants; and culminates in Ragnarok, the twilight of the gods and the rebirth of a new time and people. Gaiman stays true to the myths while vividly reincarnating Odin, the highest of the high, wise, daring, and cunning; Thor, Odin’s son, incredibly strong yet not the wisest of gods; and Loki, the son of giants, a trickster and unsurpassable manipulator. From Gaiman’s deft and witty prose emerges the gods with their fiercely competitive natures, their susceptibility to being duped and to dupe others, and their tendency to let passion ignite their actions, making these long-ago myths breathe pungent life again.


giovedì 14 settembre 2017

Recensione - L'egoismo del respiro di Giada Strapparava



L'egoismo del respiro
di Giada Strapparava

Editore: Sensoinverso Edizioni
Genere: Thriller
Data di pubblicazione: 15 gennaio 2017
Pagine: 357
Ebook: 4.99€
Copertina flessibile: 18.00€

Sinossi.
Colton Miller, trentaquattrenne senza famiglia né ricordi del passato, indole fredda, lucida e pragmatica, ci porta nel suo mondo, fatto di disprezzo per il conformismo e per le persone egoiste che fanno dell’immagine il proprio vanto, ma celano segreti viziosi e conducono una vita improntata all’ipocrisia.
Colton sfoga i suoi sentimenti di rabbia repressa e ribrezzo uccidendo, togliendo lentamente la vita, sentendola sfuggire tra le sue mani, carpendo ogni singolo istante degli ultimi respiri delle sue vittime.
Ma improvvisamente qualcosa irrompe nella sua vita, cambiando e scombinando i suoi piani: l’amore.
Pur continuando la sua attività di killer, Colton inizia a provare emozioni inaspettate. Al contempo ricordi dai contorni sfocati iniziano a emergere dal passato…
La sua esistenza poi prende un’ulteriore svolta quando da carnefice si ritrova coinvolto in un mistero dalle tinte drammatiche e cruente: Colton diventa preda, minacciato e spiato.


Recensione

Colton Miller nasconde un terribile segreto.
E' Colton, trentaquattrenne pragmatico e freddo, a raccontare in prima persona la sua drammatica storia. Prima bambino violento e crudele diviene un uomo senza ricordi, uno spietato assassino che nasconde alla società la sua malvagia indole dietro un muro di perbenismo e distacco.
Colton lavora come cuoco in un ristorante. I proprietari e i dipendenti diventano per lui una seconda famiglia...o forse la prima, quella che non ha mai avuto.

Colton Miller era il mio nome, avevo trentaquattro anni e mi trovavo a Sacramento; una città statunitense, capoluogo della contea e capitale della California.
Si, mi trovavo, perché in realtà non avevo una dimora fissa. Non rappresentavo il classico individuo che tornava a casa la sera, cullato dal profumo di un pasto caldo e dall'affetto di una famiglia calorosa, che lo attendeva sulla soglia della porta per riunirsi in quel sacro nucleo d'amore e di bisogno.
No, io ero racchiuso nella mia sfera d'odio e presunzione. Credo che nessuno possa capire il mio egocentrismo, ma cosa posso aspettarmi da un ammasso di lobotomizzati, che non fanno altro che seguire uno schema prefissato: crescere responsabili. lavorare e creare profitto. Andare quindi in chiesa e sposarsi con una donna per sfornare una schiera di rampolli. che rappresentano solo il prodotto dell'ignoranza e del conformismo sociale.

mercoledì 13 settembre 2017

www Wednesday #107





Buongiorno cari lettori e buon Mercoledì!
Queste introduzioni sono un po' tutte uguali ma c'è qualcuno che veramente le legge?? Beh in caso positivo mettete un cuoricino nei commenti, un puntino, un fiorellino o...non so qualsiasi cosa finisca con "ino"! Strombolate a parte, iniziamo subito con il riepilogo delle letture terminate, quelle in corso e quelle future!!
                   
                                     
           
    (What did you recently finish reading?)


   
                  
Ho letto Hotel Mezzanotte di Michele Botton, nonostante la copertina del libro mi susciti molta ansia (la chiamavano la coraggiosa xD) devo dire che sono rimasta positivamente colpita da questa serie di racconti appartenenti perlopiù al genere horror. Presto la recensione.
Ho terminato anche Non parlare con la bocca piena di Chiara Francini e ancora non so se mi sia piaciuto o no...Più che di una storia vera e propria si tratta di una serie di frammenti, tra passato e presente, della tormentata quanto entusiasmante vita della giovane Chiara, diventata poi una donna forte ma allo stesso tempo fragile e sensibile. Ditemi voi, se lo avete letto, cosa ne pensate.
Questa settimana ho letto Un disastro chiamato amore di Chiara Giacobelli, un romanzo fresco e brillante. La protagonista è molto buffa, gliene capitano di tutti i colori!! Libro perfetto per trascorrere qualche ora in spensieratezza ma non lo considero così originale rispetto ad altri romanzi del suo genere.